martedì 28 aprile 2009

CONSORZIO SATES

SOSTENIBILITA’ E SINERGIA PER LO SVILUPPO

La sfavorevole congiuntura economica ha causato un rallentamento, che in alcuni casi è divenuto un fermo, nello sviluppo di progetti edili e conseguentemente di quelli sostenibili in corso.
Per far fronte a questa situazione, mesi di studio ed incontri, con imprese edili, progettisti ed associazioni di categoria, hanno permesso di tracciare direttrici sfociate in progetti che, analizzando ed affrontando le esigenze di tutti gli attori coinvolti, vedranno la realizzazione di alcune migliaia di alloggi sostenibili, di cui in fase di progettazione 150 unità abitative, 40 alloggi per anziani e 780 alloggi per studenti, con impianti energetici per alcune decine di Mwhp.
La società Phoenixtec (www.phoenixtec.it), ed il Consorzio SATES, hanno in corso la definizione di accordi, con imprese edili, e l’avvio delle progettazioni per la realizzazione di quartieri sostenibili ed edilizia finalizzata a servizi sociali, attraverso l’integrazione delle necessarie tecnologie.

La Phoenixtec vuole promuovere l’adesione al “Consorzio SATES” (Consorzio per lo Sviluppo ed Applicazione di Tecnologie per un Edilizia Sostenibile), con la disponibilità a rivestire l’incarico di direttore del prof. Piano, per:
- sviluppare le necessarie sinergie ed integrazioni, tra prodotti ed associati, al fine di incrementarne l’efficienza;
- valorizzare, congiuntamente, le attività di R&S ed industriali, supportate finanziariamente dai proventi derivanti dal parco eolico pugliese, per lo sviluppo di nuovi prodotti integrati;
- applicare le soluzioni integrate ai progetti in corsi di definizione di quartieri ed edifici sociali sostenibili;
- attivare una comunicazione congiunta, attraverso la presenza al prossimo SAIE e su testate giornalistiche;

obiettivi rispondenti a quanto riportato nel libro “Energie Rinnovali e Domotica”, scritto dal prof. Piano, ed il suo articolo su “Automazione e Strumentazione”.

L’iniziativa sarà presentata, dallo stesso prof. Piano, il 28 maggio c/o “EnerMotive 2009”.

PHOENIXTEC SOSTENIBILITA'





PROGETTI SOSTENIBILI

Un opera sociale:
– Un quartiere sostenibile per locazione agevolata
– Una struttura destinata ad anziani e/o utenze diversamente abili
Tutela dell’ambiente, attraverso:
– L’utilizzo di fonti rinnovabili
– La riduzione delle emissioni
Investimento certo e garanzie (>150%) per i partners finanziari
Lavoro per i professionisti
Lavoro per le imprese edili con certezza di collocamento, finanziabilità e rientro degli investimenti sostenuti, per:
– Realizzare un nuovo intervento
– Completare un intervento avviato
– Collocare realizzazioni ultimate
Lavoro per le industrie
Ricadute positive attraverso l’indotto generato:
– Nella fase di realizzazione
– Nella fase di gestione

