martedì 9 luglio 2019

SVILUPPO E INNOVAZIONE



L'evoluzione dell'umanità è stata costruita grazie alla curiosità ed alle visioni, concrete e futuristiche, di alcuni grandi innovatori, spesso definiti utopistici sognatori.
Anche il nostro futuro, che mi auguro considererà con maggiore attenzione la SOSTENIBILITA', sarà costruito su vision innovative e fuori dagli schemi.



Visione innovativa, analisi approfondita, razionale pianificazione, sono le capacità indispensabili per competere ed emergere. Capacità non sempre disponibili e che, internamente e/o con supporto esterno, devono essere portate in ogni azienda.



Questo è quanto ritenuto necessario in un contesto economico estremamente attento al futuro, quale quello svizzero, nel quale, la mia persona, per futuri importanti incarichi, oltre ad essere stato valutato per formazione ed esperienza:
  • Plurilaureto, due master, docente universitario e progettista di master universitari
  • Scrittore di libri ed articoli per importanti editori
  • Realizzatore di progetti e software per la gestione e l’automazione, per oltre 1500 enti ed aziende e 6.000 utenze IT professionali. Oltre 30 anni di esperienza, dall’assembler allo sviluppo del software di gestione credito agrario del Credito Italiano
  • Direttore della ricerca in 6 progetti ministeriali
  • Direttore e coordinatore di progetti (sviluppo tecnologico, smart cities) per oltre 100 milioni di euro
  • Membro di comitati scientifici e CDA,  direttore di centri studi, per industrie, enti ed associazioni, del settore
  • Relatore in 92 convegni sui temi tecnologici e di sviluppo
  • Dalle prime attività di ricerca e prototipazione della Domotica, nell’89, alla partecipazione alla progettazione di 45 edifici ed infrastrutture pubbliche, in 4 nazioni
  • Dalla prima esperienza internazionale con lo sviluppo dei sistemi di supervisione e controllo di un complesso acquedotto (92) ai grandi progetti energetici internazionali
  • Direttore e coordinatore di progetti, membro di comitati scientifici e CDA,  direttore di centri studi, per industrie, enti ed associazioni, del settore energetico e della sostenibilità
  • Direttore e coordinatore di progetti di M&A, membro di comitati scientifici,  direttore di centri studi, per industrie, enti ed associazioni, sul tema dello sviluppo ed integrazione
  • Coordinatore e sviluppatore di 140 progetti, per oltre 220 aziende ed enti, di M&A, ricerca e finanza agevolata/strutturata, nell’intero percorso dall’individuazione delle partnership alla direzione delle fasi esecutive
  • Settore bancario: valutazione ed istruzione pratiche di finanza agevolata e strutturata
  • Amministrazioni pubbliche: valutazione di 95 progetti in tema tecnologico e ricerca
  • Membro di albi esperti (MIUR e Commissione Europea)
  • CTU presso tribunali

è stato sottoposto ad un test di Emergenetics




ed un approfondito esame psicologico, da cui emerge quanto segue:


Michele esprime una motivazione dominante rivolta al miglioramento costante della propria prestazione e al raggiungimento e superamento di standard di performance.
Con motivazione si intende letteralmente “ciò che spinge all’azione”: per lui infatti il bisogno che sente più impellente, e quindi cui dedica più risorse ed energie, è proprio quello dell’ideazione e della realizzazione di progetti professionali innovativi ed originali.
Michele mostra infatti altissimi livelli di orientamento al risultato, si impegna al miglioramento continuo di sé e del suo lavoro. Studia, approfondisce e si adopera con energia e passione per acquisire tutte le conoscenze che ritiene utili per completare il bagaglio teorico.
Si assume rischi calcolati, valutando attentamente le possibilità di riuscita dei progetti e non teme di mettere in gioco risorse ed energie per portarli avanti.
Un sorprendente spirito di iniziativa, unito ad una spinta costante all’innovazione han fatto sì che Michele intraprendesse una enorme varietà di progetti, coinvolgendo un numero sempre più ampio di interlocutori diversi. È brillante, intuitivo e veloce.
La sua struttura cognitiva, rilevata dal test Emergenetics® che analizza le preferenze di pensiero, conferma appieno. Mostra un profilo trimodale, con preferenze, allo stesso livello, per il pensiero analitico, concettuale e sociale. Rispetto alla popolazione mondiale, per altro, Michele si colloca al massimo livello di preferenza in tutti e tre gli stili di pensiero.
I suoi processi cognitivi sono quindi al contempo teorici e visionari (pensiero concettuale), ma anche rigorosi e logici (pensiero analitico) e concreti e relazionali (pensiero sociale).
Anche durante l’intervista emerge una costante predisposizione alla scomposizione dei problemi e alla valutazione di tutti gli elementi che lo costituiscono, che ben si unisce a una capacità di sintesi, ovvero di cogliere gli aspetti davvero rilevanti delle situazioni e di raccontarli in modo coinvolgente e affabile.
Coniugando insieme tutte e tre le preferenze, Michele ha sviluppato una professione da “project manager” in cui è stato protagonista dalla fase di ideazione fino alla completa realizzazione delle idee.
In questo senso dimostra anche buona organizzazione del lavoro, e un alto livello di flessibilità operativa, intesa come capacità di gestire il cambiamento, di rispondere agli stimoli, di essere aperti a nuove idee.
Questo aspetto è confermato anche dal test Emergenetics®, che lo pone al massimo grado di flessibilità.
In tale ruolo si è trovato ad interagire, e a dover coinvolgere, con numerosi interlocutori differenti. Michele tende a guidare gli altri utilizzando unicamente le sue competenze e facendosi forza delle sue esperienze, scegliendo così di puntare su una leadership tecnica.
Non riesce però a coniugare questa con una leadership più carismatica. Nonostante sia un ottimo oratore, appassionato e coinvolgente, come, nuovamente, conferma il test Emergenetics®, che lo colloca al massimo livello anche di espressività, non si adopera per convincere e persuadere chi esita nel seguire il suo progetto.
Usa infatti come unica tecnica di influenzamento l’utilizzo di dati e informazioni. È il progetto in sé che deve essere scelto e seguito, non lui come persona. Questo aspetto, che fa di Michele una persona integra ed eticamente coscienziosa, potrebbe però a tratti penalizzarlo: questa tecnica infatti non risulta essere efficace con tutti i tipi di interlocutori.
Allo stesso tempo però ama lavorare in team, da cui trae spunti interessanti e con cui si adopera per un confronto concreto e reciprocamente utile. Il suo alto livello di flessibilità infatti indica una disponibilità ad accogliere i pensieri e le opinioni altrui.
In questo senso ha saputo negli anni costruire e mantenere un buon network: si è inserito in contesti lavorativi variegati riuscendo a coinvolgere enti e strutture interessanti e prestigiose.
Nonostante possa vantare un’ampia e ricca rete di relazione però, Michele non è abile nel valorizzarla e chiedere ad essa l’aiuto necessario. Anche in questo caso, infatti, coinvolge i contatti che ritiene utili per confrontarsi e portare avanti progetti tecnici e specifici, ma non per chiedere supporto professionale e personale.
La leadership tecnica emerge non solo quando si trova a coinvolgere altri interlocutori in un progetto ma anche quando deve gestire collaboratori diretti. Li coinvolge e si adopera per la loro crescita ma non sempre si mette nei loro panni per comprendere a fondo le loro esigenze e aspirazioni.
Questo approccio non è dovuto a una scarsa capacità di comprensione dell’atro. Michele sembra infatti abile nel conoscere e capire i suoi interlocutori (la sua capacità di analisi si riflette anche nel saper valutare a fondo il funzionamento delle persone con cui interagisce), caratteristica tipica di chi mostra un profilo trimodale. La peculiarità di tale profilo infatti è la capacità di capire gli altri modi di pensare e di capire tutti i diversi
approcci cognitivi. In questo senso Michele comprende appunto il “funzionamento” dell’altro, ma non sviluppa l’empatia necessaria per valutare a fondo ciò che l’altro sente e prova, cosa è importante per lui e quali sono le leve da utilizzare per indirizzarne il comportamento.
Sembra infatti non essere particolarmente interessato a modulare il proprio stile di comunicazione in base all’interlocutore, “illudendosi” che tutti pensino, analizzino e ragionino come lui.
Questo aspetto pare essere in contraddizione con la motivazione “power” che, insieme all’achievement, è predominante in lui. La motivazione al potere sembra prendere forma quasi unicamente nel desiderio di vedere riconosciuto il proprio lavoro e quindi la propria persona. Questo potrebbe essere il motivo che lo porta da un lato ad esercitare una leadership prettamente tecnica e a non usare strategie di persuasione, e dall’altro a non utilizzare il proprio network a “fini personali”. Desidera infatti venire riconosciuto per le
proprie competenze e per la bontà dei progetti, e non per caratteristiche e tratti personali.


