domenica 7 ottobre 2012

Dalla firma dell’ing. FORGHIERI e dai PROGETTI del LABORATORIO della SOSTENIBILITA’ la SVOLTA CULTURALE per la MOBILITA’ - Meditation on the CULTURAL TURN in MOBILITY from the pen of engineer FORGHIERI and the PROJECTS FOR SUSTAINABILITY

È sempre l’economia la principale leva dello sviluppo e la mobilità sostenibile non è immune. il continuo incremento dei costi del carburante sta divenendo un importante deterrente all’abuso di una mobilità divenuta sempre meno sostenibile, per l’ambiente, per lo stress, ma ora anche per il portafoglio. È il momento per una rivoluzione culturale che ponga i mezzi di trasporto al servizio dell’uomo, e non il contrario. Oggi sopravvive ancora uno stereotipo che associa l’auto alla libertà, puntualmente smentito quando ci si ritrova in interminabili code e si vede sfrecciare un treno “elettrico”.


The main lever for growth has always been the economy and the same is true for sustainable mobility.  The steady cost increase of petrol has acquired a deterrent effect on mobility abuse, as the latter is less and less sustainable for the environment, detrimental for human mood and even for the wallet. It’s the time for a cultural revolution, which would put means of transportation into service for humans and not vice versa.  Nowadays it survives the stereotype of a  freedom linked to an automobile, a concept regularly denied when stuck in an endless traffic jam with a speeding electric train passing by.  
Occorre rivoluzionare il concetto stesso di mobilità, in cui la mobilità deve essere il risultato di un’integrazione di mezzi, pubblici, privati e a noleggio.


The mobility concept itself needs to be modified, as mobility should be the result of integration of public and private means, rented vehicles included. 
L’incontro tra i progetti del Laboratorio della Sostenibilità e le competenze dell’ing. Mauro Forghieri possono rendere concreto e tangibile l’avvio di un percorso che pone l’obiettivo della mobilità centrale nello sviluppo della sostenibilità.



The encounter between the projects by the Lab for Sustainability and the competences of engineer Mauro Forghieri may be the starting point for mobility as a main target within a sustainability development.
 

È proprio dalla coniugazione di questa vision, che nasce dall’impegno di un mito dell’automobilismo, l’ing. Mauro Forghieri, dai comuni che puntano alla sostenibilità, le Città del Bio, e dall’impegno nello sviluppo di progetti ed opportunità sostenibili, del Laboratorio della Sostenibilità, anche attraverso i Laboratori locali, potranno avviarsi concrete applicazioni.



From this vision convergence, i.e. from  engineer Mauro Forghieri, a myth in automotive, from city halls aiming at sustainability, from “Le Città del Bio”, from the commitment in sustainable project and opportunities, from the Lab for Sustainability, even from local labs, new concrete applications will derive.
 

Dallo sforzo congiunto ed il supporto di industrie competenti e lungimiranti nasce il progetto di mobilità sostenibile che mira a creare le auto e le infrastrutture, con l’obiettivo di coinvolgere tutti coloro che condividono questa missione e le opportunità che ne derivano (industrie, banche, ecc.). Un piano industriale che prevede lo sviluppo delle attività di ricerca in Italia ed in Svizzera, con la produzione in Cina, quest’ultima potrebbe essere avviata in Romania, dove era prodotto un fuoristrada per l’Est-Europa, la ARO, ed è prevista una importante applicazione pubblica, legata ai progetti di efficientamento energetico, con il supporto, importante, dell’UE. In tutta Europa, con il supporto delle strutture svizzere, saranno realizzate le infrastrutture telematiche per la gestione avanzata dei mezzi, per gli utenti individuali o flotte aziendali e per le società specializzate nel “Car Sharing”.



The sustainable mobility projects arise from the mutual effort and support of competent and farsighted industries and they aim at the production of automotive and infrastructures, involving all those who share the same objective and related opportunities (e.g. industries, banks, etc. ).
An industrial plan, which foresees the development of research activities in Italy and Switzerland with a Chinese production, could start instead in Rumania, where an all-terrain vehicle  for Eastern Europe, ARO, was produced and where an important public implementation is also planned, linked to energetic efficiency projects substantially supported by the E.U. In all Europe thanks to Swiss structures, new telecommunications infrastructures will be created with the purpose of managing means, individual users or companies fleet and car sharing firms.  
 

