lunedì 12 dicembre 2011

LABORATORIO DELLA SOSTENIBILITA’ AL MATCHING 2011 della CDO

Tantissimi gli impegni pre, durante e post Matching 2011. L’importante evento organizzato dalla Compagnia delle Opere, in fiera Rho Milano dal 21 al 23 novembre (www.e-matching.it), ha visto il Laboratorio della Sostenibilità ed alcuni suoi partner impegnati nell’organizzare un ampio spazio espositivo, delle tecnologie e dei servizi, e nell’organizzazione, e la partecipazione dei membri del suo comitato, di numerosi workshop:
- Opportunità per una Sostenibilità al servizio dell’ambiente e della società, volano per l’economia. (Area Energia Ambiente e Sostenibilità). - Bioenergie ed efficientamento, per la sostenibilità ambientale ed economica delle Industrie Italiane. Opportunità e Criticità. (Area Energia Ambiente e Sostenibilità). - ROMANIA: sostenibilità ed opportunità. Dall’energia alle infrastrutture un borsino delle più interessanti opportunità. (Area Energia Ambiente e Sostenibilità). - Il Cloud computing per il monitoraggio, l’automazione e la programmazione dei consumi energetici. Cloud computing: infrastruttura IT agile e reattiva. Per non perdere terreno rispetto alla concorrenza. (Area Energia Ambiente e Sostenibilità). - Efficientamento e sostenibilità nell'edilizia e nella pubblica amministrazione. Il valore delle tecnologie, della progettazione e del supporto da/agli installatori. (Area Edilizia).
Nell’ampia area del Laboratorio erano visibili alcune tecnologie per la gestione dell’edificio, della Innovatch Gruppo Riello Elettronica, gli innovativi pannelli fotovoltaici, della canadese Qsolar, il minieolico, della Tekna e le tecnologie di efficientamento su power line, nonché, i servizi prodotti dalla TC-Systems, la cloud computing, la tecnologia informatica a supporto della gestione dei nuovi Edifici Intelligenti, ed i servizi di defiscalizzazione e supporto finanziario della RastelloGroup.
Lo spirito di rete che contraddistingue da sempre la Compagnia delle Opere è stato, in questa edizione, enfatizzato e colto da tutti come l’unica modalità per affrontare la sfavorevole congiuntura economica. Il Laboratorio della Sostenibilità ha ufficialmente presentato il progetto di rete, sul tema dello sviluppo sostenibile, che vedrà nei prossimi mesi la sinergica attività delle centinaia di partner per cogliere le opportunità ed affrontare assieme il mercato globale. Il Matching è stata l’occasione per incontrare i Partner del Laboratorio, condividere con i soci CDO le iniziative ed avviare nuove opportunità internazionali, nate da incontri con importanti delegazioni, quali quella keniota, ungherese e del Kazakistan, e già i pochi, ma intensi giorni, trascorsi dal termine hanno visto l’avvio di aggregazioni per strutturare lo sviluppo dei progetti. Le attività di matching non si concludono durante l’evento di fiera Rho ma, dai preliminari approcci ed eventi organizzati, si avviano i primi passi per un’attività di matching che dura tutto l’anno, ed oltre. Il Matching ha visto anche la premiazione della terza edizione dell’Award Sostenibilità della Compagnia delle Opere e l’avvio della quarta edizione, sul cui sito (www.awardsostenibilita.it) è disponibile il comunicato ufficiale.