Questo lo spirito, per chi crede nella propria azienda, che grazie anche ad un'opportunità offerta dal governo italiano, mi ha spinto ad attivare organismi internazionali (italiani, svizzeri e belgi) per supportare concretamente l'innovazione e la competitività delle aziende, consulenti ed associazioni italiane.





Non costi per consulenze ma risorse economiche per le aziende, ed in parallelo:
  • Edilizia 4.0
  • Industria 4.0
  • Brevetti
  • M&A
  • Internazionalizzazione
  • Logistica e riorganizzazione strutture e personale
  • Webmarketing
  • Ricerca e sviluppo
  • Progettazione fondi nazionali ed europei
  • Efficientamento ed innovazione processi
  • Innovazione prodotti ed integrazione tecnologica
  • Ricerca partner finanziari e finanziamenti pubblici

ma anche fornire ai vostri clienti i vostri servizi/prodotti con gli stessi vantaggi anche per loro, quindi immediate e concrete opportunità di business.

Difatti la legge ammette costi relativi alle seguenti attività:
- lavori sperimentali o teorici svolti per l’acquisizione di nuove conoscenze sui fondamenti di fenomeni e di fatti osservabili, senza che siano previste applicazioni o usi commerciali diretti;
- ricerca pianificata o indagini critiche, per acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti ovvero la creazione di componenti di sistemi complessi, necessaria per la ricerca industriale; - acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica e commerciale allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati;
- attività destinate alla definizione concettuale, pianificazione e documentazione concernenti nuovi prodotti, processi e servizi;
- elaborazione di progetti, disegni, piani e altra documentazione, inclusi gli studi di fattibilità, purché non siano destinati a uso commerciale;
- realizzazione di prototipi utilizzabili per scopi commerciali e di progetti pilota destinati a esperimenti tecnologici o commerciali, quando il prototipo è necessariamente il prodotto commerciale finale e il suo costo di fabbricazione è troppo elevato per poterlo usare soltanto a fini di dimostrazione e di convalida;
- produzione e collaudo di prodotti, processi e servizi, a condizione che non siano impiegati o trasformati in vista di applicazioni industriali o per finalità commerciali.


L'Innovazione può essere prodotta solo da visioni futuristiche, concretamente sviluppate da staff competenti, anzi direi eccellenti.
La maggiore ostatività è sicuramente legata alla paura del nuovo, ma molto spesso dalla paura di dover aver fiducia nei partner e componenti dello staff.
L'inventore della ruota ha sviluppato autonomamente la propria vision, con pochi attrezzi. Ma oggi l'innovazione delle stesse necessita di esperti specializzati in una pluralità di materie (chimica, aerodinamica, meccanica, ecc.), sarebbe inimmaginabile che nel progettare una nuova ruota, con materiali innovativi, il chimico attendesse di laurearsi in meccanica, aerodinamica, ma anche in economia e commercio, in quanto dovrà valutarne la fattibilità. Anche immaginando questa assurdità, la genialità del chimico sarebbe livellata in basso dalla mediocre cultura nelle atre materie.
Questo, putroppo è quanto limita l'innovazione in un mondo competitivo ed in continua evoluzione.
La lenta diffusione della Domotica, come rilevato dalla ricerca condotta nel 1999, con il Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST), è stata frenata da due fattori fondamentali, che hanno impedito alle aziende italiane di emergere:
  • la mancata collaborazione tra aziende che eccellevano nella produzione di un elemento (antintrusione, informatica, elettromeccanica, ecc.), per arroganza e carente fiducia nel possibile partner sinergico;
  • la paura, da parte degli architetti, di perdere l'immagine di "deus ex machina".
Criticità simili possono essere rilevate in ogni ambito.

Uno staff che innova deve condividere la vision generale e demandare, valorizzando le eccellenze, ai membri. Membri di uno staff che non temano di confrontarsi e che concentrino la loro attenzione sul miglioramento delle proprie specifiche competenze, senza puntare ad una egocentrica tuttologia.


Questo individualismo, basato sulla limitata fiducia, è il principale limite allo sviluppo, in organizzazioni piccole e medie, particolarmente evidente nei paesi di cultura latina e rurale.

Chiudersi nell'individualismo e decidere di perdere competitività è solo una scelta, rendendo ingiustificata ogni lamentela legata ad astratte giustificazioni ma riconducibile esclusivamente alla mancanza di VOLONTA'.