Elemento chiave, nello sviluppo del progetto di mobilità sostenibile sarà dato dalla rete capillare di Laboratori della Sostenibilità, che oltre a disporre di un mezzo dimostrativo, avranno il compito di gestire le attività di supporto ed assistenza, promuovendo l’avvio di progetti con le pubbliche amministrazioni e, in relazione alla competitività dei prezzi, promuoverli sul mercato privato. La produzione prevederà anche lo sviluppo di alcuni mezzi con caratteristiche mirate. Tra questi, finalizzati alle amministrazioni pubbliche, un modello di pulmino elettrico e, particolarmente gradito all’organizzazione di Città del Bio, un pick-up per gli agricoltori, applicabile anche a percorsi turistici (parchi, riserve, ecc.).



In the development of the sustainable mobility project a key element will be the widespread network of the Sustainability Labs, which will not only demonstrates its capabilities, but will also manage the support and troubleshooting issues, promoting new projects in the public administration and, accordingly to the due price competitiveness, even  in the private sector.
The production will include even the development of some means with peculiar characteristics. Among others there will be an electric van ideal for public purposes and a pick up for farmers, particularly alluring for the “Città del Bio” to be implemented for touristic tours (i.e. within parks, reserves) . 

Particolare attenzione è stata posta alla tecnologia informatica integrata nei veicoli che, oltre a controllare ogni funzione del mezzo, permetterà di guidare l’utente nella rete di ricarica e di manutenzione, gestire le attività di car sharing e le informazioni turistiche dell’area. Infrastrutture telematiche predisposte per ricevere informazioni stradali e permettere al mezzo di intervenire per una massima sicurezza nei centri cittadini. Sono disponibili ulteriori informazioni richiedendole a: segreteria@laboratoriosostenibilita.ch



The integrated computerized technology deserves a particular attention, since not only will it steer every function of the vehicle, but it  will also lead the user to the loading and service network, to the car sharing activity and to the touristic attractions of the area, to the telecoms infrastructures for traffic information, and safety measures to be followed within urban areas.
Further information can be requested  at: segreteria@laboratoriosostenibilita.ch
 

sabato 15 settembre 2012

IL LABORATORIO DELLA SOSTENIBILITA’ A SUPPORTO DELLO SVILUPPO DEI COMUNI DI “CITTA’ DEL BIO”

L’accordo di collaborazione siglato prevede l’impegno del Laboratorio della Sostenibilità a supportare iniziative energetiche, ed in particolare agro energetiche, per lo sviluppo dei territori comunali. Questo supporto risulterà particolarmente efficiente grazie all’avvio di strutture locali “I Laboratori della Sostenibilità”. Fondamentale la partnership di Ecoarea che avrà il compito di selezionare le competenze locali ed avviare le iniziative comunicative.
(nella foto, da destra: il direttore del Laboratorio della Sostenibilità, il presidente di Città del Bio, il direttore di Città del Bio, il presidente di Ecoarea)