domenica 27 novembre 2011

BUILDING AUTOMATION ED EFFICIENTAMENTO AL SAVE 2011

Numerosa la presenza e forte l’interesse, per i competenti operatori del mondo dell’automazione industriale, al tema della Building Automation, con oltre il centinaio di partecipanti al convegno organizzato, durante il SAVE 2011, dall’Anipla.
Building Automation per il Risparmio Energetico 26 Ottobre 2011 – ore 10:00 SAVE – Veronafiere
Nell’ambito della Mostra Convegno SAVE e Home Building, ANIPLA organizza un convegno finalizzato a fare il punto della situazione sulle metodologie e sulle tecnologie di Building Automation (BA). Il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni di CO2 sono temi di grande attualità che hanno un diretto impatto sia sulle attività civili sia su quelle industriali. Il miglioramento dell’efficienza energetica nel settore residenziale ha un marcato impatto sia sui consumi energetici sia sulla produzione di gas di serra. Infatti, circa il 36% dei consumi finali di energia e il 23% della produzione annuale di CO2 sono riconducibili al settore residenziale/terziario. Durante il convegno si affronteranno tematiche relative allo sfruttamento delle tecnologie di automazione industriale per la gestione ottimale dei consumi energetici (e più in generale delle utility) negli edifici. L’obiettivo è quello di illustrare, tramite la discussione di case history, i benefici raggiungibili e le potenzialità di una gestione ottimale, intelligente e integrata delle varie building utility (sistema di climatizzazione, impianto di illuminazione, centrale termica, carichi elettrici, fonti alternative di energia ....). Programma 10:00 Green Building: il programma europeo per l'efficienza energetica nel terziario P. Bertoldi – European Commission - JRC Ispra 10:25 Efficienza ed efficacia energetica degli di illuminazione L. Martirano – Università di Roma “La Sapienza” 10:50 Il ruolo delle tecnologie di building automation per l’efficienza energetica M. Piano – Laboratorio della Sostenibilità (Suisse); M. Labbrozzi – Innovatech Gruppo Riello Elettronica; P. Spada – Spada & Associati 11:15 Un esempio di gestione integrata delle building utility: il palazzo della Regione Molise F. Massarella – Regione Molise 11:40 Il contributo della domotica per una gestione energetica efficiente degli edifici M. Pandolfi - Gewiss 12:05 Domotica ed efficienza energetica nel residenziale D. Colombo – BTicino 12:30 Domotica e building automation alla luce della nuova variante V3 alla norma impianti CEI 64-8 D. Remonti – Ave Abstract dell’intervento: Il ruolo delle tecnologie di building automation per l’efficienza energetica. Dal Laboratorio della Sostenibilità ed i suoi partner due esempi in cui le tecnologie applicate all’edilizia possono rendere sostenibili, ambientalmente e finanziariamente, gli interventi: Controllo Irradiazione solare applicato all’edificio delle Assicurazioni ERGO, ing. Massimo Labbrozzi , membro del comitato scientifico del Laboratorio della Sostenibilità ed A.D. Innovatech gruppo Riello Elettronica. L’edificio oggetto dell’intervento, composto da due corpi, uno di 3 piani adibito ad uffici, ed una torre di 5 piani, adibita a sede della direzione aziendale. L’edificio prima dell’intervento era in classe energetica D, ossia con consumi termici e di illuminazione piuttosto rilevanti, derivati da una progettazione e realizzazione risalente agli anni 60 e 70. L’intervento effettuato ha riguardato prevalentemente il rifacimento della facciata esterna dell’edificio e della copertura, con l’utilizzo di soluzioni specifiche per il risparmio energetico. In particolare la facciata è stata rivestita con materiale isolante e con una struttura di pale frangisole motorizzate, che adeguatamente pilotate possono massimizzare l’illuminamento invernale (= minore costo di illuminazione diurna), e schermare l’irraggiamento solare estivo (= minor costo di condizionamento estivo). L’automazione delle pale è stato realizzato con 260 motori pilotati da un sistema sviluppato appositamente da Innovatech che, sulla base di una sofisticata programmazione oraria e di sensori metereologici sviluppati ad hoc, ha permesso la gestione totalmente automatica delle 8 facciate dell’edificio. I sensori sono in grado di misurare l’irraggiamento solare diffuso e l’irraggiamento direzionale perpendicolare ad ognuna delle facciate, oltre alla velocità del vento incidente. Questo sistema, realizzato da Innovatech, unitamente ad altri interventi di carattere strutturale, ha permesso all’edificio di passare dalla classe D alla classe energetica A. Adeguamento del progetto APEA di San Clemente (progettazione SPADA&Associati) attraverso l’integrazione di tecnologie BACS ed energetiche finalizzate alla fattibilità finanziarie di un Project Financing, prof. Michele Piano, direttore del Laboratorio della Sostenibilità. Il progetto dell’APEA (Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata) di San Clemente è uno splendido esempio di progettazione che coniuga l’esigenza degli operatori economici con l’integrazione in un territorio, generando positivi impatti ed importanti ricadute sulla vivibilità e la residenzialità dell’area. Il progetto, nella sua versione pre interventi energetici, non conforme alla direttiva comunitaria 31/2010, prevedeva l’utilizzo esclusivo di risorse economiche pubbliche, divenute carenti a seguito dei tagli alla spesa pubblica. L’implementazione di tecnologie BACS ed Energetiche hanno reso l’intervento: - Ambientalmente sostenibile o Contenimento dei consumi previsti del 20% o Azzeramento del fabbisogno energetico residuale attraverso l’implementazione di impianti fotovoltaici sui tetti ed un impianto per la produzione di energia da olio vegetale o Conformità alla direttiva 31/2010, che prevede per la pubblica amministrazione l’obbligo, dal 2018, di realizzare edifici ad energia quasi zero - Economicamente e Finanziariamente sostenibile o Gli interventi energetici hanno incrementato i proventi dell’operazione di project financing Gli interventi energetici hanno creato introiti certi contrapposti alle incertezze immobiliari della contingente congiuntura economica

lunedì 7 novembre 2011

PROGETTO DI RETE AL MATCHING CDO





                                                        www.laboratoriosostenibilita.ch


Il Laboratorio della Sostenibilità presenta al Matching il PROGETTO DI RETE alle oltre 2.000 aziende, associate alla Compagnie delle Opere, presenti al Matching 2011 (www.e-matching.it) , con i suoi qualificati Partner impegnati nei progetti internazionali di efficientamento e sviluppo sostenibile.


