giovedì 25 marzo 2010

European Wind Energy Conference, EWEC 2010






Tuesday 20 - Friday 23 April 2010, Warsaw, Poland


Technology vision: how to reach 33% wind energy by 2030?

Wind energy is attracting an increasing amount of private and public investment and the European Commission together with the EU wind energy industry and R&D community, is working to reach a 20% wind penetration level by 2020 and 33% in 2030.

Andrew Garrad, CEO, Garrad Hassan & Partners, will chair the technology panel at EWEC 2010 with some of the brightest minds in the industry including:

* Jos Beurskens, ECN - Energy Research Centre,
The Netherlands
* Hugo Chandler, IEA - International Energy Agency
* Klaus Baggesen Hilger, DONG Energy, Denmark (tbc)
* Georges Kariniotakis, École des Mines, France
* Flemming Rasmussen, Risø DTU, Denmark
* Henrik Stiesdal, Siemens Windpower, Denmark

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Side events

In addition to the main conference and exhibition, EWEC 2010 includes a wide range of side events, open to all registered conference delegates, exhibitors and exhibition visitors.
Tuesday, 20 April
09:00 – 15:00
Room C2 SUPERGEN Wind & ReliaWind Research: towards a highly reliable offshore wind power station
Thursday, 22 April
09:00 – 11:00
Room C2 Welcome to the Future of Wind Energy: smart turbine control and accurate resource assessment using laser wind sensors
Thursday, 22 April
11:30 – 13:30
Room D Aeolus: modelling and control of large-scale offshore wind farms

venerdì 19 marzo 2010

BOCCATA D'OSSIGENO PER IL FOTOVOLTAICO:

SPRINT NELLO SVILUPPO DEI PARCHI FOTOVOLTAICI

TEMPI ED OPPORTUNITA' PER I PROGETTI SOSTENIBILI

Con l'approvazione del decreto Scajola di ieri, sia i realizzatori di parchi che le Amministrazioni Pubbliche hanno un'opportunità che potranno perdere se mancheranno:
- volontà
- capacità

Grazie al decreto, si apre una possibilità unica per lo sviluppo ed il completamento di progetti fotovoltaici nella piena tranquillità delle proprie capacità.

La notizia, ormai nell'aria dal 24 febbraio (data di approvazione in Senato), ha ridato energia al settore e spero ne dia anche alle Pubbliche Amministrazioni per cogliere un'opportunità.

In sintesi il decreto garantisce gli incentivi 2010 a tutti coloro che avranno "TRASMESSO" la richiesta di connessione ed abbiano "ULTIMATO" l'impianto.

Se la volontà di cogliere questa opportunità, con le necessarie capacità, non mancherà nei grandi investitori, mi auguro che alcuni imprenditori abbiano la forza per sostenere le carenze e le inefficienze che probabilmente non permetteranno alle Amministrazioni Pubbliche di trarre vantaggi per la Società.

La "volontà politica" è una risorsa che non potrà essere surrogata ma sarà l'elemento d'identificazione di Amministrazioni "capaci" ed al servizio della popolazione da quelle che, sono incapaci di fornire servizi alla società che gli ha eletti, sono impegnate nel gestire la sopravvivenza e spesso attività poco utili ai più.

sabato 27 febbraio 2010

Una riflessione sul nuovo Conto Energia (2011)

Il nuovo conto energia, in fase d’approvazione, persegue una corretta finalità: incrementare lo sviluppo della fonte solare.

Gli obiettivi che si pone sono plurimi:
- evitare che continui la speculazione;
- sviluppare la ricerca e l’innovazione;
- valorizzare la progettazione integrata, premiando l’integrazione con tecnologie di controllo, di risparmio energetico e con altre fonti rinnovali.

Una pluralità di obiettivi che, affiancati dall’incremento del traguardo in megawatt picco finanziabili, pari a 8.000 Mwp contro i precedenti 1.200Mwp (ormai sfiorati), permetteranno di realizzare sistemi complessi ma estremamente efficienti.
Le interessantissime premialità permetteranno di realizzare interventi, pubblici e privati, con un elevato contenimento del fabbisogno energetico, nonché delle emissioni di CO2, ed un miglioramento della qualità della vita.