 


FILOSOFIA e MODELLO PER UNA SOLIDA RELAZIONE

Un'iniziativa di Merging&Aquisition può prevedere la presenza di un soggetto dominante e di uno soccombente, ma sia in tal caso che in operazioni più delicate di merging, tra soggetti di pari valori, finalizzati all'avvio di sinergie, sono assimilabili all'avvio di una relazione sentimentale.

Ognuno di noi, ed ogni azienda, ha interessi ed obiettivi a cui non deve assolutamente rinunciare, in quanto la rinuncia comporterebbe l'annullamento della propria vita e quella della propria azienda, privando entrambi di significato.
I nostri personalissimi interessi ed obbiettivi hanno priorità e pesi diversi, alcuni possono essere adeguati per raggiungere obiettivi più importanti.
Per incrementare le probabilità di integrazione, e mantenimento nel tempo, occorre che almeno la maggioranza degli interessi/obiettivi ineludibili, ponderati per il loro peso, siano condivisibili.

Per una corretta valutazione del partner finanziario/industriale, nonchè per la singola persona, con cui condividere il proprio futuro, occorre seguire i seguenti step;
  • utilizzando un foglio bianco, tracciare 4 colonne.
  • stilare, riflettendo almeno 5 giorni, l'elenco degli interessi/obiettivi ineludibili.
  • ordinarli per la priorità che attribuiamo.
  • attribuire un peso ad ogni voce (ad esempio una donna con cultura rurale, potrebbe avere pochi interessi e tra questi i figli pesano per il 90%, al contrario una manager con una forte vita sociale potrebbe avere molti interessi che pesano tanto da escludere la presenza di un partner, oppure, una persona che attribuisce un elevato peso al miglioramento del proprio status sociale potrebbe agevolmente rinunciare ad altri interessi/obiettivi). L'esempio, riferito alla costituzione di una coppia, può essere applicato ache all'avvio di sinergie tra aziende, o M&A, ove rinunciare a parte dei propri obiettivi/interessi può essere agevolmente compensato economicamente.
  • di fianco ad ogni attività/interesse, senza riflettere molto, riportare il nome della prima persona che contatteremmo per eseguirla.
  • Se il Partner individuato, uomo/donna per i rapporti personali, risulterà almeno in una delle righe, e solo in tal caso, occorrerà approfondire la verifica sulla possibile condivisione degli altri interessi/obiettivi.
  • A seguito della precedente verifica, occorrerà rettificare l'ultima colonna rispondendo alla domanda "per fare X (ogni singola voce della vostra lista) chi chiamo? Ma certo lui/lei/loro".
  • se la somma dei valori ponderati (seconda colonna), che vedranno il nome di lui/lei/loro nell'ultima colonna, saranno almeno pari al 51% del totale, siete fortunati, avete individuato il Partner con cui volete affrontare le sfide del futuro e rinunciare ai vostri interessi/obiettivi marginali, quindi non sopravvivere ma vivere, far vivere la vostra azienda e non rinunciare ai vostri sogni.
Ovviamente, anche voi dovrete rispondere alla stessa analisi per il vostro Partner.



Da un grande filosofo ed amico: il RISPETTO è alla base di ogni solido rapporto, personale e professionale, l'assenza, da parte di una delle parti, lascerà segni indelebili, anche nel subconscio, da cui scaturiranno futuri “inspiegabili” comportamenti ritorsivi. Definendo semplicemente “RISPETTO”: non chiedere o fare ad altri quello che non vorremmo venisse fatto o detto a noi. Un concetto alla base anche di molte religioni. Quindi, semplice, basta immedesimarsi nell'altro e valutare gli effetti di quello che stiamo facendo o dicendo. Stiamo consigliando o vendendo o prendendo in giro o negoziando o ….????? Riflettiamoci prima ….

                                                     Piano prof. Michele
                                                     m.piano@laboratoriosostenibilita.ch






lunedì 3 giugno 2019

INNOVARE: LA VOCE AI VINCITORI DELLE PRIME BORSE DI STUDIO PER IL CORSO DI FACILITY MANAGER


in una situazione dove gli attori non cooperano, anzi sono in competizione tra di loro e non possono fidarsi l’uno dell’altro o accordarsi (nel caso specifico seguendo alla lettera il motto “tutto è lecito in amore e in guerra”), la mossa vincente, per tutti e per ciascuno, è arrivare a un equilibrio, PER CAMBIARE OCCORRE AGIRE INSIEME
“John Nash”.


L'innovazione necessita di cultura e soggetti che siano spinti da visioni innovative, per la corretta conduzione dell'intero processo.
La rivoluzione in corso ha ritmi frenetici ed un tasso d'innovazione esponenziale. Le Università, per le attività formative e la ricerca, ed i Manager/Consulenti, per la conduzione delle aziende, hanno l'obbligo di essere al passo dei tempi, attraverso un continuo aggiornamento, attingendo da fonti autorevoli che possano fornire informazioni sugli orientamenti e sulle tecnologie, e modelli, disponibili ed in sviluppo. Limitarsi all'individuale competenza acquisita, semmai esclusivamente da studi precedenti o lettura di libri, risulterebbe dannoso per chi riceve la formazione e per le aziende condotte da chi, miopisticamente, applica modelli obsoleti. Aggiornare il proprio bagaglio culturare, anche in relazione alla trasversalità delle competenze necessarie per condurre i processi d'innovazione, diviene fondamentale.

Abbiamo sottoposto un questionario ai candidati ammessi alle BORSE di STUDIO.
Variegata è la tipologia di candidati e le motivazioni, da cui ricavarne spunti di riflessione per chi vede nell'innovazione il proprio futuro.


Cosa l'ha spinto/a a presentare la candidatura per le Borse di Studio in FM?
Certamente per un titolo che mi fornisca un valore aggiunto ed una compentenza per affrontare le nuove sfide delle smart cities e della sostenibilità. Il Facility Management Anticipato, di cui ho approfondito, è una figura che mi piacerà rivestire nei prossimi anni, considerando che il corso mi permetterà di acquisire know-how, e confrontarmi, con colleghi della Lombardini22-DEGW, anche per sviluppare la sperimentazione del corso che potrebbe generare importanti opportunità nella mia area.
Qual'è la sua attuale occupazione?
Architetto
Cosa ha convito l'azienda su cui sviluppare il progetto sperimentale?
Sicuramente la fiducia nella mia persona, con cui esiste una collaborazione decennale. La possibilità di essere integralmente finanziata, in realtà finanziate, in quanto sono 3 le aziende coinvolte, nell'avvio di un processo d'innovazione per affrontare le nuove sfide e realizzare una sperimentazione locale che genererà lavoro e visibilità per tutti.
Quali vantaggi ha ottenuto l'Azienda?
Finanziare sia la mia collaborazione che tutto quanto necessario per innovare, dal BIM alle tecnologie per la gestione del cantiere. L'organizzazione di un evento locale per presentare il progetto sperimentale, che hanno condiviso con un immobiliarista, in cui, il confronto si è spostato dal “prezzo” alla “sostenibilità”, considerando i finanziamenti per l'attività, sia per le tecnologie che per parte del lavoro.
Quali i vantaggi per lei?
Oltre un valido titolo universitario, l'ottenimento di crediti che mi hanno evitato di partecipare ad eventi, spesso di limitato valore. 8 anni di lavoro su progetti innovativi. L'innovazione delle tecnologie di studio per la conduzione dei progetti. L'organizzazione di un evento nella mia area per presentare le mie competenze correlate al progetto sperimentale. La possibilità di coinvolgere partners importanti (università, Cisco, DEGW, Laboratorio della Sostenibilità, ecc.) nei miei progetti. Ma principalmente un approccio, da Business Analyst/Project Manager del mio lavoro, come ho visto nei grandi studi londinesi e svizzeri.