Un sistema economico ed una fase, che potremmo definire di transizione e di rivoluzione, necessitano di sinergia per affrontare il mercato, anticipandolo nelle strategie e nei prodotti/soluzioni.
Il tema dell’ambiente e della sostenibilità, oltre che un impegno, possono divenire un’opportunità. Un’opportunità che va colta attraverso le sinergie, in un progetto di cambiamento, di operatori e di competenze, rinvenienti da realtà spesso distanti tra loro.
Da queste idee sono nati gli importanti progetti condotti dal Laboratorio, già frutto di aggregazione, che percorrono un processo di cambiamento ed innovazione.
Il progetto, prosieguo di quanto avviato dalle società, ha l’obiettivo di sviluppare in sinergia con le industrie tecnologiche, con le imprese edili, con le aziende informatiche, con gli operatori della finanza e dei servizi, le nuove soluzioni da applicare al territorio.
 Attraverso questo progetto di CAMBIAMENTO e di RETE, ci si pone l’obiettivo, con innovativi modelli, di creare INTEGRAZIONE ed OPPORTUNITA’ per:
-          Valorizzare le opportunità (grandi opere infrastrutturali, gestione di importanti progetti energetici, realizzazione di sistemi di efficientamento, ecc.)
-          Avviare progetti di ricerca ed industriali
-          Individuare e gestire nuove opportunità
Tra gli operatori dei settori:
-          Energetica (Eolico, Fotovoltaico, Biomassa, Cogenerazione, ecc.)
-          BACS -  Domotica
-          Informatica (web, ERP, GIS, ecc.)
-          Edilizia
-          Sanità
-          Progettazione
-          Installazione e manutenzione
-          Servizi (amministrativi, comunicativi, economici, sociali, giuridici, ecc.).
I Partner del Laboratorio della Sostenibilità, in continua crescita e visibili sul sito www.laboratoriosostenibilita.ch, annoverano:
-          Partner nella produzione di tecnologie BACS
-          Partner nella produzione di tecnologie e servizi energetici
-          Partner nella produzione di tecnologie Informatiche
-          Partner nella produzione di servizi
-          Partner nella realizzazione e gestione di Centrali Energetiche da Fonti Rinnovabili
-          Università/Centri Studi e Centri Ricerche
-          Amministrazioni Pubbliche Partner/Socie, impegnate nello sviluppo di progetti Sostenibili
-          Associazioni
-          Partner - Studi di Progettazione
-          Partner Installatori Specializzati
L’aggregazione e le adesioni sono aperte a tutti coloro che possano riconoscersi nella mission del Laboratorio, consapevoli che la forza e le sinergie prodotte dalla “RETE” possono generare lo sviluppo della propria azienda attraverso la partecipazione all’evoluzione dei modelli socioeconomici.
L’adesione non comporta alcun impegno ma è l’opportunità di essere invitati ad iniziative, in relazione alle proprie competenze, ed all’avvio di tavoli di lavoro. Al Partner è data l’opportunità di sottoporre al Comitato le proprie iniziative ed opportunità.
Le nuove tecnologie, integrate o risultanti di progetti di ricerca, renderanno le aziende coinvolte nelle iniziative maggiormente competitive, permettendo di conquistare nuove aree di mercato.
Il continuo e rapido evolversi dei mercati, correlato alle criticità derivanti dagli impegni socio-ambientali congiuntamente ai temi energetici e tecnologici, comportano la necessità di proporsi con strategie nuove. In particolare la fornitura di tecnologie, il mercato immobiliare, le opere pubbliche, necessitano di un approccio innovativo, ove le amministrazioni ed i clienti siano coinvolti nell’intero processo. Le tecnologie e la classica edilizia dovranno condividere con i loro utenti, e con il mondo finanziario, la realizzazione di soluzioni e non di beni, di organismi da gestire e non di beni amorfi da fornire.
L’innovativo spirito, alla base delle importanti iniziative, vede il diretto coinvolgimento dei “clienti”, spesso nella veste di soci, in iniziative che garantiranno risultati di massima soddisfazione per tutti gli attori coinvolti. Attraverso le importati sinergie con le ESCO e con le Amministrazioni Pubbliche, divengono particolarmente importanti le opportunità ed i supporti per i Partner coinvolti.
VANTAGGI
Oltre quanto già riportato possiamo rilevare alcuni esemplificativi vantaggi per i partner:
-          Partner industriali:
o   Opportunità applicative
o   Integrazione dei propri prodotti in soluzioni sostenibili
o   Canalizzazione dei propri prodotti su reti di installatori
-          Partner nella produzione di servizi:
o   Opportunità derivanti dal coinvolgimento nei progetti
o   Veicolazione dei servizi sui partner e sui loro clienti
-          Partner nella realizzazione e gestione di Centrali Energetiche da Fonti Rinnovabili:
o   Valorizzare e sviluppare progetti  condivisi con la pubblica amministrazione
o   Partecipare alle opportunità generate dalle relazioni
o   Condividere percorsi sostenibili, avvalendosi delle necessarie partnership, per rendere sostenibili i propri progetti
-          Università/Centri Studi e Centri Ricerche
o   Sviluppo di attività di ricerca internazionali
-          Amministrazioni Pubbliche:
o   Avvalersi di modelli e supporti per lo sviluppo sostenibile del proprio territorio
-          Partner - Studi di Progettazione:
o   Essere coinvolti in progetti sostenibili
o   Disporre delle necessarie partnership per lo sviluppo dei propri progetti
o   Condividere progettualità sostenibili con le amministrazioni pubbliche
-          Partner Installatori Specializzati:
o   Partecipare alle attività installative nei progetti del Laboratorio e dei suoi Partner
o   Diretto rapporto con le Industrie ed i progettisti finalizzato ad una massima personalizzazione delle progettazioni, generando i necessari feedback per lo sviluppo di nuove tecnologie/soluzioni
-          Partner Edili:
o   Partecipazione in opportunità realizzative
o   Supporto allo sviluppo dei progetti in corso
o   Efficientamento dei progetti edilizi
o   Sviluppo di nuove attività, in collaborazione con le ESCO, per generare nuovi ricavi dalla gestione di interventi edilizi privati, social housing ed infrastrutture pubbliche.

domenica 16 ottobre 2011

LABORATORIO DELLA SOSTENIBILITA’: L’esperienza dei grandi progetti al servizio di installatori ed imprese edili

Al Matching 2011 (www.e-matching.it) il Laboratorio ed i suoi partner presenteranno, in un’area centrale di grande visibilità, le tecnologie applicate alla sostenibilità. Tecnologie, che dalle sinergiche attività di ricerca sono applicate ai grandi progetti infrastrutturali, a supporto delle imprese edili. Esperienze, competenze, integrazione che saranno messe a disposizione delle imprese (installatori, imprese edili, industrie manifatturiere, amministrazioni pubbliche, progettisti, ecc.).
Nell’area saranno presentate le tecnologie ed i servizi di alcuni partner, che saranno la principale piattaforma dei progetti d’efficientamento dei Comuni Romeni, quali:
- TC-Systems
- Cityinled, Relco Group
- Innovatech, Riello Group
- Business Processing Engineering
- RastelloGroup
- Qsolar
- Spada&Associati
- CNC Arredamenti.