COMUNICATO STAMPA


Città del Bio (www.cittadelbio.it), Ecoarea Better Living (www.ecoarea.eu) e Laboratorio della Sostenibilità (www.laboratoriosostenibilita.ch) sottoscrivono un Protocollo Quadro di Collaborazione. Coniugare insieme “Ecologia” ed “Economia” non solo è possibile, ma è conveniente. Per questo, oggi a Bologna, in concomitanza con SANA 2012, Città del Bio, Ecoarea Better Living e Laboratorio della Sostenibilità hanno siglato un importante accordo, indirizzato a promuovere l’adozione e lo sviluppo di progetti territoriali di economia sostenibile. Saranno i Comuni associati a Città del Bio le sedi dei Laboratori Territoriali della Sostenibilità. Agricoltura biologica e Green Economy collaboreranno insieme per ridare slancio all’economia locale e per creare nuovi posti di lavoro. Uscire dalla crisi che attanaglia il nostro paese e l’Europa tutta si può, a patto di non rincorrere i mercati finanziari per rassicurarli nella loro volontà di continuare a speculare e di sceglier la valorizzazione delle risorse di ogni territorio, promuovendo l’economia sostenibile. E’ necessario ripartire dai territori, dalle loro difficoltà, dalle loro ricchezze, dalle loro intelligenze, mobilitando tutti: le istituzioni locali, i soggetti economici e associativi, i singoli cittadini. Con questo accordo si avviano Tavoli di Lavoro Territoriali della Sostenibilità, momenti di coordinamento e iniziativa locale per far nascere sinergie d’interesse comune, finalizzati a favorire l’adozione e l’avvio di progetti territoriali indirizzati alla sostenibilità, puntando sulla qualità dei territori, la qualità delle produzioni, la qualità della vita e la valorizzazione delle risorse. Sono i territori, infatti, che inventano, sperimentano con successo soluzioni che rispondono in chiave ecologica ai tanti bisogni della comunità: dai rifiuti ai trasporti, dagli acquisti del cibo ai servizi. Per questo Città del Bio, Ecoarea Better Living e Laboratorio della Sostenibilità scelgono di ripartire dall’azione locale e, se la sostenibilità è assunta come la massima espressione della qualità possibile della nostra vita, la variabile ambientale diventa fattore di competitività e volano di una nuova economia, finalmente sostenibile. Multisettoriale, dunque, il campo d’azione dei Tavoli della Sostenibilità, che nasceranno con la collaborazione e l’impegno dei Comuni. Dall’agricoltura al cibo, dall’eliminazione degli sprechi all’organizzazione della filiera distributiva agroalimentare, dall’utilizzo del territorio all’edilizia, dall’energia ai trasporti, dal vestirsi all’abitare, promuovendo il cambiamento degli stili di vita, per rispettare il limite delle risorse disponibili e dell’ecosistema, senza dimenticare la responsabilità di consegnare alle future generazioni un pianeta capace di accoglierle. I Tavoli promuoveranno la nascita di microimprese, quali “I Laboratori della Sostenibilità”, che si specializzeranno nell’offerta di soluzioni green a supporto dell’economia locale. Le competenze e il know how, risorse e tecnologie, formazione e assistenza saranno messe a disposizione dai partner dei soggetti che hanno firmato l’accordo.

Città del Bio, Ecoarea Better Living e Laboratorio della Sostenibilità sono impegnate per far nascere i primi Laboratori della Sostenibilità entro il 2012.

Bologna, 10 settembre 2012

http:/www.laboratoriosostenibilita.ch

domenica 9 settembre 2012

FILIERA EDILE, UNA BOCCATA D’OSSIGENO

Dopo gli anticicloni, dai nomi infernali, che hanno eliminato le ultime molecole d’ossigeno sopravvissute alla crisi economica, settembre prospetta una boccata d’ossigeno, per chi ha la volontà di impegnarsi nel lavoro in squadra e nell’aggiornamento del proprio modello di business.
Le attività del Laboratorio, a supporto della filiera edile, hanno avviato i lavori su alcuni progetti italiani e, in fase di valutazione, progetti svizzeri. Lo staff di tecnici avvierà l’adeguamento di alcuni progetti, dal punto di vista tecnologico/energetico, strutturale, funzionale, coordinati dai partner e membri del comitato che interfacciano i finanziatori e fondi immobiliari. L’impegno del Laboratorio e dei suoi Partner è affiancare le imprese nel completamento dei loro interventi e favorirne la collocazione.
Ma il lavoro avviato ha concentrato l’attenzione anche sulle esigenze delle imprese che hanno strutture ed interesse a continuare le attività edili. In particolare il lavoro svolto ha permesso di analizzare ed organizzare alcune opportunità nelle opere infrastrutturali in Italia e Romania, e l’avvio di iniziative edilizie sul territorio Svizzero, ove, l’elevata richiesta, l’accessibilità a finanziamenti a tassi molto competitivi, per gli utenti e per le imprese costruttrici, permettono di sviluppare interessanti iniziative, attraverso un modello riconducibile a quello del boom edilizio italiano. La segreteria del Laboratorio è attiva per ricevere i progetti, da sottoporre ai finanziatori/acquirenti, e le candidature per la partecipazione ai lavori infrastrutturali, nonché per gli interventi edilizi in Svizzera (segreteria@laboratoriosostenibilita.ch).