sabato 27 novembre 2010

QUANDO LA SOSTENIBILITA’ DIVENTA OPPORTUNITA’ E SVILUPPO




Nel corso del Matching 2010, alle ore 10:00 del 24 novembre presso Fiera Milano Rho, si è tenuto il Work Shop "Quando la Sostenibilità diventa opportunità e sviluppo" promosso dal Comitato dell'Award Sostenibilità della CDO.

In seguito si riporta l'abstract ed i video di alcuni interventi (a causa dei limiti di spazio sul blog gli altri interventi possono essere inviati a mezzo mail).

Prof. Michele Piano ed Arch. Paolo Spada. Sostenibilità, Tecnologie, Ambiente, Energia ed Edilizia:
- la nuova direttiva 31/2010/UE e l’obbligo di realizzazione di “Edifici ad Energia Quasi Zero”
- la sostenibilità quale opportunità, un esempio concreto nei progetti delle APEA (Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate) che prevedono La realizzazione delle infrastrutture (edili ed impiantistiche), di una wind farm, composta da 5 aerogeneratori, di campi fotovoltaici, della viabilità, dei sistemi illuminanti, della gestione delle acque e dei rifiuti, estendendo la loro applicazione al centro abitato, anticipando gli obiettivi previsti dalla diretti 31/2010/UE (Edilizia Pubblica ad energia quasi zero, obbligatoria dal 2018). Un progetto, sviluppato dalla engineering sammarinese BPE e lo studio Spada&Associati, che dalla sostenibilità genera sviluppo ed opportunità per imprese ed industrie, attraverso il coinvolgimento e lo sviluppo di nuove sinergie.

Prof. Alberto Servida. Sostenibilità negli impianti produttivi:
- Lo sviluppo sostenibile ha un impatto diretto sui cicli produttivi in quanto il concetto di sostenibilità è declinato in termini di: minimizzazione dell’impiego di risorse (materiali ed energetiche), massimizzazione dell’utilizzo delle risorse rinnovabili, minimizzazione dell’impatto ambientale (in termini di inquinamento e di produzione di scarti dannosi), produrre articoli (manufatti) riciclabili o biodegradabili. Per realizzare questi obiettivi è quindi necessario identificare i legami tra i sistemi di produzione, l’ecosistema e le problematiche di impatto ambientale e del loro effetto sulla salute pubblica.
- Ci si propone di discutere l’importanza della gestione energetica ottimale dei cicli produttivi per la riduzione dei costi e delle emissioni di gas di serra. In particolare, si illustrerà l’importanza “economica” dei certificati bianchi e del loro impatto sui costi di produzione.


Ing. Angelo Spina. Sostenibilità negli acquisti e lungo la catena di fornitura:
- l’integrazione della pura gestione del rischio con l’opportunità di business derivante dall’utilizzo efficiente delle risorse naturali anche lungo la catena di fornitura con casi tangibili di successo
- La revisione della catena di fornitura e di distribuzione in ottica di sostenibilità significa introdurre elementi di innovazione nella ricerca di soluzioni che riducano i tempi dei vari passaggi, ottimizzando ogni attività per arrivare per prima sul mercato e conquistare quote
- Il coordinamento e la revisione delle attività di produzione e di logistica interna con quelle dei fornitori consente non solo di evitare rischi reputazionali o di discontinuità di fornitura ma di trovare soluzioni sinergiche che limitano gli sprechi
- L’integrazione esterna sin dalla fase progettuale consente di cogliere un vantaggio più ampio rispetto allo sviluppo classico del prodotto per fasi: riduzione dei costi, minori sprechi e prodotti più utili per il Cliente finale

lunedì 1 novembre 2010

Compagnia delle Opere (CDO) e Sostenibilità





L’evento nazionale organizzato dalla CDO (Compagnia delle Opere), presso fiera Rho-Milano, tra il 22 ed il 24 novembre 2010 (http://www.e-matching.it/cdo/areaPubblica/home.seam), ospiteranno due importanti momenti dedicati alla sostenibilità:
- il primo vedrà la premiazione dei vincitori dell’edizione dell’Award Sostenibilità della CDO, da quest’anno esteso anche ai non soci CDO;
- il secondo, un Work Shop dal titolo “QUANDO LA SOSTENIBILITA’ DIVENTA OPPORTUNITA’ E SVILUPPO”. Il work shop sarà un importante momento per ascoltare e valutare come la Sostenibilità non è un mero concetto teorico ma un reale impegno ed opportunità per l’intero genere umano. Il work shop affronterà alcuni temi dell’edilizia sostenibile, approfondendo alcuni aspetti della nuova direttiva comunitaria 31/2010/UE, in tema di efficienza energetica in edilizia, e progetti ad essa conformi, che possono essere un’opportunità per le imprese edili e per le industrie tecnologiche. Il work shop affronterà anche il tema della sostenibilità in tutti gli altri aspetti, oggetto di valutazione dell’Award, quali il Processo Produttivo, i Servizi Prodotti e ciclo di vita, la Distribuzione/Commercializzazione, la Sostenibilità negli acquisti e lungo la catena di fornitura e l’Impegno sociale.