DAL LABORATORIO DELLA SOSTENIBILITA’ (www.laboratoriosostenibilita.ch): L’ESPERIENZA DEI GRANDI PROGETTI AL SERVIZIO DELLE IMPRESE APPLICATIVE E DEI PROGETTISTI, PER UNA SOSTENIBILITA’ FRUIBILE DA TUTTI.
Elemento comune dei progetti condotti dal laboratorio della sostenibilità sarà proprio la stessa sostenibilità, una sostenibilità tutt’altro che teorica ma che diviene concreta ed applicata. Sostenibilità e progetti che vedranno il corretto bilanciamento degli interessi di tutti gli attori coinvolti: - Sostenibilità per lì Ambiente, attraverso la salvaguardia delle risorse; - Sostenibilità per le popolazioni, attraverso il corretto utilizzo, non speculativo delle risorse; - Sostenibilità per le Amministrazioni, coinvolgendole attivamente nel processo; - Sostenibilità per gli imprenditori, generando importanti opportunità industriali e le condizioni ideali per lo sviluppo aziendale e dei loro prodotti; - Sostenibilità per i partner finanziari, attraverso le necessarie marginalità e certezze, offerte anche dalla bassa rischiosità delle aziende che operano nel rispetto della sostenibilità (tra quelle che più facilmente attraggono investitori istituzionali. Le tecnologie applicate ai progetti, e messe a disposizione dei partner applicativi, sono frutto della ricerca sviluppata dalle industrie coinvolte, dall’integrazione delle loro tecnologie e da importanti ricerche integrate, che il laboratorio coordinerà nei prossimi mesi. Tra i quali il “MONITORAGGIO AMBIENTALE DEI SISTEMI DI EFFICIENTAMENTO, ENERGETICI E DELLE TECNOLOGIE DOMOSANITARIE”. Durante il Matching saranno organizzati dei workshop, che in seguito saranno organizzati sull’intero territorio nazionale, su tematiche di estremo interesse per gli operatori ed i fruitori, tra i quali:
OPPORTUNITÀ PER UNA SOSTENIBILITÀ AL SERVIZIO DELL’AMBIENTE E DELLA SOCIETÀ, VOLANO PER L’ECONOMIA: ASPETTI SOCIALI, ECONOMICI E FINANZIARI Concrete opportunità per una sostenibilità al servizio dell’ambiente e della società, con l’obiettivo di generare un importante volano per l’economia.
Ing. Luca Rastello, Rastello Group srl. Sostenibilità e Fiscalità. La nuova detassazione per gli investimenti ambientali. Variazione in Diminuzione DEL REDDITO IMPONIBILE delle PICCOLE E MEDIE IMPRESE che hanno sostenuto o sosteranno INVESTIMENTI aventi un effetto sulla riduzione dell’impatto ambientale, come quelli relativi ai settori fotovoltaico, eolico, biomassa (energia verde in genere), ai macchinari ed impianti industriali aventi una componente sostenibile, a progetti di riduzione dei consumi energetici. L’importo in deduzione può arrivare sino al 90% dell’investimento stesso, è utilizzabile anche in fase di acconto (30 Novembre di ogni anno), e l’eventuale eccedenza è riportabile fino 5 anni in avanti.Compatibile con il GSE, Compatibile con acquisti in Leasing.
Prof. Michele Piano, direttore del Laboratorio della Sostenibilità. Sistemi per il controllo degli edifici e produzione energetica da fonti rinnovabili. Corretta progettazione e supporti finanziari.
Ing. Claudio Ferrari, presidente Associazione Esco Italiane, Efficienza Energetica nelle imprese: nuovo impulso al loro sviluppo economico. Il ruolo cruciale dell'Audit Energetico e del Sistema di Gestione dell'Energia. La recente Proposta di Direttiva Europea sull'efficienza energetica (COM 370/2011): impone alle grandi imprese l'obbligo di sottoporsi a un audit energetico svolto in maniera indipendente ed efficace in termini di costi da esperti qualificati o accreditati entro il 30 giugno 2014 e ogni tre anni; impone agli Stati Membri di rendere disponibili audit energetici a tutti gli utenti finali, grazie anche a programmi intesi a incoraggiare le PMI a sottoporsi ad audit energetici volontari; richiama l'attenzione delle PMI sul fatto che i sistemi di gestione dell'energia possono aiutarle nelle loro attività. In tale contesto, il ruolo delle Esco è fondamentale per permettere alle imprese di non considerare più l'energia solo un costo aziendale ma di saperla gestire facendola diventare una nuova opportunità di business. Le Esco, con le proprie esperienze qualificate, quindi, possono contribuire allo sviluppo di investimenti strategici nel settore energetico e, in tale contesto, sono il riferimento principale per far dialogare il settore creditizio con il mondo imprenditoriale. Arch. Paolo Spada, La cultura della sostenibilità: non solo risparmio energetico. Risorse rinnovabili e risorse disponibili. Un cambio di prospettiva nella progettazione : dall'incentivo all'autosufficienza energetica. Aspetti urbanistici, infrastrutturali ed edilizi. Sistemi di valutazione della sostenibilità.
Ing. Massimo Labbrozzi, Innovatech gruppo Riello Elettronica, le tecnologie BACS per il contenimento dei consumi energetici e per la gestione degli impianti. Le nuove modalità di intervento sugli impianti tecnologici degli edifici, sia di nuova progettazione che in riqualificazione, con attenzione particolare alla sostenibilità degli interventi. I nuovi prodotti e sistemi sempre più efficienti disponibili sul mercato nei vari settori degli impianti tecnologici, rendono indispensabile una fase di identificazione e validazione delle soluzioni, in un’ottica globale ed integrata. L’integrazione dei vari interventi richiede metodi e conoscenze ampie, che mettano in relazione i mondi dell’energia, dell’architettura, della sicurezza e delle telecomunicazioni. L’innovazione quindi sta’ prima di tutto nell’approccio globale, progettuale, e nell’adozione di nuove tecnologie specifiche come il monitoraggio e controllo attraverso sistemi BACS e software specifici.
Marco Mantovani, TC-Systems S.A.. Il Cloud computing per il monitoraggio, l’automazione e la programmazione dei consumi energetici. la gestione ed il controllo dei dati ambientali. Le tecnologie informatiche per il contenimento dei consumi energetici e la produzione di CO2 (monitoraggio dei consumi e telelavoro). I servizi Cloud computing consentono di effettuare in modalità centralizzata, il monitoraggio, l’automazione e la programmazione dei consumi delle organizzazioni private e/o pubbliche, attraverso una connessione internet. Diventa così più semplice supportare la gestione degli attuali impianti e comprenderne i livelli di inefficienza.
Esempi ed Opportunità:
- Defiscalizzazione o Esempi di applicazione ad interventi industriali ed edilizi
- Sistemi di efficientamento energetico:
      o Sede ERGO Assicurazioni
      o Progetto Efficientamento edifici del Canton Ticino
- Efficientamento ed Energia Rinnovabile
     o Progetti Infrastrutture Tecnologiche nei Comuni Romeni di Fundeni e Turcuaia
- Energia ed opere infrastrutturali
          o Apea Italiana di San Clemente
          o Apea in Romania
          o Infrastrutture (Ospedali, Campus, ecc.) in Romania

