giovedì 6 luglio 2017

FINANZIAMENTI PER LA CRESCITA ED INNOVAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE




Segnali forti dalle Associazioni e dalle Università. Anche il governo e l'UE, seduti ai diversi tavoli e convegni con i loro esponenti, mettono sul campo importanti supporti finanziari allo sviluppo delle imprese italiane, ma sembra che, anche a causa di innumerevoli adempimenti burocratici, consulenti ed imprenditori sono presi esclusivamente dalla sopravvivenza, che risulterà impossibile senza fruire delle opportunità per Innovare.
Oggi, il vero nemico degli Italiani e dello sviluppo italiano, sono gli stessi italiani, con individualismo, egocentrismo, paure, speculazione ... le vere chimere da abbattere.

Le aziende che innovano hanno l'opportunità, ed il dovere, di portare la propria innovazione ai propri clienti ed alle loro reti distributive.
La tua aziende e quella che rappresenti possono profittare di risorse, e della collaborazione delle università per ottenerle. Scrivimi anche se sei un consulente o responsabile commerciale


Il 3 luglio si è avviata anche la fase 3 di Interreg Italia Svizzera, con l'avvio delle progettazioni esecutive  http://www.interreg-italiasvizzera.eu/it/progetti/presenta-un-progetto/.
Il Laboratorio della Sostenibilità è presente con tre progetti:
  • SHH@H (Social Housing Healt At Home)
  • BOSCHI 4.0
  • SAAB (Sistemi Automatici per l'Alimentazione e Benessere)
Produttori o installatori, operanti nei settori contemplati dai tre progetti (edilizia, tecnologia, sanità, energetica, alimentazione, gestione del verde, ICT, Web) possono candidarsi alla partecipazione, direttamente, se con sedi nelle aree Interreg, a supporto di partner, se con sedi in altre aree italiane.

Ulteriori informazioni sono contenute negli articoli precedenti o richiedete approfondimenti ad info@laboratoriosostenibilita.ch .

Piano prof. Michele


lunedì 12 giugno 2017

INNOVAZIONE E SVILUPPO NELLA FILERA ITALIANA DEL BIOLOGICO per un'ALIMENTAZIONE SANA

Un'opportunità di crescita e sviluppo per i coltivatori e trasformatori di prodotti Biologici, che credono nella loro attività.

Il Laboratorio della Sostenibilità Svizzero, in partnership con Futura Green Tech, Mediaconsult SA, FaroMedia, unità nutrizionali e fisioterapeutiche del Cardiocentro-Univ.di Zurigo ed, a supporto del Laboratorio della Sostenibilità, Conbio gruppo Granarolo, Marchesato degli Aleramici ed EcoArea, ha in corso un progetto Interreg (Italia – Svizzera) relativo al tema dell'alimentazione denominato SAAB e di gestione delle aree verdi denominato BOSCHI 4.0.

Produttori e trasformatori di alimenti biologici, i quali operano sul mercato puntando tutto sulle elevate caratteristiche di qualità delle proprie produzioni, sono spesso ambasciatori di culture e tradizioni agro-alimentare antiche legate a doppio filo al territorio in cui operano.

Nelle loro attività agro alimentari sopravvivono elementi di cultura materiale dai quali hanno estratto grandi insegnamenti e di cui si trova, spesso, traccia nei propri prodotti.

Purtroppo si tratta di aspetti e valori con i quali non sempre, tali produttori, trattengono in maniera continuativa e strutturata legami di memoria. Il “come una volta”, sempre più visto dalla narrativa salutista come un valore positivo, ha necessità di visibilità, condivisione e supporto.

Ecco dunque affacciarsi un'opportunità di consapevolezza, crescita e sviluppo per i soggetti della filiera bio che sentono di dover restituire al passato quanto di “buono, nutriente e sano”, attraverso un’iniziativa, completamente gratuita per chi vorrà aderirvi, promossa nell’ambito del programma di cooperazione transfrontaliera INTEREG (http://www.interreg-italiasvizzera.eu/), organizzata dall'Unione Europea e la Confederazione Svizzera, attraverso il progetto SAAB , promossa dal Laboratorio della Sostenibilità Svizzero in partnership con Futura Green Tech; Mediaconsult SA; FaroMedia; lo staff nutrizionale del Cardiocentro-Università di Zurigo; Conbio gruppo Granarolo; Marchesato degli Aleramici ed Ecoarea better living.