Compagnia delle Opere (CDO) and Sustainability







The national event organized by the CDO (Compagnia delle Opere) at Rho-Milan, between 22 and 24 November 2010 (http://www.e-matching.it/cdo/areaPubblica/home.seam), will host two important events dedicated to sustainability:
- The first will see the awarding of the winners of the Award Sustainability of CDO, this year extended to non-members CDO;
- Second, a workshop titled "WHEN THE SUSTAINABILITY 'become opportunities' and Development". The workshop will be an important time to listen and how sustainability is not merely a theoretical concept but a real commitment and opportunities for the entire human race. The workshop will address some issues of sustainable construction, deepening some aspects of the new EU directive 31/2010/UE, in terms of energy efficiency in buildings, and projects comply with it, which may be an opportunity for construction companies and technology industries. The workshop will also address the issue of sustainability in all other respects, the Award being evaluated, such as production processes, products and services life cycle, the distribution / marketing, purchasing and sustainability along the supply chain and social commitment.

lunedì 11 ottobre 2010

SAVE 2010 - WORK SHOP “BUILDING AUTOMATION per il RISPARMIO ENERGETICO”







Alle ore 13:40 del 13 ottobre 2010, nella Sala 4 del Padiglione Palaexpo del SAVE – Veronafiere, si è svolto il seminario dal titolo “Building Automation per il Risparmio Energetico”, con oltre 300 iscritti e 150 partecipanti.





Coordinatore della sessione: A. Servida (Università di Genova)

Obiettivi
Il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni di CO2 sono temi di grande attualità che hanno un diretto impatto sia sulle attività civili sia su quelle industriali. Il miglioramento dell’efficienza energetica nel settore residenziale ha un marcato impatto sia sui consumi energetici sia sulla produzione di gas di serra. Infatti, circa il 36% dei consumi finali di energia e il 23% della produzione annuale di CO2 sono riconducibili al settore residenziale/terziario.
Durante il convegno si affronteranno tematiche relative allo sfruttamento delle tecnologie di automazione industriale per la gestione ottimale dei consumi energetici (e più in generale delle utility) negli edifici. L’obiettivo è quello di illustrare, tramite la discussione di case history, i benefici raggiungibili e le potenzialità di una gestione ottimale, intelligente e integrata delle varie building utility (sistema di climatizzazione, impianto di illuminazione, centrale termica, carichi elettrici ....).

Programma
13:40 – 13:50 Registrazione dei partecipanti
13:50 Le potenzialità e le dinamiche del mercato dell’efficienza energetica in Italia alla luce dell’esperienza del 55%
M. Nocera – ENEA Unità Tecnica Efficienza Energetica – Servizi Energetici
14:15 Progettare un’area produttiva ecologicamente attrezzata – aree industriali sostenibili in Romania
M. Piano – Centro Studi Energia e Domotica ANIS (RSM); P. Spada – Spada & Associati
14:40 Modellizzazione e controllo del sistema termico di un condominio per l'incremento del risparmio energetico
L. Ferrarini, S.Cappelletti, S. Radaelli – Politecnico di Milano; M. Pernice – Enertech Solution
15:05 Building Automation orientata all’efficienza degli impianti HVAC
I. Coppi – Siemens
15:30 Un sistema integrato per la gestione dell'energia in ambito office: il caso Asystel
F. Marchetti – Speed Automation
15:55 EN15232: la valutazione del contributo della domotica per una gestione energetica efficiente negli edifici
M. Giuliano – Gewiss
16:20 Lighting Management: sistemi di gestione dell'illuminazione per l'efficienza energetica nel terziario
J. Dondossola – BTicino
16:45 Nuova tariffa bioraria per la fornitura di energia elettrica. Le opportunità di risparmio energetico offerte dalla domotica
M. Perotto – Vimar
Ore 17:10 Conclusione dei lavori

Un’occasione per osservare alcune best practice di sostenibilità supportate dalle tecnologie, nelle quali le industrie della Building Automation presentano alcuni progetti sull’integrazione tecnologica (energetica, elettronica, meccanica, edile, ecc.) finalizzata allo sviluppo di interventi in linea con la direttiva del Parlamento Europeo 2010/31/UE, sull’efficienza energetica negli edifici.









Un momento di riflessione ed approfondimento sulle opportunità, per gli operatori della Building Automation, generati dalla collaborazione con i progettisti e dalle sinergie industriali.