Ed i workshop di specifico approfondimento:

BIOENERGIE ed EFFICIENTAMENTO, per la sostenibilità ambientale ed economica delle Industrie Italiane. Opportunità e Criticità.

LA NUOVA DETASSAZIONE per gli INVESTIMENTI AMBIENTALI. E’ la possibilità di ottenere una riduzione (Variazione in Diminuzione) DEL REDDITO IMPONIBILE delle PICCOLE E MEDIE IMPRESE che hanno sostenuto o sosteranno INVESTIMENTI aventi un effetto sulla riduzione dell’impatto ambientale, come quelli relativi ai settori fotovoltaico, eolico, biomassa (energia verde in genere), ai macchinari ed impianti industriali aventi una componente sostenibile, a progetti di riduzione dei consumi energetici

MICROGENERAZIONE ENERGETICA DA FONTI RINNOVABILI. Soluzioni on ed off Grid. incentivi per la sostenibilità, opportunità e necessità.

EFFICIENTAMENTO E SOSTENIBILITA’ NELL’EDILIZIA E NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. Modelli ed esempi. Il Cloud computing per il monitoraggio, l’automazione e la programmazione dei consumi energetici. la gestione ed il controllo dei dati ambientali. Le tecnologie informatiche per il contenimento dei consumi energetici e la produzione di CO2 (monitoraggio dei consumi e telelavoro). I servizi Cloud computing consentono di effettuare in modalità centralizzata, il monitoraggio, l’automazione e la programmazione dei consumi delle organizzazioni private e/o pubbliche, attraverso una connessione internet. Diventa così più semplice supportare la gestione degli attuali impianti e comprenderne i livelli di inefficienza. ROMANIA: sostenibilità ed opportunità. Dall’energia alle infrastrutture un borsino delle più interessanti opportunità. Le numerose industrie ed installatori, in continua adesione, apportando il loro know how, incrementeranno costantemente la qualità dei progetti e dei supporti offerti alle imprese installatrici ed edili. Il Matching sarà anche l’avvio di iniziative finalizzate all’aggregazione di partner industriali ed installatori/fruitori, che potranno contare sul diretto interfacciamento con le industrie ed il mondo della ricerca.

martedì 23 agosto 2011

IN ROMANIA AVVIATI I PROGETTI PER UN CONCRETO SVILUPPO SOSTENIBILE






Un agosto denso di impegni ha dato il via ai progetti sostenibili nei comuni romeni.
Il 3 agosto sono state costituite le prime società con i comuni romeni della Dobrogea e Galati.



Le società, nate con il supporto dei partner romeni, si sono insediate nella sede del Laboratorio della Sostenibilità, in Campulung Muscel (ARGES),

con il cui sindaco si sono condivisi gli obiettivi di sviluppo sostenibile, già formalizzato da numerosi Comuni dello stesso distretto, insistenti in un’area ricca di risorse (vento, acque e boschi).



La condivisione degli impegni per lo sviluppo sostenibile del territorio nasce in un’area che ha la necessità di coniugare lo Sviluppo con interventi Sostenibili, che possano salvaguardare un patrimonio naturale:
- La splendida natura del Delta Dunari (Foce del Danubio)
- Il verde ed il patrimonio architettonico delle Alpi Transilvane.
La piccola cittadina di Campulung Muscel, prima capitale della Romania, fondata dall’italiano Lorenzo di Longocampo,diverrà la base da cui si condurranno i progetti sostenibili, valorizzando le risorse naturali, usufruendo delle risorse UE, in stretta collaborazione con le amministrazioni pubbliche ed università. Con l’auspicio per la rinascita di una “Capitale Romena della Sostenibilità”.
Gli impegni estivi sono proseguiti, anche durante le cene, ove centrale è stata l’ottima gastronomia Transilvana, in cui sono stati definiti i prossimi step, che, tra l’altro, prevedono l’immediato avvio di progetti tecnologici, che produrranno ricadute importanti sul territorio e sulle popolazioni.
La successiva settimana è stata dedicata alla preliminare analisi dei territori definendo gli interventi:
Installazione di sistemi BACS nell’edificio comunale;
Sostituzione dei corpi illuminanti con sistemi a tecnologia LED;
La creazione di un laboratorio energetico domotico;
La realizzazione di impianti fotovoltaici per la produzione dell’energia sufficiente alla copertura del fabbisogno derivante degli interventi di efficientamento energetico;
Sistemi termici;
Impianti di telemedicina da installare nell’ambulatorio medico;


Analisi energetica del territorio, misurazioni e progettazioni.