Cosa l'ha spinto/a a presentare la candidatura per le Borse di Studio in FM?
Dopo aver visto il webinar di presentazione ho effettuato qualche ricerca ed ho scoperto il valore che una certificazione FM avrebbe per la mia professione, sia per le tecniche di gestione che per la cultura innovativa, ma anche per acquisire nuovi e più importanti incarichi.
Qual'è la sua attuale occupazione?
Amministratore di condomini
Cosa ha convito l'azienda su cui sviluppare il progetto sperimentale?
Le aziende con cui lavoro, con cui sussiste un ottimo rapporto di fiducia, hanno colto al volo l'opportunità di finanziare la loro innovazione, oltre alla possibilità di partecipare a lavori sperimentali che creeranno visibilità e fidelizzazione di alcuni condomini.
Quali vantaggi ha ottenuto l'Azienda?
Finanziare l'innovazione digitale, sia in azienda che sul cantiere. In particolare, la possibilità di monitorare i condomini fidelizzandoli. L'abbattimento di parte dei costi del proprio personale coinvolto nella sperimentazione e nel processo d'innovazione, inclusa la mia attività di Facility Manager Anticipato.
Quali i vantaggi per lei?
Numerosi. Un titolo universitario che qualificherà il mio studio. L'innovazione delle tecnologie dello studio. Il monitoraggio dei condomini che seguo. La fidelizzazione dei condomini coinvolti nella sperimentazione, che riceveranno gratuitamente le tecnologie sperimentali. La visibilità sul territorio grazie all'evento di presentazione della sperimentazione sul territorio. La possibilità di nuove opportunità coinvolgendo i docenti e partner del corso, con le loro esperienze e referenze. Durante gli otto anni di progetti innovativi, che mi vedranno partecipe, sono certo che potrò individuare ulteriori opportunità.

Cosa l'ha spinto/a a presentare la candidatura per le Borse di Studio in FM?
Il primo stimolo è sorto dall'acquisizione di un titolo universitario che, nell'eventuale fusione con altri comuni, mi permettà di svolgere il ruolo di responsabile. Inoltre, ritengo che la mia attuale attività necessiti di competenze e strumenti efficienti per la conduzione del patrimonio immobiliare, ma anche nella sua corretta innovazione, certo che la competenza dei docenti universitari e dei partners, visionati nel webinar, mi sarà di grande aiuto per migliorare le mie competenze e semmai chiedere il loro supporto per lo sviluppo di progetti utili al mio comune.
Qual'è la sua attuale occupazione?
Responsabile ufficio tecnico comunale
Cosa ha convito l'azienda su cui sviluppare il progetto sperimentale?
La possibilità di ottenere finanziamenti per innovare la propria azienda con BIM e tecnologie per il cantiere, che ne garantiranno la crescita, oltre alla sperimentazione su un progetto comunale.
Quali vantaggi ha ottenuto l'Azienda?
Finanziamenti per l'innovazione di un pool di aziende, per alcuni milioni, che avranno l'opportunità di lavorare su un progetto congiunto, in collaborazione con l'ufficio tecnico comunale. Quindi innovazione, finanziamenti, formazione per il loro personale, lavoro sperimentale finanziato che durerà 8 anni e porterà benefici all'intera comunità. In questa fase si stà valutando l'intervento tra la riqualificazione di un vecchio stabile comunale per la creazione di un centro museale/culturale o una casa per anziani, in alternativa un'area verde con strutture sportive per i ragazzi, o entrambi attraverso un'operazione di project financing.
Quali i vantaggi per lei?
Titolo universitario che mi garantirà il ruolo attuale anche in vista di una eventuale riorganizzazione. Conduzione semplificata ed efficiente del mio ruolo, potendo disporre di tecnologie messe a disposizione dalle aziende che innovano e sperimentano, ma anche il riconoscimento da parte dei miei concittadini.

Cosa l'ha spinto/a a presentare la candidatura per le Borse di Studio in FM?
Innovare la mia impresa per garantire il prosieguo delle attivtà, anche per i miei figli. Una formazione universitaria che mi permetta di avviare attività più complesse e di acquisire competenze dalle università ed aziende che collaborano con loro. Il fururo non potrà prescindere dall'uso di nuove tecnologie e dalla realizzazione di edilizia sostenibile, escludendo chi non si aggiorna.
Qual'è la sua attuale occupazione?
Imprenditore edile
Cosa ha convito l'azienda su cui sviluppare il progetto sperimentale?
Ovviamente non è stato necessario convincere, in quanto ne sono il principale azionista.
Quali vantaggi ha ottenuto l'Azienda?
Dal finanziamento della borsa di studio al finanziamento delle attività e tecnologie per l'innovazione e la sperimentazione. Attività che hanno coinvolto me ed il mio personale, finanziandone i costi. La possibilità di avviare un progetto edilizio sperimentale, finanziando parte degli interventi, quindi rendendo la mia società maggiormente interessante da parte dell'immobiliarista, che ha visto applicare la sperimentazione della mia società e di quella di alcune società complementari che si sono aggregate, fruendo di parte dei benefici finanziari. In sintesi, a fronte di una probabile riduzione del personale ne abbiamo ridotto, finanziandoli, i costi, finanziato l'innovazione ed avviato un interessante lavoro per i prossimi anni, che sarà anche oggetto di un evento, da cui probabilmente scaturiranno interessanti opportunità.
Quali i vantaggi per lei?
Ovviamente tutti quelli previsti per l'azienda ed un titolo universitario.