JOINT VENTURE TECNOLOGICA



www.phoenixtec.it


SEZIONE 1: LA DOMOTICA



Sin dal 1980, alcuni aspetti legati al controllo dei consumi elettrici ed alla sicurezza, nonché la semplificazione delle attività di manutenzione, all’interno degli edifici hanno spinto le aziende del settore allo sviluppo di elementi finalizzati alla realizzazione di impianti elettrici evoluti, sviluppando tecnologie basate su “BUS” affrontando le problematiche legate alla gestione dei protocolli d’interfacciamento tra i vari moduli.
Negli anni 90’ l’interesse delle aziende, operanti nel settore, era focalizzato sulla soluzione di esigenze legate al mondo delle imprese: razionalizzazione degli impianti, servizi di manutenzione. Oggi, grazie all’abbattimento dei costi ed alla continua ricerca di soluzioni finalizzate al miglioramento della qualità della vita (con particolare attenzione a categorie di utenti non completamente abili) ed la riduzione dei costi nella produzione di sistemi tecnologici (in particolare dell’informatica e gli ambiti in cui essa interviene), i sistemi di building automation sono divenuti impianti di domotica destinati alle abitazioni private.
Tecnologie di cui si prevede una applicazione sempre più diffusa, il cui tasso di è crescita, nell’ultimo anno, è stato del 47% e le previsioni sono ancora più rosee, ma solo per coloro che sapranno cogliere questa opportunità creando le opportune sinergie.
“DOMOTICA” vuol dire principalmente ottimizzare ed integrare le tecnologie man mano disponibili. Tecnologie per abbattere i costi, migliorare il confort nell’unità abitativa, rendere conveniente e semplice l’utilizzo, integrato, degli elementi presenti nella casa …… questa è la Domotica.
Una standardizzazione che permetta la costante integrazione di quanto la tecnologia offre, anche anticipando ciò che il costante sviluppo tecnologico, le esigenze in tema di automazione e le necessità di tutela ambientale, attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico, fitodepurazione, digestitori, ecc.).
Un’integrazione al servizio dell’utente e di coloro che hanno necessità di interagire con l’edificio, che diviene un ”ORGANISMO”, come descritto nel libro “ENERGIE RINNOVABILI E DOMOTICA” (edito da Franco Angeli e scritto dal prof. Michele Piano) sponsorizzato dalla Phoenixtec. Nello stesso libro si rimanda al sito www.phoenixtec.it per approfondimenti, soluzioni e tecnologie.


SEZIONE 2: MOTIVAZIONI

Le motivazioni che hanno spinto alla creazione della Phoenixtec e l’avvio delle sue attività derivano da un’approfondita analisi dell’intera filiera legata al settore della domotica.
Sono emerse esigenze specifiche, per tutti gli attori coinvolti, che vertono su temi tecnologici legati al prodotto e si estendono a temi di natura culturale e, non da ultimo, di marketing.
Nel corso del 2000 un finanziamento ha permesso di analizzare tutti gli aspetti legati alla domotica:
- dall’analisi del mercato e di quello dei prodotti sostitutivi;
- dalla ricerca allo sviluppo di prototipi;
- dallo studio delle strategie di prodotto e di marketing;
aspetti che hanno generato stimolanti problematiche, la cui soluzione presenta difficoltà, non insormontabili, ed uno sviluppo limitato dalla carenza di:
1. coinvolgimento ed integrazione tra produttori;
2. semplicità d’uso e contestuale contenimento dei costi, la cui soluzione può avvenire attraverso la standardizzazione dei prodotti e progetti;
3. la diffusione della conoscenza del termine “Domotica” e delle sue applicazioni, nonché dei vantaggi da essa generate;
4. competenze tecniche diffuse in tutta la filiera, dalle aziende produttrici agli addetti alla vendita, ma in particolare in coloro che sono responsabili del funzionamento degli impianti: installatori ed utilizzatori (attraverso un approccio estremamente semplice).
La Phoenixtec ha rilevato le attività di R&S avviate dai suoi soci e le partnership con le Università. Partnership che hanno permesso lo sviluppo di prototipi e l’avvio di corsi universitari e master.
La Phoenixtec, potrà divenire un attore di spicco nello sviluppo della domotica e delle tecnologie energetiche:
- partecipando direttamente alla costituzione di spin off universitari in tema di domotica ed automazione;
- attraverso l’integrazione di know how in tema di domotica, informatica, energie rinnovabili, automazione e produzione elettronica, divenendo il volano per lo sviluppo di ulteriori aggregazioni;
- attraverso l’integrazione, tra le aziende operanti nel settore, in progetti per lo sviluppo di una filiera industriale e di R&S;
- attraverso il supporto delle attività di applicazione e comunicazione, delle tecnologie domotiche ed energetiche, a cittadine;
- coordinando e gestendo la progettazione e la fornitura, attraverso lo sviluppo di una rete di partner istituzionale, industriali ed applicativi (imprese ed installatori), supportati dal Network di Università;
- partecipando ad Esco finalizzate alla gestione degli impianti, anche costituite da associazioni di categoria ed imprese edili (principali utenti);
- attraverso la realizzazione di prodotti e strategie per lo sviluppo, in sinergia con le Esco, di un nuovo mercato, che veda integrate le soluzioni energetiche, domotiche e di gestione informatica degli edifici.