Gli interventi potranno spaziare dalla realizzazione di edifici ad alta efficienza, il cui costo di gestione sarà estremamente contenuto, ad interventi su edifici e strutture pubbliche con benefici per i bilanci pubblici e l’intera comunità, anche finanziando interventi di natura sociale. Interventi che saranno realizzati direttamente dall’utente o dalla sviluppo di nuove ed innovative società di gestione (ESCO), ESCO che dovranno coniugare la tecnologia con la finanza, attraverso una complessa progettazione integrata.

Guardando i numeri, il nuovo conto energia avrà i seguenti impatti:
- una riduzione, per i realizzatori di parchi fotovoltaici finalizzati alla speculazione finanziaria, oscillante tra il 14%, dei primi mesi del 2011, al 35%;
- un incremento, per le tecnologie innovative e la progettazione integrata, che può giungere al 23%.

La diminuzione dei costi dei pannelli e l’incremento delle risorse finanziarie a supporto dell’innovazione ed integrazione favorirà, certamente, lo sviluppo di interessanti progetti sostenibili.

Occorre esclusivamente Cultura Sostenibile, Volontà e …. Sinergia, in particolare con il mondo finanziario che dovrà supportare le iniziative ….. i risultati, anche economici, potrebbero essere sorprendenti.

lunedì 22 febbraio 2010

Award Sostenibilità 2009 della CDO





Si è conclusa la prima edizione dell'Award sulla Sostenibilità organizzato dalla Compagnia delle Opere.

Sul sito dell'Award (www.awardsostenibilita.it) sono riportati i vincitori e nell'area "press" le foto della premiazione.

domenica 17 gennaio 2010

ENERGIE RINNOVABILI PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE


Michele Piano

ENERGIE RINNOVABILI PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE

l’eolico e il fotovoltaico
l’edilizia sociale e la sostenibilità ambientale
la progettazione integrata e le fonti rinnovabili

FrancoAngeli

L i b r i N O V I T à



Le risorse rinnovabili sono tali ma non infinite. Esse non devono essere
viste come un costo ma valutate quali fonti da utilizzare, e non solo per i
benefici che se ne possono ricavare per la produzione di energia ma quale
patrimonio delle popolazioni e di una determinata zona. Salvaguardando
gli interessi degli attori, possono essere, e anzi è necessario che siano,
un supporto allo sviluppo del territorio in quanto producono benefici
agli abitanti locali e possono divenire fonti per la crescita e per il supporto
di interventi che possono svolgere la funzione di volano, modello di
sviluppo e d’applicazione.
Il loro sfruttamento con l’aiuto di risorse economiche pubbliche, pertanto,
dovrebbe essere riservato a soggetti con un alto senso di responsabilità
sociale. La pubblica amministrazione dovrebbe essere in grado di
finalizzare le iniziative e gli interventi allo sviluppo socio-economico attraverso
progetti sostenibili, che coniughino la produzione di energia da fonti
rinnovabili con tecnologie per il controllo ed il contenimento dei consumi
in vista non soltanto di una migliore qualità della vita nei quartieri e
nelle città, ma anche della crescita di un’area geografica.
Due delle più interessanti risorse, l’eolico e il fotovoltaico, sono di elevato
interesse in alcune zone del Sud Italia, zone per il cui sviluppo si
discute e si investe da oltre mezzo secolo tanto che oggi finanziamo fondi
esteri per sottrarle al territorio.
I progetti, aventi la sostenibilità ambientale quale principale obiettivo,
sviluppati in collaborazione con la pubblica amministrazione e i centri ricerche,
prevedono l’avvio di unità industriali per la realizzazione di prodotti
nel campo della sostenibilità e si pongono l’obiettivo di valorizzare le
risorse naturali dell’area per la produzione di energia rinnovabile e lo sviluppo
sociale attraverso il supporto di realizzatori di centrali rinnovabili,
spesso motivati solo da finalità speculative, per gli insediamenti industriali,
la ricerca e la formazione.
È possibile valorizzare il territorio, rinnovare le risorse, potenziare e
utilizzare le intelligenze e le professionalità, perseguire lucidamente un’idea
di futuro per una comunità e impegnarsi concretamente a tradurla in
realtà viva, dinamica, operosa e “contagiosa”, ovvero esemplare, alla
quale guardare con ammirazione e spirito di emulazione?
La risposta è decisamente affermativa, come si dimostra in questo
libro in cui si naviga tra opportunità non avviate dalla pubblica amministrazione
e progetti, realizzati e in corso di realizzazione, che coniugano
la sostenibilità con lo sviluppo.