Interventi che nel prossimo settembre saranno condivisi con i partner del Laboratorio al fine di valutare le opportune tecnologie da fornire alle amministrazioni romene.
I progetti anticipano la realizzazione delle tre grandi APEA ed i parchi eolici, in fase di progettazione.
Sostenibilità e Sviluppo che, con la necessaria tempistica e progressione, vedrà il Laboratorio della Sostenibilità, la BPE e le Amministrazioni Romene, coniugare, nei prossimi anni, progetti energetici, efficientamento e grandi infrastrutture (tra i quali un Ospedale ed un Campus).

mercoledì 13 luglio 2011

TAVOLO "EDILIZIA" della Compagnia delle Opere




La globale e contingente crisi economica, affiancata dalle bolle speculative, ha pesantemente colpito l’edilizia. Un mercato quello dell’edilizia che ha visto prevalere un modello legato ad una forte speculazione. Un modello imprenditoriale vetusto. Un modello che necessita di innovazione, non esclusivamente tecnologica. Innovazione culturale e nella gestione stessa del business, ove la vendita del mattone verrà sostituita con la gestione di un complesso sito, in cui il “mattone” sarà uno degli elementi affiancato da tecnologie energetiche, tecnologie per il controllo, tecnologie per i servizi, tecnologie per il sociale e per le diverse inabilità, un “Organismo Edilizio” (concetto trattato nel mio libro “Energie Rinnovabili e Domotica). Tutte queste tecnologie e modelli imprenditoriali necessitano di un forte impegno e la creazione di sinergie trasversali tra tutti gli attori: industrie, imprese edili, ESCO (Energy Service Company) ed anche gli utenti, che potrebbe auto costruire le proprie unità abitative. Inoltre, la sostenibilità ambientale, necessaria per assicurare un pianeta vivibile alle prossime generazioni, è fortemente sostenuta dalla Unione Europea, anche con importanti finanziamenti pubblici, che, nella direttiva 31/2010, riporta l’impegno, per le amministrazioni pubbliche al 2018 e per i privati al 2020, la realizzazione di edifici ad “ENERGIA QUASI ZERO”.



Importanti risorse finanziarie, di cui elenco, a titolo esemplificativo e non esaustivo, sono a supporto di iniziative per l’efficientamento:
- Per l’Italia, il conto energia sul fotovoltaico, i certificati verdi per l’eolico, la tariffa omnicomprensiva per le biomasse e biocarburanti, la defiscalizzazione per gli interventi ambientali, gli incentivi sul contenimento energetico, i finanziamenti sulle attività di ricerca;
- Per la Svizzera, attraverso i finanziamenti del Minergie, permette di realizzare un concreto contenimento dei consumi energetici, coniugando gli interventi energetici con un miglioramento della qualità della vita al suo interno;
- Per la Romania, gli importanti contributi erogati attraverso i certificati verdi (fino a 660 euro per Megawattora prodotto) e le opere infrastrutturali finanziate dalla UE fino all’80%;
- Per la Turchia, la tariffa omnicomprensiva di 13$ per megawattora;
- E d altro.
Per questi obiettivi, nel pieno spirito di fare rete della Compagnia delle Opere, il giorno 4 luglio 2011, il presidente, Bernard Sholz, con il direttore generale, Enrico Biscaglia, ed il diretto Matching, Antonello Giannangeli, è nato il tavolo dell’Edilizia Nazionale, integrando le esperienze ed i partecipanti a tavoli già avviati ed al Laboratorio della Sostenibilità. Alla riunione hanno partecipato l’arch. Spada, per il Laboratorio della Sostenibilità, il tavolo Energia e Ambiente, coordinato da me e dal Laboratorio della Sostenibilità, ed i tavoli dell’edilizia avviati dalle sedi CDO di: Milano, Varese, Alto Milanese, VCO (Lago Maggiore), Cesena, Bologna, Pesaro, Marche Sud, Perugia, Grandi Imprese.
Il tema ha generato un forte entusiasmo creando i presupposti per una fattiva collaborazione tra le diverse competenze ed attori; progettisti, produttori di tecnologie, immobiliaristi, installatori. La finalità delle attività sarà quella di creare le corrette sinergie che possano assistere le imprese immobiliari in questa fase di trasformazione, ai progettisti, rendere più efficiente le loro progettualità, agli installatori di disporre di partner industriali in grado di sviluppare soluzioni e non semplici prodotti, alle industri di raccogliere i necessari feedback per procedere alla continua innovazione.
Un tavolo che, attraverso l’aggregazione dei tavoli intervenuti, coinvolge alcune centinaia di operatori, con l’obiettivo di coinvolgere, in questo processo di sviluppo, le migliaia di imprese edili della CDO.
Un momento in cui la SOSTENIBILITA’ può divenire un’opportunità per l’impresa edile e per tutti gli operatori della filiera dell’edilizia.