SEZIONE 3: ATTIVITA’ PREVISTE

La società nasce per sviluppare nuove tecnologie in strutture che insedierà nella Repubblica di San Marino, per le attività di R&S, ed in provincia di Foggia, per la produzione industriale. Le attività saranno avviate anche attraverso partnership con spin off, dipartimenti universitari e la partecipazione in joint venture a forte specializzazione di prodotto.
Le attività previste per la società Phoenixtec si concentrano prevalentemente nello sviluppo in tema di Domotica, Automazione, Energia e Software per la loro gestione ed integrazione.
Lo sviluppo della Domotica si potrà costruire solo attraverso l’integrazione e la sinergia, pertanto:
- integrazioni nei prodotti, attraverso lo sviluppo di piattaforme hardware e software;
- integrazione nella comunicazione, attraverso il lavoro congiunto con la Progetto Impresa, nello sviluppo dei campi sperimentali delle “Città Ideali”;
- integrazione nella commercializzazione, attraverso il coordinamento dei prodotti e reti commerciali al servizio di tutti gli aderenti al progetto, soci e partner;
- integrazione nello sviluppo e nella fruizione di opportunità di finanziamento, industriali e di R&S;
- integrazione in tema di energia prodotta da fonti rinnovabili, legata agli sviluppi di sistemi ed integrazione, anche attraverso la realizzazione di tecnologie innovative, finanziate da aziende coinvolte nei progetti delle centrali elettriche ed Esco.

Pertanto le partnership vedranno coinvolti i produttori di sistemi per la casa in prima fila, affiancati da:
- aziende produttrici di impianti di energia alternativa;
- aziende produttrici di sistemi per l’automazione del verde, incluso l’intero mondo agricolo;
- aziende operanti nell’automazione dei sistemi distributivi e gestionali:
o software per la gestione amministrativa dell’edificio e dei servizi;
o sistema gestionale per la cucina e la casa;
o integrazione con soluzioni gestionali per gli esercenti e le stesse associazioni, integrando i sistemi di e-commerce con il sistema casa;
- aziende produttrici di sistemi per l’automazione di impianti di vario genere, dai piccoli impianti di fitodepurazione casalinghi alla gestione di acquedotti (come quello sviluppato dalla Infor Studio nel 1992 sull’acquedotto di Celenza Valfortore).

Ulteriori attività saranno valutate dai soci, in relazione alle opportunità, facendo particolare attenzione ai temi energetici.

La Phoenixtec, per lo sviluppo delle sue attività, usufruirà di risorse finanziarie derivanti dalla produzione di energia eolica. Tale risorsa deriva da un accordo siglato l’11 giugno con l’Alerion Energie Rinnovabili che prevede per la Phoenixtec il 3% del fatturato prodotto dalla Energes Biccari srl (previsione di 600 milioni kwh), per un valore annuo previsto superiore ai 2,5 milioni di euro.


SEZIONE 4: COMPAGINE SOCIALE E PARTECIPAZIONI

La compagine sociale prevede la partecipazione di un gruppo di aziende promotrici ed il successivo ampliamento ai Partner, interessati e positivamente valutati dai soci per il raggiungimento dei fini sociali.

Gli attuali soci sono:
- BPE srl (RSM), società che controlla, attraverso la Progetto Impresa srl, di cui detiene il 92%, operante nel settore dell’organizzazione aziendale e finanza agevolata dal 1994, aziende che hanno svolto attività nei settori informatici e tecnologici dal 1987;
- Electra sa (RSM);
- Camar sa (RSM).




di rilevante valore patrimoniale è la partecipazione, in fase d’acquisizione, del 5% della società Energes Biccari srl, il cui valore previsto con l’allaccio alla rete della sua centrale eolica è di circa 8 milioni di euro (PUT sottoscritto con la Alerion).