SAVE 2010 - WORK SHOP "BUILDING AUTOMATION FOR ENERGY SAVING"

At 13:40 on 13 October 2010 in Palexpo Hall 4 Palaexpo of SAVE - Veronafiere, was held the seminar entitled "Building Automation for Energy Saving", with over 300 members and 150 participants. (video and photos are in the next italian post)

Session Coordinator: A. Servida (University of Genoa)

Objectives
Energy saving and reduction of CO2 emissions are highly topical themes that have a direct impact both on the activities on those civil and industrial. Improving energy efficiency in the residential sector has a marked impact on both energy consumption and production of greenhouse gases. In fact, approximately 36% of final energy consumption and 23% of annual production of CO2 attributable to residential / tertiary sector.
During the conference will address issues relating to the exploitation of industrial automation technologies for the optimal management of energy consumption (and, more generally, utility) in buildings. The aim is to illustrate, through discussion of case histories, the benefits reach and potential for optimal management, intelligent and integrated building of the various utilities (air conditioning system, lighting, heating, electrical loads ... ..)







Program
13:40 to 13:50 Registration of participants
13:50 The potential and dynamics of the energy efficiency market in Italy in relation of 55%
M. Nocera - ENEA Technical Unit Energy Efficiency - Energy Services
14:15 Designing ecologically productive area - industrial areas in sustainable Romania
M. Piano - Research Center for Energy and Home Automation ANIS (RSM), P. Spada - Spada & Associates
14:40 Modeling and control of the thermal system of a building for the increase in energy savings
L. Ferrarini, S. Cappelletti, S. Radaelli - Politecnico di Milano; M. Pernice - Enertech Solution
15:05 Building Automation oriented towards efficiency HVAC
I. Coppi - Siemens
15:30 An integrated system for energy management within the office: the case Asystel
F. Marchetti - Speed Automation
15:55 EN15232: evaluation of the contribution of home automation for efficient energy management buildings
M. Giuliano - Gewiss
16:20 Lighting Management: lighting management systems for energy efficiency in the service industry
J. Dondossola - BTicino
16:45 New two-hourly rate for the supply of electricity. The energy savings opportunities offered by automation.
M. Perotto - Vimar
17:10 Closing session

A chance to see some best practices of sustainability are supported by technologies, such as building automation industries have some projects on integrating technological innovation (energy, electronics, mechanics, construction, etc..) Focused on the development of interventions in line with Directive 2010/31/UE of the European Parliament, on energy efficiency in buildings.

A moment of reflection and insight into the opportunities for operators of Building Automation, generated by the collaboration with the designers and industrial synergies.

venerdì 1 ottobre 2010

APEA (industrial areas ecologically equipped)



APEA PROJECTS in Romania

When sustainability 'is combined with development through proper utilization of natural resources, led by wind power and photovoltaic, and financial resources of the European Union, supplemented by the value of Green Certificates





During the month of August began one of the activities announced during the meeting of June 15, APEA and the design of energy systems / technology at their service. The agreements concluded with the municipalities, which, with the direct participation of the government to specific companies and their commitment to share the path of development of the territory, with only San Marino companies provide not only the development of large wind farms, construction of industrial installations and, consequently, all the works necessary for their efficient and sustainable use. Projects of APEA (Ecologically Productive Areas Equipped) provide for the development of infrastructure (building and plant), a wind farm, consisting of 5 wind turbines, photovoltaic field for 7Mwp, roads, lighting systems, computer systems for the land management (Cadastre, GIS, etc..) water management and waste.




The design is carried out by the study Sword & Associates and the BPE, using the expertise of San Marino companies and their partners, such as Phoenixtec for Building Automation, ABB plant, Santerno Electronics inverters, and others in the selection, applied in relation to technological choices. Particular attention in the selection of wind and photovoltaic technologies, will be conducted with the structures of British design and Romanians. The final design will include the extension to the town, through the application and integration of network technology / energy.

In particular, the project intends to pursue several objectives:
- Identification of innovative, low environmental impact, for the construction and management of the production, with particular regard to the protection of natural resources, energy supply, the killing of pollutants;
- Detection systems for monitoring and reporting on levels of pollution, emissions, energy production and consumption;
- Indication of intelligent and integrated energy management, corporate settlers;
- Equipping the buildings and the whole area of the most innovative technologies and services, through automation, which make them more valuable and usability the entire project;
- Through home automation and telecommunication services, facilitate the use of services even to people with disabilities;
- Designing, the entire area, over a range of maximum environmental sustainability;
- Applying technology in the facility and the area, which will, through the monitoring of consumption and production of energy from renewable sources, the objective of achieving an industrial past from the point of view of energy;
- Implement measures aimed at socialization and dissemination of sustainable technologies applied.

Particular attention is paid to the management of the entire energy APEA, including through the development of specific parameters and constraints for the settlers, who will benefit from zeroing in energy costs. Projects that anticipate and effectively apply the directive of the European Parliament 2010/31/UE of May 19, 2010. The directive provides for buildings and public facilities, that they are from 2018 to nearly zero energy.