Cosa l'ha spinto/a a presentare la candidatura per le Borse di Studio in FM?
La corretta conduzione dei progetti in cui la mia società è coinvolta, sia dalla pubblica amministrazione che da industrie che da architetti necessitava di nuovi modelli e di tecnologie, senza trascurare una cultura che era limitata al materiale e corsi forniti dai fornitori. Un corso di alta formazione, oltre che fornirmi la cultura mi permetterà di sedere ai tavoli di lavoro con competenza certificata.
Qual'è la sua attuale occupazione?
Imprenditore nel settore impianti elettrici ed industriali, incluso impianti per la produzione d'energia
Cosa ha convito l'azienda su cui sviluppare il progetto sperimentale?
Non vi sono stati problemi in quanto l'azienda è mia e dei miei fratelli.
Quali vantaggi ha ottenuto l'Azienda?
Su suggerimento del commercialista, abbiamo creato un gruppo di aziende, con cui lavoravo da anni. Tutte le aziende coinvolte stanno beneficiando di finanziamenti per l'innovazione, che ci permetterà anche di lavorare meglio assiema utilizzando il BIM, ed altre tecnologie che condivideremo. Le attività di ricerca e di sperimentazione hanno coinvolto parte del personale, che hanno svolto il lavoro più efficientemente e ricevendo finanziamenti per le ore dedicate. Insieme stiamo valutando un interessante progetto sperimentale che coinvolgerà la pubblica amministrazione e produrrà lavoro per i prossimi 8 anni: la realizzazione di un'opera innovativa ed una buona fidelizzazione degli architetti coinvolti, nonchè della pubblica amministrazione.
Quali i vantaggi per lei?
La possibilità di sedere ai tavoli di progettazione con titolata competenza, anche in progetti complessi in cui la mia azienda era coinvolta solo per una mera preventivazione.

Cosa l'ha spinto/a a presentare la candidatura per le Borse di Studio in FM?
Gestire anche una piccola struttura sanitaria è estremamente complesso. Disporre di tecnologie e metodologia per una corretta gestione è fondamentale. Leggendo il post sul linkedin ho prontamente contattato l'università per candidarmi.
Qual'è la sua attuale occupazione?
Direttore responsabile di una RSA (Casa per Anziani)
Cosa ha convito l'azienda su cui sviluppare il progetto sperimentale?
Efficientare il mio lavoro e l'intera struttura era in programma da anni. Grazie al collegamento ad università, sicuramente interessante ed ambito, ed alla collaborazione per l'innovazione tecnologica, si è aperta la possibilità di realizzare obbiettivi lungamente rinviati.
Quali vantaggi ha ottenuto l'Azienda?
Migliorare la qualità dei servizi, qualificando il personale ed integrando tecnologie ed ausili, era tra i principali obbiettivi della proprietà. Il progetto pluriennale permetterà di riqualificare la struttura, persino integrando cobot ed arredi, per supportare gli utenti con gravi problemi motori, ed integrare le tecnologie per il puntuale monitoraggio, per l'efficientamento energetico ed in tema d'alimentazione. Tutto finanziato, quindi, oltre ogni possibile aspettativa. Persino abbattendo parte dei costi del personale impegnato nel processo d'innovazione e formazione. Un percorso che permetterà di cogliere il knowhow di importanti progetti di ricerca, università ed aziende competenti.
Quali i vantaggi per lei?
A colleghi dico che a breve butterò via la tuta e potrò recarmi al lavoro in giacca e cravatta. Governare una struttura tecnologicamente avanzata è sicuramente un enorme vantaggio, a cui si aggiunge un valido titolo universitario in Facility Manager, che in futuro potrebbe offrirmi interessanti opportunità, ma che nel progetto prevede una riqualificazione del mio ruolo, anche economico.

Cosa l'ha spinto/a a presentare la candidatura per le Borse di Studio in FM?
Inizialmente l'interesse nello studio non è stato sicuramente da stimolo ma, approfondendo ed ascoltando il webinar, ho compreso che un attestato universitario poteva essermi utile nel futuro e nel mio attuale lavoro. Certo la borsa di studio collegata all'innovazione dei nostri rivenditori è stata fondamentale.
Qual'è la sua attuale occupazione?
Responsabile rete rivenditori
Cosa ha convito l'azienda su cui sviluppare il progetto sperimentale?
Le prime aziende coinvolte, nostri rivenditori, hanno immediatamente accolto l'opportunità di innovare il loro punto vendita. Certo la fiducia nella nostra azienda e la volontà di creare eventi e maggiore visibilità qualificante sono stati fondamentali. Ora stanno aderendo anche le altre.
Quali vantaggi ha ottenuto l'Azienda?
I nostri rivenditori coinvolti otterranno numerosi vantaggi. Innanzi tutto una maggiore disponibilità di prodotti innovativi della nostra azienda, la formazione del loro personale da parte dei nostri tecnici, l'innovazione strutturale e digitale del punto vendita. Nuove piattaforme tecnologiche per l'interfacciamento con l'azienda. L'organizzazione di alcuni eventi che attrarranno clientela qualificata. Finanziamento dell'intera operazione e di parte del costo del loro attuale personale.
Quali i vantaggi per lei?
Per la mia persona sicuramente un attestato universitario. Migliorare il mio lavoro, nochè riconoscimenti economici. Ma principalmente per l'azienda, in quanto fornitrice di parte dell'innovazione, formazione e prodotti esposti. Eventi e riqualificazione dei punti vendita porterà un sicuro incremento del fatturato, anche conquistando quote di fornitori concorrenti gestiti dal rivenditore, ma principalmente una forte fidelizzazione del punto ed una maggiore visibilità del marchio sul territorio locale.

Cosa l'ha spinto/a a presentare la candidatura per le Borse di Studio in FM?
La decisione è stata presa in direzione, ma in seguito ne sono stato entusiasta.
Qual'è la sua attuale occupazione?
Direttore responsabile show room aziendale
Cosa ha convito l'azienda su cui sviluppare il progetto sperimentale?
Come detto, la decisione nasce dall'azienda che penso sia stata presa in relazione alla possibilità di finanziare integralmente l'innovazione delle show room e la mia formazione.
Quali vantaggi ha ottenuto l'Azienda?
Ritengo notevoli, anche se non sono entrato negli aspetti prettamente legati al finanziamento, di cui si è occupato un collega della direzione che ha ottenuto la borsa di studio per il corso di Business Analyst. Quel che ho rilevato dal progetto iniziale contiene: la riqualificazione energetica della struttura, l'allestimento di aree ad elevatissima tecnologia, persino la rilevazione dello stato d'animo dei clienti e l'adattamento dell'ambiente. La creazione di aree in cui il cliente vive un'esperienza stimolante che valorizza i prodotti in vendita, ed alcuni nuovi. Eventi che porteranno nuova clientela, attratti dall'esperienza alla stregua di un museo.
Quali i vantaggi per lei?
Personalmente, oltre al titolo universitario, il miglioramento delle attività che svolgo, anche grazie al supporto dei docenti qualificati, senza trascurare alcuni riconoscimenti economici legati al finanziamento della mia attività nel processo d'innovazione.