La Phoenixtec ha come principale mission lo sviluppo di joint venture a forte specializzazione con idonei partner, tra cui sono in fase d’avvio:
- una ESCO, Energy Service Company, per la gestione degli impianti relativi ai progetti avviati dal socio BPE e dalle sue controllate;
- industria e relative attività di R&S per lo sviluppo di tecnologie captanti per l’integrazione di impianti fotovoltaici e solari termici;
- industria e relative attività di R&S per lo sviluppo di sistemi fotovoltaici non impattanti;
- industria e relative attività di R&S per lo sviluppo di innovativi sistemi d’illuminazione;
- industria e relative attività di R&S per lo sviluppo di sistemi per la gestione dei rifiuti;
- unità industriali in provincia di Foggia finalizzate ad attività di assemblaggio.
Altre attività e brevetti sono in fase di valutazione.

domenica 26 aprile 2009

Risparmio Energetico ed Energie Rinnovabili

6 Ambiente FIXING - Anno XVI - n.36 - Venerdì 3 Ottobre 2008
Intervista al professor Michele Piano, esperto di Domotica
I progetti della Phoenixtec, joint venture sammarinese

Il trend di crescita dei costi energetici spinge gli utenti ad osservare con attenzione i consumi e l’approvvigionamento di energia.
A Ecomercatale era presente anche Michele Piano, responsabile per il gruppo BPE del Distretto della domotica, automazione ed energia da fonti rinnovabili e docente presso l’Università di Urbino.
“Nei prossimi anni - spiega - i privati valuteranno con attenzione il fabbisogno energetico di un edificio prima di procedere all’acquisto del proprio appartamento, alla stregua dell’acquisto della propria auto, per la quale si presta molta attenzione ai consumi. Anche le industrie vedranno la voce energia sempre più pesante ed in alcuni casi prevaricare quella del costo del lavoro. Queste esigenze sono e saranno affrontate dalle imprese, inizialmente, procedendo a una più
accurata scelta dei fornitori dei prodotti energetici in relazione ai costi,
e dei fornitori degli impianti in relazione ai consumi. Successivamente alcuni potranno procedere alla scelta delle sedi in relazione ai costi per l’approvvigionamento energetico ma diverrà sempre più rilevante la scelta di applicare tecnologie per il controllo e risparmio energetico e procedere alla produzione dell’energia necessaria al proprio fabbisogno. Impianti che devono
valorizzare le risorse ambientali imitando la natura ed automatizzando
ciò che i nostri antenati hanno sempre utilizzato, dal vento dei mulini, al sole, al raffrescamento naturale. Gli impegni internazionali hanno indotto i governi
all’introduzione di innumerevoli incentivi che rendono la realizzazione degli impianti interamente sostenuti dai finanziamenti e dal risparmio energetico”.
“Raggiungere gli ambiziosi traguardi di abbattere o azzerare il fabbisogno energetico comporta l’implementazione di tecnologie di produttori diversi con know-how e specializzazioni diverse o realizzarne di customizzate per le specifiche
esigenze per valorizzare le risorse naturali del sito. Occorre trasformare l’edificio in un ‘Organismo’ al servizio dei suoi utenti. Le nuove frontiere sono nell’automazione dei sistemi tecnologici e nella gestione dell’Organismo. La prima
frontiera vede il suo sviluppo correre parallelo alla ricerca di nuove tecnologie nei temi energetici, sensoristica, comunicazione, telematica, ecc.. La seconda presuppone una nuova visione del complesso edilizio-strutturale, simile a un impianto
produttivo. La maggiore difficoltà posta dalla seconda frontiera è quella dell’integrazione e relativa supervisione che risolva le problematiche relative alla comunicazione tra gli elementi, dotati di protocolli diversi e non standardizzabili
a causa di specifiche necessità: la velocità di trasmissione, di cablaggio, di verifica delle connessioni e dei dati trasmessi, quali TCP/IP, EIB, ModBus, ecc.. Altra problematica, la supervisione degli impianti, che dovrà soddisfare le esigenze degli utenti: integrazione negli sistemi informativi ERP per le aziende, pannelli domotici per gli utenti delle abitazioni e degli uffici, nuovi sistemi ERP per le
aziende nate per la gestione di questi Organismi”. “Molte sono le attività di ricerca
promosse dalle industrie ed è estremamente vasto l’insieme di opportunità offerte in particolare dalle tecnologie energetiche, nella ricerca di nuove fonti, nell’utilizzo e nel miglioramento dell’efficienza. Un fronte di sicuro interesse vede la nascita di nuove joint-venture finalizzate ad attività di ricerca e sviluppo
di nuovi prodotti basati sull’integrazione delle competenze al fine di realizzare sottosistemi a più elevata efficienza”.
Alcuni esempi sono quelli curati dalla CSEDA (Centro Studi Energia e Domotica dell’ANIS):
• Sistemi fotovoltaici, integrati con l’agricoltura, a tracking monoassiale con generazione e gestione di un microclima per la produzione orticola e riduzione dell’inefficienza derivante dal surriscaldamento dei pannelli;
• Integrazione tra la produzione di energia fotovoltaica e solare termica al fine di valorizzare le aree captanti e il raffrescamento dei pannelli riducendo l’inefficienza derivante dal surriscaldamento;
• Centrali ibride, biomasse, microeolico, fotovoltaico, in grado di abbattere le emissioni di CO2 e valorizzare l’integrazione con serre idroponiche e giungere alla mimetizzazione del camino;
• Sistemi illuminanti a basso consumo attraverso l’integrazione dell’irradiazione
solare, e suo trasporto, con tecnologie a led, controllabili da sistemi domotici;
A Ecomercatale, fiera espositiva delle tecnologie eco-compatibili, era presente la Phoenixtec. La jointventure sammarinese ha presentato le soluzioni per il controllo degli edifici finalizzate all’azzeramento del fabbisogno energetico attraverso l’abbattimento dei consumi e la produzione di energia da fonti rinnovabili.
La joint venture, i cui soci sono la BPE, l’Electra, la Camar sma e decine di partner industriali, hanno in corso di realizzazione, con il supporto finanziario di ESCO, oltre 1.500 alloggi, strutture industriali e del terziario.
La Phoenixtec e i suoi partner stanno realizzando centrali rinnovabili per oltre 650 MWp (megawatt di picco).