The technologies applied to buildings, industrial facilities and common areas, bought in, have the ambition and the aim of transforming the entire area in a body to serve its users. An organism that integrates with the surrounding environment and with the world. A body which is in its integration becomes a tool for its users by creating and providing content for environmental sustainability: living healthy, active safety, passive safety, comfort, but also socialization and connection services. A body that will see its X-ray, applied technologies and efficiencies, projected on screens embedded in a project of modern architecture, and disseminated to the whole world via the Internet.
In particular, the technologies for the management of open connectivity and integrate the structure into a broader industrial unit and the municipality.

The technologies applied to the structures will have a direct impact in terms of functionality gained and in particular will, for each of the levels (industrial unit, middle management, the context of settlement, community, district, state and world), to take advantage of immediate functionality and potential implementations related to choices and / or evolution of the technologies themselves. Structures intended as organisms that can grow with the needs and developments decided and implemented by the actors involved: users, operators of the settlement, local government, businesses and service of the municipality.

The philosophy with which the area is designed, or rather the body, it is expected that in some respects self and others in the service of its users. In particular the appearance of independence is directly related to the management of their operations, including through the integration offered by automation technologies. In particular, the automation will play the complex task of creating the bridge between the technologies, making it even simpler than that integrated in their use, simplicity available to all actors involved and they need to manage (from user to maintainer, by the manager with the authorities responsible for safety operations, the operator of health and social services to those who need to communicate and / or monitoring).
Integration within the global technology systems present in the '"that meets the essential quality of home automation that is simplicity itself, provided by user interfaces" User Friendly ", intuitive, and prepared to handle any type of aids provided for people .
Systems and integration technologies, through the use of specialized subsystems provide two other key features of home automation: Reliability and Continuity of Operation.
The appearance of independence and economic sustainability will be ensured by the ability of structures and its systems reduce energy consumption (thermal and electric), the load management control of the consumption areas, avoiding waste caused by forgetfulness (lights, air conditioning systems, ..), the production of electricity and heat.

The technological aspects, which in the final designs are meticulously detailed in the service users in their daily activities and in particular industrial activities. Telematic infrastructure will be to offer as much support for the proper management of the technologies, their maintenance and integration: the units, the neighborhood, the city, the internal and external service area. The industrial unit will be constantly connected to the entire industrial area, with the manufacturers of equipment and services, social services, public services and those of private operators.

A speech full of technologies integrated together with users, with the outside world in a systematic way, to guarantee a high quality of life in it but at the same time meet the highest standards of environmental sustainability.

Another element of innovation is brought about by the integration of technologies in the area and those installed in industrial unit, they actually will use redundant power systems, ensuring maximum efficiency and ensuring the continuity of operation in the delivery of services and features. Divided between:
- Plants in the area, infrastructure and central systems, such as elements of the 'body', for the collection of data from individual settlements and the connection to all possible users and / or maintenance;
- Industrial plants in the unit "cell in the body, just as interconnected cells of an organism, such as telematic connections, energy accounted for, intrusion detection systems, video surveillance, alarms, monitoring, etc.
- Centralized (and thermal energy, but also for water management, lighting, waste management, access control, the web server, WiFi access points, video surveillance, irrigation, etc.. );
- Systems for managing and optimizing IT resources in order to reduce the needs of the area with close monitoring of consumption and, through the production of energy (including storage), optimize and contemporary conflicts.

The area will consist of:
- Lots: APEA will be sizing each of 24 lots of land area about 6,500 square meters with 60% coverage ratio. The scheme allows urban aggregations of several lots in the case of macro-industrial structures, or their fractionation in the case of small production facilities;
- Traffic: the scheme provides a viable service dell'APEA main axis of power, and a dual-finger that feeds the individual lots and parking areas. The service road should be marked by the local existing in only one or two points of connection, to be equipped with large round, all vehicular movements of production lots will be within the service network, without going outside;
- Underground: the major networks (water, telecommunication, energy) will be implemented in suitable underground tunnels, allowing easy maintenance and future deployments;
- Green Kit: All the public areas, including those relating to traffic, will be equipped with suitable trees, with positive effects for the reduction of noise pollution and the local air;
- Sports recreation area, consisting of two soccer fields, two tennis courts, a volleyball court, with its paths and parking areas and socialization;
- A business park that will contain:

• 200/800 or canteen for users with a bar and pizzeria
• conference room with 100 seats
• a dedicated area to house the municipal technical and some administrative
• a mini housing residence with 15 apartments and 5
• a server’s local
• a rack and patch panel’s local
• a supervision and maintenance’ local
• storage facilities and handling equipment areas
• changing rooms and toilets
• area health services
• outpatient maintenance facilities or areas and their offices reserved for the service cooperatives or municipal employees involved in the management
• an executive office and an office design
• retail or commercial areas
• show room or other "windows" of production carried out in 'APEA.