Cosa l'ha spinto/a a presentare la candidatura per le Borse di Studio in FM?
La necessità di innovare la mia attività, possibilmente con collaborazioni qualificate. Approfondendo in merito alle borse di studio, ho studiato l'articolo pubblicato su linkedin dal prof. Piano e la visione del suo webinar in Supsi.
Qual'è la sua attuale occupazione?
Immobiliarista. Legale rappresentante di una società che ha in ristrutturazione un immobile in cui realizzare un centro servizi, in origine destinato ad appartamenti, con le criticità collegate alla ridotta domanda ed elevata offerta.
Cosa ha convito l'azienda su cui sviluppare il progetto sperimentale?
L'azienda coinvolta nel processo d'innovazione sperimentale non è la mia, in quanto non strutturata ma organizzata per gestire tutte le attività in outsourcing. Le aziende che ho coinvolto sono le imprese (edili, impiantisti, di servizi, ecc.) con cui lavoro da anni ed interessate all'operazione immobiliare.
Quali vantaggi ha ottenuto l'Azienda?
La mia società ha ottenuto benefici dalla sperimentazione congiunta, quindi abbattendo i costi per la progettazione e realizzazione della struttura e dei servizi da erogare. Le singole società coinvolte otterranno finanziamenti per i prossimi otto anni, sia per l'innovazione delle loro attività, sia per il loro personale, sia per realizzare la mia sperimentazione.
Quali i vantaggi per lei?
Sicuramente la possibilità di realizzare un progetto in collaborazione con università e con esperti nella realizzazione di workplace come la Lombardini22-DEGW. Un corso di alta formazione universitario che mi fornirà prestigio e, congiuntamente agli eventi che saranno organizzati, agevolare la collocazione degli spazi.

Cosa l'ha spinto/a a presentare la candidatura per le Borse di Studio in FM?
Dopo aver svolto per alcuni anni il lavoro di responsabile tecnico in un'azienda che realizzava e manuteneva spazi verdi e collaborato con alcuni studi di architettura, nell'ultimo anno ho svolto solo occasionali incarichi. Alla ricerca di opportunità di lavoro un architetto mi ha indicato l'opportunità di candidarmi per una borsa di studio in Facility Management, attività che mi ha entusiasmato sia visionando il programma che il webinar di presentazione. Inizialmente l'interesse è nato per un titolo universitario che mi permettesse di presentarmi differentemente agli studi d'architettura ed alle imprese, in seguito, costruendo la candidatura, ho colto la reale opportunità di crearmi uno spazio lavorativo interessante in collaborazione con un'azienda.
Qual'è la sua attuale occupazione?
Geometra. Ricerca occupazione
Cosa ha convito l'azienda su cui sviluppare il progetto sperimentale?
L'azienda coinvolta, operante nel settore della vigilanza, l'avevo incontrata durante lo svolgimento di un incarico di collaborazione con un architetto, il cui ruolo era era la vigilanza di un parco. In quell'occasione si è parlato di sistemi di monitoraggio attraverso sensori e droni. Quaando ho visionato il webinar assieme all'amministratore è emersa la possibilità di fruire di risorse finanziarie per innovare la loro attività e tecnologia, nonché la mia collaborazione.
Quali vantaggi ha ottenuto l'Azienda?
L'azienda ricerà finanziamenti per 8 anni da utilizzare per la mia collaborazione, per la sperimentazione di tecnologie per la rorveglianza e la gestione dei suoi dipendenti, la sperimentazione su un progetto di sicurezza condiviso con il Comune, l'abbattimento del costo del suo personale per le attività innovativa, l'organizzazione di un'evento in cui sarà presentato il progetto sperimentale, una sicura ricaduta economica generata dalla visibilità, dalle tecnologie innovative e collegate ai benefici offerti ai cittadini nel progetto condiviso con il Comune.
Quali i vantaggi per lei?
La crescita professionale. Un titolo universitario sembre ambito. Un lavoro interessante per 8 anni, che sicuramente continuerà. La mia personale visibilità sul territorio, che potrà creare nuove opportunità professionali. La svolta che cercavo.



venerdì 31 maggio 2019

INNOVARE: LA VOCE AI VINCITORI DELLE PRIME BORSE DI STUDIO PER IL CORSO DI BUSINESS ANALYSIS for EXECUTIVE


in una situazione dove gli attori non cooperano, anzi sono in competizione tra di loro e non possono fidarsi l’uno dell’altro o accordarsi (nel caso specifico seguendo alla lettera il motto “tutto è lecito in amore e in guerra”), la mossa vincente, per tutti e per ciascuno, è arrivare a un equilibrio, PER CAMBIARE OCCORRE AGIRE INSIEME
“John Nash”.



L'innovazione necessita di cultura e soggetti che siano spinti da visioni innovative, per la corretta conduzione dell'intero processo (conforme ISO 56002-2019 "Innovatione Management System")

La rivoluzione in corso ha ritmi frenetici ed un tasso d'innovazione esponenziale. Le Università, per le attività formative e la ricerca, ed i Manager/Consulenti, per la conduzione delle aziende, hanno l'obbligo di essere al passo dei tempi, attraverso un continuo aggiornamento, attingendo da fonti autorevoli che possano fornire informazioni sugli orientamenti e sulle tecnologie, e modelli, disponibili ed in sviluppo. Limitarsi all'individuale competenza acquisita, semmai esclusivamente da studi precedenti o lettura di libri, risulterebbe dannoso per chi riceve la formazione e per le aziende condotte da chi, miopisticamente, applica modelli obsoleti. Aggiornare il proprio bagaglio culturare, anche in relazione alla trasversalità delle competenze necessarie per condurre i processi d'innovazione, diviene fondamentale.

Abbiamo sottoposto un questionario ai candidati ammessi alle BORSE di STUDIO.
Variegata è la tipologia di candidati e le motivazioni, da cui ricavarne spunti di riflessione per chi vede nell'innovazione il proprio futuro.


Cosa l'ha spinto/a a presentare la candidatura per le Borse di Studio in BA?
Sono fermamente convinto che solo attraverso l'innovazione condotta correttamente le aziende italiane possano crescere Personalmente penso di poter creare il mio futuro con le competenze che acquisirò. In particolare sviluppando un concreto progetto con il supporto degli stessi docenti.
Qual'è la sua attuale occupazione?
Attualmente in cerca di occupazione. Sono laureato in economia e commercio.
Cosa ha convito l'azienda su cui sviluppare il progetto sperimentale?
Principalmente la fiducia nelle mie capacità e la consapevolezza di dover innovare per sopravvivere. La finanziabilità di tutto il processo d'innovazione, e la mia attività, sono stati di grande utilità.
Quali vantaggi ha ottenuto l'Azienda?
Numerosi. I finanziamenti per avviare lo sviluppo del progetto, inclusa la mia attività. Inoltre la garanzia del supporto di docenti universitari con elevatissima esperienza, oltre a partner industriali importanti.
Quali i vantaggi per lei?
Un prestigioso titolo, esperienza in un progetto reale, condotto con i docenti, lavoro per 8 anni, che penso proseguirà.