Energie Rinnovabili e Domotica


Le energie rinnovabili e la domotica possono avere riflessi interessanti se la loro applicazione è rivolta ad edifici privati, edifici pubblici, comuni ed aree geografiche più vaste. Le implementazioni integrate possono divenire la base per una migliore qualità della vita in quartieri ed in città, e persino divenire la base di sviluppo di un’area geografica. Difatti lo sviluppo di un’area è spesso correlato alla disponibilità di energia. L’energia può essere il volano per lo sviluppo attraverso l’economia che può generare. In questo libro sono riportati alcuni progetti applicati per il miglioramento della qualità della vita, per lo sviluppo, anche socio-economico, di un aree rurale dalle molteplici necessità e persino alcune tecnologie che possono essere utilizzate per generare una filiera a supporto di paesi in via di sviluppo.

Le tecnologie applicate agli edifici ed alle aree comuni hanno l’ambizione e l’obiettivo di trasformare la struttura edile in un “Organismo” al servizio dei suoi utenti. Un organismo che si integra con l’ambiente circostante e con il mondo intero. Un organismo che nella sua integrazione diviene uno strumento per i suoi abitanti creando ed offrendo contenuti per la sostenibilità ambientale: il vivere sano, la sicurezza attiva, la sicurezza passiva, il confort, ma anche la socializzazione, i servizi di connettività.

Un’integrazione globale all’interno dei sistemi tecnologici presenti nell’”Organismo” che risponda alla caratteristica fondamentale della stessa Domotica cioè la Semplicità, garantita da interfacce utenti “User Friendly”, intuitive e predisposte per gestire gli ausili previsti per ogni tipologia di utenti (comandi vocali, sensori, telecomandi, ecc.).

Le ESCO divengono attori fondamentali che possono innescare iniziative finalizzate alla gestione ottimale delle risorse naturali e dei sistemi tecnologici, in particolare attraverso la produzione di energia. Tecnologie sempre più integrate che richiedono una supervisione a più livelli (utente, gestore degli immobili, Esco, Amministrazioni Pubbliche, ecc.) per svolgere correttamente e semplicemente le funzioni a cui sono preposti, richiedendo sempre più l’intervento della Domotica e del Building Automation.