Among the technologies applied all'APEA we find:
- Street lighting based on energy-efficient technologies (LED), managed through a central oversight, which will feed data collected by several sensors:
• Twilight detection
• control access to areas of the business center for recreational areas and facilities
• reservation of common areas (conference rooms, sports areas)
- The same sensors, through the central oversight, will check in an efficient manner, the air-conditioned;
- Green areas, through the planning scenarios integrated with the sensory detection (humidity, wind, temperature) will be automatically irrigated;
- Each unit will be connected to computerized industrial and building automation through fiber optic connections;
- The wireless telecommunication infrastructure, the area, will also be guaranteed by wifi repeaters installed in lighting systems;
- The kitchen and the utility of the canteen / bar will be linked to management systems / speakers for their excellent energy management, and organic waste will be used for the production of gas through digests bulls;
- Offices and housing for their consumption, air conditioning and electronic, will be managed through a centralized building automation and detection sensors local integrating data stemming from the booking system, access control and home automation panel;
- Surveillance video, the whole area will be provided by webcams connected over fiber and / or WiFi systems. This surveillance will be expanded within individual industrial sites. The system will incorporate the motion detection and recording of events;

The issue is receiving increased attention as energy. Each of the structures will be subject to ongoing monitoring in relation to consumption, production and emissions. In fact, the fiber-optic network will connect with, the central control, each item in this area, from downtown to the executive power plants, from a single establishment to open areas.
To achieve the goal of "nearly zero energy" will be carried out a series of measures, including:
- First of all for strict control and efficient management of facilities;
- Production of energy from renewable sources, through a park consisting of 5 wind turbines with a peak power by 2 / 4 MWp;
- Production of energy from renewable sources, through 7 1 MWp photovoltaic arrays;
the sustainability of the need for proper management of all resources, especially water, which according to the specific regulations will be managed, retrieved and accumulated.

But optimal management of water resources, together with the waste and the biomass of the area, will support the objective of "nearly zero energy" in the Community Directive. The production of renewable energy to be produced in the area will cover the entire needs of the users of the area and the entire municipality. The only criticism is the absence of continuity in the anticipated sources (solar and wind power), resolved through good management and other energy systems and storage (mini hydro, biomass).

Some interventions combine waste management with energy production:
- The first project involves the installation in the cafeteria of a digestitore, able to convert organic waste into methane gas and electricity;
- The second project involves the installation of a central biomass, integrated with an incinerator and a cogeneration plant oil, which, except for vegetable oil, use the municipal, industrial and agricultural products to produce electricity and heat, compensating for deficiencies resulting from additional sources;
The significant energy production requires a significant challenge: the build-up. By integrating the water storage system, consisting of two reservoirs with a height of 5 meters, will generate electricity at times of greatest demand, through a generator microidroelettrico. The water will be transported to the upper reservoir using the energy produced during periods of overproduction. Further support will be given to the need to build the hydrogen fuel-cell.

The realization of APEA will be a tool for local governments and for the entire area to support the economic and social development, which, since the implementation phases will generate jobs, and opportunities for the construction industry, and support socio-economic area.

giovedì 30 settembre 2010

APEA (Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate)

PROGETTI APEA in Romania

Quando la SOSTENIBILITA’ si coniuga con lo SVILUPPO attraverso il corretto utilizzo delle risorse naturali, con in testa Eolico e Fotovoltaico, e le risorse finanziarie dell’Unione Europea, integrate dal valore dei Certificati Verdi





Durante il mese di agosto ha avuto inizio una delle attività annunciate durante il convegno del 15 giugno, la progettazione delle APEA e degli impianti energetico/tecnologico al loro servizio. Le convenzioni sottoscritte con le amministrazioni comunali, che, con la diretta partecipazioni delle amministrazioni alle specifiche società ed il loro impegno nel condividere il percorso di sviluppo del territorio, esclusivamente con le società sammarinesi, prevedono, parallelamente allo sviluppo dei grandi parchi eolici, la realizzazione di insediamenti industriali e, conseguentemente, tutte le opere necessarie alla loro fruizione efficiente e sostenibile. I progetti delle APEA (Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate) prevedono lo sviluppo delle infrastrutture (edili ed impiantistiche), di una wind farm, composta da 5 aerogeneratori, di campi fotovoltaici, per 7Mwp, la viabilità, i sistemi illuminanti, i sistemi informatici per la gestione del territorio (Catasto, GIS, ecc.), la gestione delle acque e dei rifiuti.