martedì 10 maggio 2011

COMPRENDERE IL NUOVO RUOLO STRATEGICO DEL MANAGER


Ringrazio il Dott. Angelo Iaselli per il gradito contributo




Stiamo attraversando anni di grandi cambiamenti e di grandi difficoltà.
Quanto sono efficaci gli attuali modelli di business per il rilancio della competitività?
Quanto sono pronti i manager delle nostre aziende a interpretare questa nuova fase di grande evoluzione? Cosa ci aspetta nei prossimi anni?
Esiste una corretta consapevolezza in merito alle proprie capacità rispetto a quanto è richiesto oggi dalle aziende? A quali capacità manageriali siano diventate oggi più cruciali?
I manager di oggi hanno più difficoltà, rispetto al passato, a rappresentare una leadership autorevole e assertiva, di indurre energia, di saper tracciare nuove rotte consapevoli dei cambiamenti di scenario. Nel corso degli anni, infatti, prevalentemente sono stati impegnati nel migliorare l’efficacia delle proprie performance, in linea con quanto richiesto loro, piuttosto che curare l’adeguatezza al ruolo, l’efficacia dei comportamenti manageriali. In sintesi, è ancora lontana una corretta percezione rispetto a cosa si chieda oggi a un manager; sembra cioè prevalere ancora il concetto che esperienze/conoscenze tecniche siano sufficienti per poter affrontare gli aspetti collegati alla gestione delle risorse umane; mentre sembra meno presente la consapevolezza che la dimensione globale del contesto di riferimento azzera le differenze tra grandi, medie e piccole imprese e rende cruciale la capacità di gestire la complessità.
E’ perciò indubbio che nei prossimi anni i ruoli manageriali saranno chiamati a qualificare ulteriormente la loro capacità di guida, di indurre energia, di progettare il futuro delle nostre organizzazioni, anche rimettendo in discussione modelli e comportamenti esistenti.
Leadership e adattabilità/flessibilità, insieme con la capacità di qualificare i propri comportamenti relazionali, in particolare l’empatia e la capacità di gestione del lavoro di gruppo saranno gli aspetti più cruciali trasversalmente a tutte le funzioni; diventerà sempre più cruciale la capacità di essere guida per gli altri, di indurre motivazioni, di proporre comportamenti nuovi e sfidanti, creando valore attraverso il contributo di colleghi e collaboratori. Insomma, cambia il contesto, e dunque devono cambiare le capacità manageriali,
i manager dovranno sempre più essere capaci di elaborare le linee strategiche ricevute in comportamenti per sé e per i propri collaboratori, costruendo scenari futuri possibili, adattabili, flessibili assumendosi fino in fondo la responsabilità del proprio ruolo strategico, di cogliere i segnali di cambiamento, immaginando soluzioni oppure comportamenti innovativi ma utili al raggiungimento degli obiettivi assegnati. Ma dovranno esprimere al meglio anche le capacità riconducibili ai processi di motivazione, di influenzamento e sviluppo dei propri collaboratori. In particolare, la capacità di leadership intesa come capacità di saper esprimere autorevolezza e positività nei diversi contesti relazionali, di stimolare e accogliere in modo costruttivo soluzioni innovative per collaboratori e colleghi. E ancora, si dovrà migliorare la negoziazione, intesa come capacità di operare per il raggiungimento di un accordo percepito soddisfacente da ambo le parti, la capacità di gestione dei conflitti, intesa come equilibrio e stabilità nelle situazioni di tensione, che consente di affrontare i problemi senza timori e, soprattutto, senza rinunciare a rappresentare le proprie argomentazioni.
In aggiunta a queste capacità, si dovranno migliorare e sviluppare anche caratteristiche riconducibili agli elementi costitutivi dell’intelligenza emotiva, ovvero empatia, maturità emozionale, cordialità ed esteriorizzazione che misurano l’efficacia relazionale per dirigenti, quadri e responsabili di funzione. Questo aiuterà i manager nella gestione di processi organizzativi e funzionali al raggiungimento degli obiettivi assegnati.
Da non trascurare infine, la capacità di risolvere i problemi, intesa come capacità di scomporre le situazioni nei suoi elementi fondamentali e fissarne le priorità; la capacità di prendere decisioni, quale abilità nel definire una o più alternative decisionali, valutando possibili conseguenze; le capacità di programmazione e di organizzazione, cioè la capacità di stabilire piani d’azione e fasi d’intervento definendo obiettivi e risorse; la capacità di gestione del lavoro di gruppo, intesi come capacità di animazione del confronto tra colleghi e/o collaboratori volto al raggiungimento di obiettivi aziendali.


Dott. Angelo Iaselli: Esperto di marketing territoriale internazionale. Fondatore e presidente di una Società Fiduciaria attiva nell’amministrazione statica di patrimoni, azioni e quote di società e nei servizi avanzati alle imprese per la internazionalizzazione. Partner di un Network internazionale presente nei Paesi più interessanti per il business. Referente per l’Italia di GGBa (Ente governativo per la promozione economica dei Cantoni Ginevra, Berna, Friburgo, Vaud, Neuchatel e Vallese) e rappresentante per l’Italia di “ISPAT - Invest Support and Promotion Agency of Turkey” (Agenzia governativa turca per la Promozione Economica all’estero)

giovedì 14 aprile 2011

TECHNOLOGIES and PROJECTS FROM SUSTAINABILITY'S SWISS-LABORATORY






It born in Canton Ticino (Switzerland), by San Marino's BPE with the valuable support of the CDO Switzerland, the laboratory for the development of energy projects, technologies and BACS. The laboratory involve professionalism related to the research university, with twenty years experience in the development of technologies, photovoltaic and wind projects, mechanics, electronics, architecture, chemistry, economics, finance, sustainability, social and bioethics. Skills, of some of their, which have enabled the development of entire regions, such as the project Manfredonia former Eni-Chem '80s, or of other, already engaged in the development of large wind farm to support the development.
Among the first objectives is the development of energy projects Romanians, with the municipal administrations, and Turks, the technologies included in the draft APEA (industrial areas ecologically equipped) and the needs that derive from the table on sustainable work of Italian CDO.
The laboratory will develop its projects and its activities in cooperation and with the support of partners already active in the APEA projects and industries, CDO (www.cdo.it) and ANIPLA (www.anipla.it), who have declared their interest. In fact, the laboratory aims to develop the difficult task of technology integration and avoid overlap with the activities of R & D already conducted by the partners through a direct application to concrete projects. An application that will take place through technology integration or selection of appropriate technologies produced by the individual partners, integrated in the sustainable innovation projects.
Design work of the wind farms in Romania will produce, for the laboratory, resources to support the continued search for partners and at the base of the industry initiatives that will be located in Romania, Turkey and Italy.
Sinergies to produce energy, but also to generate opportunities and development. Synergies open to operators in the production of energy from renewable sources and industries engaged in the production of modern technologies for buildings, to be integrated into project management.

sabato 2 aprile 2011

ENVIRONMENT or SPECULATIVE: WHAT THE REAL DANGER TO HUMANS

Piano prof. Michele – Donnici prof. Rocco

A careful, not superficial, analysis of some disasters should let us wonder about it:
- 1960. Earthquake in Chile, with a magnitude of 9.5. It hit a sparsely populated area. About 3000 dead and over 2 million displaced; a poor area, where the rural and improvised constructions could not ensure security to face natural disasters of this magnitude.