Cosa l'ha spinto/a a presentare la candidatura per le Borse di Studio in BA?
Sicuramente la cultura dell'innovazione sostenibile. La volontà di offrire servizi di qualità ai miei clienti, in quanto la loro crescita è la miglior garanzia per me e per il mio studio
Qual'è la sua attuale occupazione?
Studio commercialistico
Cosa ha convito l'azienda su cui sviluppare il progetto sperimentale?
Certamente la fiducia nella mia professionalità e nei miei consigli, senza trascurare l'assenza di costi iniziali, come normalmente avviene con le società di consulenza.
Quali vantaggi ha ottenuto l'Azienda?
Un futuro luminoso ed entusiasmante. Finanziamenti per sviluppare l'innovazione necessaria. Il collegamento con le università, che spenderà anche per acquisire nuovi clienti.
Quali i vantaggi per lei?
la garanzia di lavoro futuro correlato alle attività d'innovazione avviate ed alla crescita delle aziende assistite, in quanto oltre al progetto del corso ho avviato anche altre aziende al processo d'innovazione, coinvolgendo le stesse università nelle attività di ricerca. Principalmente, lo zoccolo duro per impegnarsi in attività ad elevata professionalità, ma anche elevata marginalità

Cosa l'ha spinto/a a presentare la candidatura per le Borse di Studio in BA?
Dopo aver frequentato corsi per la redazione di progettazione finalizzata a finanziamenti, mi sono reso conto che in realtà ero in grado di redigere solo un incartamento asettico, spesso persino dannoso per le aziende. Per assistere le aziende associate, e per farne associare di nuove, occorreva disporre degli strumenti, e della cultura, per assisterle per l'intero percorso: consulenza iniziale, individuazione dei giusti partners, valutare le corrette attività da sviluppare, individuare i corretti finanziamenti ed il loro corretto approccio.
Qual'è la sua attuale occupazione?
Consulente esterno per un'associazione di PMI
Cosa ha convito l'azienda su cui sviluppare il progetto sperimentale?
L'azzeramento dei costi iniziali e la collaborazione con università, evitando le proposte rischiose di società di consulenza, che normalmente richiedono costi iniziali e scaricano le responsabilità alle aziende.
Quali vantaggi ha ottenuto l'Azienda?
L'avvio di un progetto correttamente impostato, grazie al supporto di esperti universitari. Il finanziamento anche delle prime fasi, inclusa la mia attività.
Quali i vantaggi per lei?
Il consolidamento delle attività con l'associazione, ma principalmente la fidelizzazione degli associati, che hanno portato nuove aziende. Otto anni di lavoro garantito con clienti pienamente soddisfatti. Di negativo qualche chilo acquisito nelle numerose e piacevoli cene offerte dagli imprenditori soddisfatti.

Cosa l'ha spinto/a a presentare la candidatura per le Borse di Studio in BA?
Principalmente una necessità aziendale per innovare i processi produttivi, che prevederà l'assessment di colleghi per divenire PM dei nuovi processi che svilupperò.
Qual'è la sua attuale occupazione?
Project Manager certificato in azienda manifatturiera.
Cosa ha convito l'azienda su cui sviluppare il progetto sperimentale?
La finanziabilità dell'intera attivtà senza costi iniziali, e la collaborazione con centri di ricerca universitari che risultano utili anche all'area commerciale. In particolare le ricadute sulle attività commerciali, date dalla digitalizzazione e le nuove strategie di prodotto e processo, hanno prodotto forte enfasi, in particolare per la maggiore produttività (provvigioni e premi).
Quali vantaggi ha ottenuto l'Azienda?
Risorse per l'innovazione, ma anche per le attività di assessment (borse di studio). Quindi finanziamenti per la crescita e per il consolidamento dello staff. Inoltre, l'innovazione di alcuni prodotti permetterà di cogliere opportunità individuate dal reparto commerciale.
Quali i vantaggi per lei?
Cultura e crescita professionale, con ricadute economiche offerte direttamente dall'azienda in considerazione dei benefici ottenuti.

Cosa l'ha spinto/a a presentare la candidatura per le Borse di Studio in BA?
Il ruolo ricoperto ha fatto emergere la necessità di acquisire le competenze per effettuare correttamente una due diligence, sia per svolgere meglio le attuali mansioni che per una carriera più interessante nell'ambito della valutazione di startup innovative.
Qual'è la sua attuale occupazione?
Ufficio fidi
Cosa ha convito l'azienda su cui sviluppare il progetto sperimentale?
La banca, oltre a puntare alla qualificazione della mia persona, finalizzata ad offrire un servizio qualificante alla sua clientela, ha la possibilità di ottenere le risorse per organizzare un ufficio, e le tecnologie, connesso a nuove attività a supporto delle startup.
Quali vantaggi ha ottenuto l'Azienda?
Risorse finanziarie generate dai primi passi del progetto.
Quali i vantaggi per lei?
Certamente culturale, ma principalmente maggiore produttività e ruolo di maggiore rilievo.

Cosa l'ha spinto/a a presentare la candidatura per le Borse di Studio in BA?
Nuove competenze nella valutazione delle esigenze di capitale umano presso i nostri clienti.
Qual'è la sua attuale occupazione?
Consulente HR, dall'acquisizione del cliente, che prevede l'analisi delle esigenze, alla definizione dei profili.
Cosa ha convito l'azienda su cui sviluppare il progetto sperimentale?
La generazione di risorse finanziarie per l'avvio di un progetto d'innovazione, anche recuperando parte dei costi sostenuti, e che saranno sostenuti, dal suo personale interno e da collaboratori esterni
Quali vantaggi ha ottenuto l'Azienda?
Finanziare l'innovazione attraverso piattaforme a supporto delle attività attuali e delle innovazioni indispensabili nei prossimi anni. Nuova clientela generata dalla partecipazione a convegni e pubblicazioni sul processo d'innovazione avviato. Abbattimento dei costi. Acquisizione di nuovi clienti attraverso la sperimentazione condotta dalle università.
Quali i vantaggi per lei?
Un titolo ed una competenza di sicura utilità, anche per eventuali nuove opportunità di lavoro. Maggiori possibilità di acquisizione di nuova clientela, sia per i servizi che saranno offerti che per l'immagine derivanti dalla collaborazione con le università e dai convegni che saranno organizzati