La progettazione è condotta dallo studio Spada&Associati e la BPE, avvalendosi delle competenze tecniche delle società sammarinesi e dei loro partners, quali la Phoenixtec per la Building Automation, ABB per l’impiantistica, Santerno Elettronica per gli inverter, ed altri in fase di selezione, in relazione alle scelte tecnologiche applicate. Una particolare attenzione, nella selezione delle tecnologie Eoliche e Fotovoltaiche, sarà condotta con le strutture di progettazione Inglesi e Romene. La progettazione esecutiva prevederà l’estensione al centro abitato, attraverso l’applicazione e l’integrazione delle reti tecnologico/energetiche.

In particolare il progetto intende perseguire una pluralità di obiettivi:
- Individuazione di sistemi innovativi, a bassissimo impatto ambientale, per la realizzazione e gestione dell’area produttiva; con particolare riguardo alla tutela delle risorse naturali; all’approvvigionamento energetico; all’abbattimento degli inquinanti;
- Individuazione di sistemi di monitoraggio e di comunicazione dei dati relativi ai livelli di inquinamento, di emissioni, delle produzioni e dei consumi energetici;
- Indicazione di sistemi intelligenti ed integrati di gestione energetica, per le aziende insedianti;
- dotare gli edifici e l’intera area delle più innovative tecnologie e servizi, attraverso la domotica, tali da renderle di maggior pregio e fruibilità l’intero intervento;
- attraverso i servizi domotici e telematici, agevolare la fruizione dei servizi anche a soggetti diversamente abili;
- progettare, l’intera area, in una ottica di massima sostenibilità ambientale;
- applicare tecnologie, nelle singole strutture e nell’area, che permetteranno, attraverso il controllo dei consumi e la produzione di energia da fonti rinnovabili, il raggiungimento dell’obiettivo di realizzare un’area industriale passiva dal punto di vista energetico;
- realizzare interventi finalizzati alla socializzazione ed alla divulgazione delle tecnologie sostenibili applicate.

Particolare attenzione è posta alla gestione energetica dell’intera APEA, anche attraverso la definizione di specifici parametri e vincoli per gli insedianti, che fruiranno dell’azzeramento dei costi energetici. Progetti che di fatto anticipano ed applicano la direttiva del Parlamento Europeo 2010/31/UE del 19 maggio 2010. La direttiva prevede, per gli edifici e strutture pubbliche, che dal 2018 questi siano ad energia quasi zero.




Le tecnologie applicate agli edifici, alle strutture industriali ed alle aree comuni, oggetto dell’intervento, hanno l’ambizione e l’obiettivo di trasformare l’intera area in un organismo al servizio dei suoi utenti. Un organismo che si integra con l’ambiente circostante e con il mondo intero. Un organismo che nella sua integrazione diviene uno strumento per i suoi utenti creando ed offrendo contenuti per la sostenibilità ambientale: il vivere sano, la sicurezza attiva, la sicurezza passiva, il confort, ma anche la socializzazione ed i servizi di connettività. Un organismo che vedrà la sua radiografia, tecnologie applicate ed efficienze, proiettata su schermi integrati, in un progetto di moderna architettura, e divulgata al Mondo intero, attraverso Internet.
In particolare, le tecnologie atte alla gestione della connettività aprono ed integrano la struttura in un contesto più ampio dell’unità industriale e del comune.

Le tecnologie applicate alle strutture avranno un impatto diretto in tema di funzionalità acquisite ed in particolare permetteranno, ad ognuno dei livelli (unità industriale, centro gestione, contesto d’insediamento, Comune, Distretto, Stato e Mondo intero), di usufruire di funzionalità immediate e potenziali implementazioni legate a scelte e/o evoluzioni delle tecnologie stesse. Strutture da intendersi quali organismi che possano crescere in base alle esigenze ed agli sviluppi decisi ed attuati dagli attori coinvolti: utenti, operatori dell’insediamento, amministrazione comunale, operatori economici e di servizio del comune.

La filosofia con cui viene progettata l’area, o meglio l’organismo, prevede che esso sia sotto certi aspetti autonomo ed in altri al servizio dei suoi utenti. In particolare l’aspetto di autonomia è direttamente legato alla gestione dei suoi impianti, anche attraverso l’integrazione offerta dalle tecnologie domotiche. In particolare, la domotica svolgerà il complesso compito di realizzare i bridge tra le tecnologie presenti, rendendole oltre che integrate anche semplici nel loro utilizzo; una semplicità a disposizione di tutti gli attori che intervengono ed hanno necessità di gestirle (dall’utente al manutentore, dal gestore alle autorità preposte ad interventi di sicurezza, dal gestore di servizi sanitari e sociali a coloro che hanno necessità di comunicare e/o sorvegliare).
Un’integrazione globale all’interno dei sistemi tecnologici presenti nell’”Organismo” che risponda alla caratteristica fondamentale della stessa Domotica cioè la Semplicità, garantita da interfacce utenti “User Friendly”, intuitive e predisposte per gestire gli ausili previsti per ogni tipologia di utenti.
I sistemi e l’integrazione delle tecnologie, attraverso l’utilizzo di specialistici sottosistemi, garantiscono le altre due fondamentali caratteristiche della Domotica: Affidabilità e Continuità di Funzionamento.
L’aspetto di autonomia ed eco-sostenibilità sarà garantito dalla capacità delle strutture e dei suoi impianti di contenere il consumo energetico (termico ed elettrico), dalla gestione dei carichi al controllo dei consumi delle aree comuni, evitando sprechi causati da dimenticanze (luci, impianti di climatizzazione, ..), alla produzione di energia elettrica e termica.