- 2010. Earthquake of magnitude 7 and Tsunami in Haiti. More than 222 000 people died. Again, the weakness of building structures and the lack of technology required to alert the population are the causes of this massacre.



- 2002. San Giuliano, Campobasso (I), a shock of magnitude 5.9 causes 30 deaths, 27 of them were children. The collapse of a school, built in 2001, is the cause of the massacre of those innocent children.
- 2009. L'Aquila is struck by an earthquake of magnitude 5.9.Dead are 308, historical buildings collapsed, but also facilities recently built or renovated. The social costs, also from an economic point of view, are enormous, but they create benefits for someone.



It would seem the report of an ongoing war between man and the forces of nature. Stating this would be a serious error of superficiality.
The current war is not between man and nature, but between man and the lack of social solidarity between man and his selfish individualism, between man and the insane desire for speculation among man and ... ....



In Japan, an earthquake of magnitude 8.9, which moved the Earth's axis with 10 cm, has generated limited damage (at the time of writing the article the analysis of damage and the count of victims is still in progress) in relation to a destructive force 30,000 times higher than the earthquake occurred in L’Aquila.
Buildings realized with appropriate technology and quality, in full compliance with rules designed for the safety of people (human beings and not just customers), speculation is not placed on the first priority, allowed to face the forces of nature.
Unfortunately, the defence against a tsunami, more than technologies already present in Japan, requires an often unavailable resource: time. The detection and alarm systems installed in the area have proved their efficiency by reducing the inevitable damages on the coasts close to the epicenter hit by the wave after a few minutes.
A population density as high as the Japanese one does not allow the selection of building areas which can take into account the Tsunami event, whose damage could be contained by a careful identification of building sites. Consider that if the tsunami can be considered an exceptional event, floods or rains cannot. Indeed we have in many cases helpless witnessed tragedies generated by predictable and recurring events, such as, in fact, flooding of a streams and landslides; in those cases the tragedy was evidently caused by the wild edification in critical areas and not by a natural event.
Returning to the actuality of the disaster that struck Japan, the attention given to the creation of buildings able to consider, in their importance, human life and personal safety, helped to limit the damage. Instead, the Tsunami, whose disastrous effects could have been limited by a more careful urban planning and building stroke over the environment with all its tremendous strength; this must be added to the still unforgivable damage generated by energy policies, which again, consider the economic dimension but only marginally human security and, I would say, completely disregard those of future generations.



At the basis of all these aspects there is speculation, as absolute priority. Speculation is the real enemy of humanity. Speculation as the deadly disease of the investment. In this sense, geopolitical crises, hunger, wars, environmental disasters are only the effect of speculative activity that, sometimes, not even hesitate to predict and damage them.
Man is able to deal with nature, through technologies availability, social sustainability and respect for human beings, regardless of ethnicity, gender and religion, if and only if speculative individualistic selfishness is limited. A sustainable world in which characters are rooted in a strong culture and awareness of social responsibility is possible and necessary.
The political boundaries are no longer sufficient to be containment barriers of natural, social, viral events and even less for those caused by man. Environment management must have a real global coordination absolutely not limited to speculation. You have to invest and not to speculate, you have to produce values and profits and not frauds.
Returning to technical topics, I suggest some stimuli for reflection.

Technologies that can be applied to the environment frequented by human beings can ensure an high degree of safety. The technological systems applied to Japanese buildings are a good example. Today it is possible to reduce the impact on the environment, reducing energy consumption, improving comfort, monitoring users for health purposes, but, first of all, increasing the level of security. Obviously, these technologies have costs that can be cleared only if they are criminally disregarded from the social, environmental and human (including life) costs. We must always carefully consider all of this and expect economic impacts in terms of correct and honest results of the investment and work carried out. Only this is the logical "virtuous", this is the only way of the healthy economy: from the big energy project to the small house, every temptation of easy money comes from, how shall we say, "devil" - and God saves us from all temptation!
A further opportunity for reflection is provided by mobility based on costly systems for human lives and for the environment. There are viable technologies that can address the problem: trains, whose electricity could be supplied by renewable resources integrated to rail systems; in cities, to pedal, assisted by motors powered by renewable resources, whose costs and incentives, would be less only than maintenance costs of roads. But perhaps it may not interest speculators.
A country which does not privilege speculation could create an efficient rail network and build a network of suspended monorails by investing in energy production from renewable sources and in the zeronet energy building, this one combined with the reduction of consumption and with the integration of technologies for safety and security of its users.






Let us ask ourselves. How much is human life valued in a business plan? How much the environment? Would many projects be economical feasible if you consider all the current and future costs, foreseen or not considered?
I would be glad to conduct a cost / benefit analysis of some of the major energy sources (fossil fuels, wind, solar, biomass, nuclear, geothermal, hydroelectric) based on the information I will receive to be published on the blog. Therefore, I ask you to send me costs and benefits for each of the sources listed.
Let me conclude by thanking those who, regardless of their own life and of the temptations of speculation, try to save lives upon which speculation gives no value.