Cosa l'ha spinto/a a presentare la candidatura per le Borse di Studio in BA?
L'acquisizione delle competenze per sviluppare correttamente i progetti d'innovazione della mia azienda e di alcune collegate alle applicazioni sperimentali, considerando la complessa opportunità di attigere alle risorse del credito d'imposta innovazione e ricerca.
Qual'è la sua attuale occupazione?
Presidente cda di azienda informatica
Cosa ha convito l'azienda su cui sviluppare il progetto sperimentale?
Mi era stata prospettata la presenza di fondi destinati all'innovazione e ricerca ma, dopo approfondimenti, ho rilevato la necessità di investimenti in commesse universitarie, con le quali ho avuto forti difficoltà di accesso, per fruirne nell'anno successivo. La possibilità di integrare le attività della mia società in progetti di ricerca in corso mi ha permesso di avviare le attività di ricerca con le iniziali risorse ricavate.
Quali vantaggi ha ottenuto l'Azienda?
Valorizzare le attività svolte nel corso del precedente anno per l'avvio di concreta innovazione e ricerca, sia dei prodotti attuali che di nuovi. Inoltre, sia le relazioni a progetti in corso che le relazioni con le università hanno permesso alla mia società di presentarsi diversamente al mercato. Le risorse ricavate e quelle che saranno ricavate, anche per la fornitura dei prototipi all'estero, permetteranno alla mia azienda di fare un salto che potevo solo sognare.
Quali i vantaggi per lei?
Ovviamente tutti quelli descritti essendo socio dell'azienda

Cosa l'ha spinto/a a presentare la candidatura per le Borse di Studio in BA?
Apprendere le modalità per condurre la mia attività di ICT Manager, integrando gli aspetti di finanziabilità delle attività in cui sono coinvolto e conducendole correttamente
Qual'è la sua attuale occupazione?
Professionista ed ICT Manager
Cosa ha convito l'azienda su cui sviluppare il progetto sperimentale?
Ho selezionato l'azienda tra quelle che seguo, a cui ho generato la possibilità di finanziare alcune iniziative che non rientravano nel budget in quanto particolarmente innovative
Quali vantaggi ha ottenuto l'Azienda?
Finanziare integralmente le attività d'innovazione nei prossimi 8 anni, inclusa la mia figura
Quali i vantaggi per lei?
Un titolo interessante. Cultura concreta ed utile nel mio lavoro. Incremento del fatturato sul mio cliente sperimentale. In parallelo ho avviato l'innovazione anche su alcuni altri, ed altri ne avviero il prossimo anno. Durante gli 8 anni valuterò, vista la crescita dei miei clienti, se integrarmi nello staff di una di loro o valorizzare la professionalità acquisità, e le risorse generabili dalla mia attività, sull'ampliamento della mia clientela ed organizzare la mia professione in una società di Innovazione.

Cosa l'ha spinto/a a presentare la candidatura per le Borse di Studio in BA?
Inizialmente suggerita dai consulenti HR nell'ambito di un progetto smart working, in seguito, approfondendo, ho percepito il valore per il ruolo di innovatore che sempre più rivesto in azienda.
Qual'è la sua attuale occupazione?
IT Manager in azienda di medie dimensioni
Cosa ha convito l'azienda su cui sviluppare il progetto sperimentale?
Certamente i finanziamenti per supportare l'innovazione dell'azienda e delle figure coinvolte
Quali vantaggi ha ottenuto l'Azienda?
Oltre i finanziamenti per l'innovazione, la consapevolezza di un approccio corretto al processo d'innovazione che, ad oggi, come per molte altre aziende simili alla nostra, ha portato ad effettuare investimenti non condivisi con l'Operations e con le divisioni Marketing. Progetti che ad oggi sono solo parzialmente divenuti operativi.
Quali i vantaggi per lei?
Consolidamento della mia posizione in azienda collegata alla soluzione di un'esigenza fortemente sentita di gestione trasversale basata sulle tecnologie. Un ruolo che mi permette di elevarmi da PM ad Innovation Manager, nonché Business Analyst

Cosa l'ha spinto/a a presentare la candidatura per le Borse di Studio in BA?
Dopo anni di lavoro ad un'idea, in parte condotti nell'ambito universitario, con numerose partecipazioni a bandi, tradotti in limitati successi e pochissime risorse, ho capito che l'applicazione del modello americano necessità del coinvolgimento delle aziende a cui fornire un processo corretto, e non un mero bando, per sviluppare il progetto e generare le risorse adeguate. Un'opportunità che ho suggerito anche ad amici che disponevano di progetti interessanti da sviluppare.
Qual'è la sua attuale occupazione?
Ricercatore a contratto
Cosa ha convito l'azienda su cui sviluppare il progetto sperimentale?
Semplicemente prospettando ad un'azienda, già interessata alla mia idea, della possibilità di svilupparla, attraverso una corretta conduzione, ed attingendo a tulle le risorse necessarie.
Quali vantaggi ha ottenuto l'Azienda?
Ricevere le risorse necessarie per completare le ricerche e sviluppare nei prossimi anni il prodotto, e le attività divulgative necessarie, per la crescita della propria azienda. Un progetto che vedrà me nel ruolo di Business Analyst oltre quello di ricercatore.
Quali i vantaggi per lei?
Finalmente chiarezza per il mio futuro e per i progetti avviati.

Cosa l'ha spinto/a a presentare la candidatura per le Borse di Studio in BA?
Sinceramente il primo approccio è nato esaminando la possibilità di cambiare lavoro, in quanto, nonostante anni di esperienza, la mia situazione lavorativa è estremante precaria. Approfondendo il tema, in quanto costretto per l'ottenimento della borsa di studio, ho scoperto che poteva essere utile all'azienda con cui collaboravo e consolidare la mia posizione.
Qual'è la sua attuale occupazione?
Commerciale
Cosa ha convito l'azienda su cui sviluppare il progetto sperimentale?
Finanziare la digitalizzazione dell'azienda, delle tematiche suggerite, utili al mio lavoro ed alla fidelizzazione dei clienti
Quali vantaggi ha ottenuto l'Azienda?
L'azienda ha avuto la possibilità di avviare un processo d'innovazione che impatterà tutte le aree, ma in particolare lo sviluppo di innovativi sistemi B2B e B2C che porteranno ricadute economiche importanti
Quali i vantaggi per lei?
Consolidare finalmente il mio rapporto di lavoro, senza gravare sui bialnci, che ha permesso all'azienda di valorizzare le mie potenzialità ed esperienze. Dai primi approfondimenti ho rilevato la possibilità di finanziare lo sviluppo dei rivenditori, delle show-room e di reti fidelizzate. Un progetto in valutazione nella mia azienda ma che potrebbe condurmi in aziende con maggiori potenzialità.


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