Gli aspetti tecnologici, che nei progetti esecutivi saranno meticolosamente dettagliati, sono al servizio degli utenti nelle loro attività quotidiane ed in particolare delle attività industriali. Saranno le infrastrutture telematiche ad offrire il maggior supporto alla corretta gestione delle tecnologie applicate, alla loro manutenzione ed alla integrazione tra: le unità, il quartiere, la città, i servizi interni ed esterni all’area. L’unità industriale sarà costantemente connessa all’intera area industriale, ai produttori degli impianti e dei servizi, dei servizi sociali, dei servizi pubblici e quelli di operatori privati.

Un intervento intriso di tecnologie, integrate tra loro con gli utenti, con il mondo esterno, in modo organico, in grado di garantire un elevata qualità della vita, al suo interno ma nel contempo rispettare i più elevati criteri di sostenibilità ambientale.

Altro elemento d’innovazione è apportato dalla integrazione delle tecnologie dell’area e quelle installate nella singola unità industriale, queste ultime di fatto si avvarranno di sistemi centrali ridondanti, assicurando il massimo dell’efficienza e la garanzia della continuità di funzionamento nell’erogazione dei servizi e delle funzionalità. Suddiviso tra:
- impianti presenti nell’area, infrastrutture e sistemi centrali, quali elementi dell’”Organismo”, per la raccolta dei dati provenienti dai singoli insediamenti e la connessione con tutti i possibili fruitori e/o manutentori;
- impianti presenti nell’unità industriale, “Cellule dell’Organismo”, interconnessi appunto come cellule di un organismo, quali: connessioni telematiche, contabilizzatori d’energia, sistemi antintrusione, video sorveglianza, allarmi, supervisione, ecc.;
- impianti centralizzati (energetici e termici, ma anche per la gestione delle acque, per l’illuminazione, per la gestione dei rifiuti, per il controllo accessi, i server web, gli access point WiFi, la videosorveglianza, l’irrigazione, ecc.);
- sistemi per gestione ed ottimizzazione delle risorse al fine di abbattere il fabbisogno dell’area con un attento monitoraggio dei consumi che, attraverso la produzione d’energia (anche con accumulo) , ottimizzerà conflitti e contemporaneità.

L’area sarà costituita da:
- lotti : ogni APEA avrà il dimensionamento di 24 lotti, di superficie fondiaria circa 6.500 mq; con indice di copertura al 60%. Lo schema urbanistico consente aggregazioni di più lotti nel caso di macro-strutture industriali; o il loro frazionamento nel caso di strutture produttive di ridotte dimensioni;
- viabilità: lo schema viabile al servizio dell’APEA prevede un asse principale di alimentazione, e un sistema a doppio pettine che alimenta i singoli lotti e le aree di parcheggio. La viabilità di servizio sarà caratterizzata dall’impegnare quella locale esistente solo in uno o due punti di connessione, da attrezzare con ampie rotonde; tutta la movimentazione carrabile dei lotti produttivi avverrà all’interno della rete di servizio, senza impegnare l’esterno;
- sottoservizi: le principali reti (idriche, telematiche, energetiche) saranno realizzate in appositi cunicoli interrati, consentendo così una facile manutenzione e future implementazioni;
- corredo verde: tutte le aree pubbliche, comprese quelle relative alla viabilità, saranno attrezzate con adeguate alberature, con effetti positivi per la riduzione dell’inquinamento acustico e di quello atmosferico locale;
- un’area sportivo ricreativa, composta da 2 campi da calcetto, 2 campi da tennis, 1 campo da volley, con relativi percorsi ed aree di sosta e socializzazione;
- un centro direzionale che conterrà:
o mensa per 200/800 utenti, con bar e pizzeria
o sala conferenze da 100 posti
o un’area dedicata ad ospitare gli uffici tecnici comunali ed alcuni amministrativi
o un residence con 15 mini alloggi e 5 bilocali
o un locale server
o un locale rack e patch pannel
o un locale per la supervisione e manutenzione
o magazzini attrezzature e mezzi di manutenzione
o aree spogliatoi e servizi
o area servizi sanitari ambulatoriali
o aree manutentori impianti e relativi uffici, riservata alle cooperative di servizi o dipendenti comunali addetti alla gestione
o un ufficio direzionale ed un ufficio progettazione
o aree commerciali al dettaglio
o show room o comunque “vetrine” delle produzioni effettuate nell’ APEA.