Indice

Premessa
1. Domotica, energia e sostenibilità
2. Energia per il sociale
3. Progetto Città Ideale
4. Progetti energetico-sostenibili nel mondo
5. APEA ed ATEA
6. Progetti sociali sostenuti dalle fonti rinnovabili
7. Grandi progetti energetici a sostegno dello sviluppo socio-economico
8. RSM, uno Stato che punta alla sostenibilità totale
9. Progettualità ed opportunità vanificate da una classe politicoamministrativa
inefficiente
Conclusioni

domenica 20 dicembre 2009

CSEDA - Progetto "SOSTENIBILITA' & SVILUPPO"

La Sostenibilità e lo Sviluppo sono due termini che dovranno obbligatoriamente essere coniugati .
La Sostenibilità e lo Sviluppo, approcciati attraverso processi virtuosi per lo sviluppo sociale, economico ed ambientale delle comunità in un'ottica di medio e lungo periodo:
• che affermino concretamente la centralità dell'uomo come destinatario delle attività e come operatore;
• rispettosi delle esigenze degli utenti, degli operatori e della comunità generale secondo un'ottica di esistenza duratura a beneficio nell'incremento del benessere sociale, economico e ambientale delle comunità;
• che rispettino quanto normato e previsto dagli accordi e dalle convenzioni internazionali, anche se non recepito dalla legislazione in vigore nel paese in cui si realizzano;
• che pongano una forte attenzione all'ambiente rispettandolo negli impatti delle sue attività e dei prodotti da essa realizzati, ponendosi l'obiettivo di utilizzare la più bassa quantità di risorse non rinnovabili, ponendo quindi particolare attenzione al tema energetico;
• che pongano attenzione alla salute pubblica intesa anche come miglioramento della qualità della vita;
• che vedano nella sostenibilità una leva per l'innovazione e la competitività;
• che si rivolgano, comunichino e dialoghino anche sensibilizzando e formando la popolazione sulla sostenibilità e responsabilità sociale.
Siamo lieti di invitare la sua amministrazione a partecipare al progetto “Sostenibilità & Sviluppo” per sviluppare e condividere progettualità relative ad attività di Sviluppo nel rispetto della Sostenibilità Ambientale, Sociale, Economica.
L’obiettivo del progetto "Sostenibilità & Sviluppo" è, attraverso incontri e tavoli di lavoro, quello di condividere percorsi, che coniughino correttamente i due termini, e di comunicare gli impegni ed i risultati.

Certi che la Vostra amministrazione vorrà condividere questo progetto ed in attesa di una comunicazione che esprima la Vostra adesione, cordialmente salutiamo.


San Marino Città (RSM), 07 dicembre 2009

C.S.E.D.A.
Centro Studi Energia e Domotica dell’ANIS
Via Gino Giacobini, 39 – 47890 San Marino Città (REPUBBLICA DI SAN MARINO)

AUGURI

Auguri per un NATALE che porti felicità, pace e responsabilità sociale.

L'Augurio, a tutti i cittadini del nostro "Azzurro" Pianeta, di infinite opportunità di Sviluppo Sostenibile.