Tra le tecnologie applicate all’APEA rileviamo:
- illuminazione pubblica, basata su tecnologie a basso consumo energetico (LED), gestita attraverso una supervisione centrale, a cui confluiranno dati rilevati da innumerevoli sensori:
o rilevazione crepuscolare
o controllo accessi, per le aree del centro direzionale, per le aree ricreative e per gli impianti
o la prenotazione di aree comuni (sala convegni, aree sportive)
- la stessa sensoristica, attraverso la supervisione centrale, permetterà di controllare, in modo efficiente, la climatizzazione degli ambienti;
- le aree verdi, attraverso la programmazione di scenari integrata con la rilevazione sensoriale (umidità, vento, temperatura), saranno irrigate in modo automatico;
- ogni singola unità industriale sarà connessa ai sistemi telematici e di building automation attraverso connessioni in fibra ottica;
- la connessione alle infrastrutture telematiche, dell’area, sarà garantita anche da ripetitori wifi installati nei sistemi illuminanti;
- la cucina e le utenze della mensa/bar saranno connesse ai sistemi gestionali/casse per la loro ottimale gestione energetica, ed i rifiuti organici serviranno alla produzione di gas attraverso digesti tori;
- gli uffici e gli alloggi, per i loro consumi, climatizzazione e la telematica, saranno gestiti attraverso una centralizzazione di building automation e la rilevazione sensoristica locale, integrando i dati rinvenienti dal sistema di prenotazione, il controllo accessi ed il pannello domotico;
- la videosorveglianza, dell’intera area sarà assicurata da webcam connesse attraverso la fibra ottica e/o i sistemi wifi. Tale videosorveglianza sarà estesa anche all’interno dei singoli insediamenti industriali. Il sistema prevederà la rilevazione dei movimenti e la registrazione degli eventi;

Il tema oggetto di maggior attenzione è quello energetico. Ognuna delle strutture sarà oggetto di continuo monitoraggio in relazione ai consumi, alle produzioni ed alle emissioni. Di fatti, la rete in fibra ottica connetterà, ai sistemi di supervisione centrale, ogni elemento presente nell’area, dal centro direzionale agli impianti energetici, dal singolo insediamento alle aree ricreative.
Per raggiungere l’obiettivo di “energia quasi zero” saranno realizzati una serie d’interventi, quali:
- innanzi tutto il puntuale controllo e la gestione efficiente degli impianti;
- la produzione di energia da fonti rinnovabili, attraverso un parco composto da 5 aerogeneratori con potenza di picco da 2 / 4 Mwp;
- la produzione di energia da fonti rinnovabili, attraverso 7 campi fotovoltaici da 1 Mwp;
la piena sostenibilità dell’area necessita della corretta gestione di tutte le risorse ed in particolare delle acque, che in relazione alle specifiche normative saranno gestite, recuperate ed accumulate.

Ma la gestione ottimale della risorsa idrica, congiuntamente ai rifiuti ed alle biomasse dell’area, supporteranno l’obiettivo “energia quasi zero” prevista dalla direttiva comunitaria. La produzione di energia rinnovabile, che sarà prodotta nell’area coprirà l’intero fabbisogno degli utenti dell’area e dell’intero territorio comunale. La sola criticità è data dall’assenza di continuità nelle fonti previste (solare ed eolica), risolta attraverso una corretta gestione ed ulteriori sistemi energetici e di accumulo (mini idroelettrico, biomassa).

Alcuni interventi coniugheranno la gestione dei rifiuti con la produzione di energia:
- Il primo intervento prevede l’installazione nella mensa di un digestitore, in grado di trasformare i rifiuti organici in gas metano ed energia elettrica;
- Il secondo intervento prevede l’insediamento di una centrale biomassa, integrata ad un termovalorizzatore ed un impianto di cogenerazione ad olio vegetale, che, tranne per l’olio vegetale, utilizzerà i rifiuti urbani, industriali ed agricoli per produrre energia elettrica e termica, compensando le carenze generate dalle ulteriori fonti;
La rilevante produzione energetica necessita di una importante sfida: l’accumulo. Integrando il sistema di accumulo idrico, composto da due bacini con un dislivello di 5 metri, sarà possibile generare energia elettrica, nei momenti di maggior richiesta, attraverso un generatore microidroelettrico. L’acqua sarà trasportata nel bacino superiore utilizzando l’energia prodotta nei periodi di sovrapproduzione. Una ulteriore supporto alla necessità di accumulo sarà dato dalle fuel-cel ad idrogeno.

La realizzazione delle APEA sarà uno strumento per le amministrazioni locali e per l’intera area per supportare lo sviluppo economico e sociale, che sin dalle fasi realizzative genererà lavoro, ed opportunità per la filiera edile, e sostegno socio-economico all’area.