Questa importate fase di “scouting” di aziende bio, aperta a tutti gli operatori del settore, sarà promossa e sostenuta anche da associazioni, quali ITALIABIO.


“Un’economia nella quale il cibo biologico è l’evidenza della capacità di gestire e di conservare un territorio e le sue risorse, ovvero della capacità di fare agricoltura, ma anche di costruire nuove e più giuste relazioni sociali. Un cibo biologico che diventa strumento ed espressione di una buona alleanza tra gli agricoltori e i consumatori, un’alleanza per coltivare gli interessi comuni e per condividere i frutti della terra.”

Il progetto si pone anche un obiettivo ulteriore: riesumare le ricette legate al territorio dei nostri avi! Cioè risolvere, efficientemente ed efficacemente, l'evoluzione sociale del mondo in cui viviamo, con tempi e materie prime, spesso incompatibili con una sana alimentazione, per cui emerge la necessità di reinventare una nuova cucina basata su millenni di esperienza umana, nel pieno rispetto dell'ambiente del corpo umano, che saranno oggetto di convegni e pubblicazioni, in Italia e Svizzera, nonché piattaforme telematiche e di internazionalizzazione, in cui saranno presenti tutte le aziende produttrici..

La cucina tradizionale, coniugata alla componente bio dei produttori, apporteranno il loro know how nella definizione delle ricette. Da qui il coinvolgimento e lo sviluppo di una rete d'eccellenze italiane da coinvolgere nelle aree di ristoro, ove sarà possibile degustarli (enoturismo). Inoltre, le aziende saranno assistite gratuitamente in un progetto, condiviso con l'Università del Piemonte Orientale, finalizzato allo sviluppo delle seguenti attività, che saranno valutate con ogni azienda:


  1. Innovazione strutturale e nella coltivazione. Tecnologie verdi, sostenibilità e cultura dell’innovazione per competere nella green economy:
    1. Innovazione del ciclo produttivo in ottica “Industria 4.0”
    2. Innovazione nella coltivazione. L'agricoltura da fitofarmaci non è più sostenibile per ragioni legate ad ecologia inprimis ed economiche poi, anche se tendenzialmente il produttore può cadere nell'errore di invertire i due fattori. Sentenza ancor più vera se rapportata alla situazione italiana dove la pezzatura media dei campi è di otto ettari per tipologia di coltura e dove si deve perseguire una produzione d'eccellenza di quei prodotti che rappresentano le eccellenze italiane; prodotti che vedono il loro futuro più roseo o rosso rubino, se preferite, nella filiera del biologico e del biodinamico. Per fare a meno di fitofarmaci senza intaccare certezza e quantità del raccolto dobbiamo diventare PREDITTIVI. L'analisi di tre principali big data utilizzati in agricoltura che sono NDVI, Infrarosso e fotogrammetria è in grado di predeterminare in modo scientifico l'andamento della coltura, minimizzando fino ad azzerare l'utilizzo di fitofarmaci, con conseguente ripristino dell'humus depauperato, eliminazione di residuo fisso sui frutti e nelle falde acquifere, oltre al tendenziale riequilibrio della produzione di anidride carbonica, vitale per il pianeta. La piattaforma software, oggetto della ricerca applicata, permette di integrare i Big Data con le analisi agronomiche e le rilevazioni tecnologiche (sensori/droni)
  2. Attività di marketing ed internazionalizzazione congiunte.
  3. Partecipazione a centri di degustazioni sul territorio italiano ed internazionale.
  4. Creazione di un centro distributivo in svizzera ed in paesi UE ed extra UE in cui sarà valorizzato, e remunerato, il personale qualificato dei produttori BIO.




Il progetto è aperto anche ai produttori vitivinicoli artgianali impegnati in produzioni d'eccellenza che, con il supporto di sommelier dell'AIS, parteciperanno alla selezione di vini nati per essere il naturale abbinamento alle tradizionali ricette.

Anche per loro sono previste le iniziative, integralmente finanziate, per la loro Innovazione ed Internazionalizzazione.

Si sottolinea infine che i progetti sono integralmente sostenuti da fondi pubblici e non è previsto alcun costo per i partecipanti, il cui impegno rientra tra le attività finanziate.


Per esprimere il vostro interesse all'iniziativa:




lunedì 5 giugno 2017

ROMANIA – a future for Italian business



 

La Romania, una importante opportunità


Edilizia, Impiantistica, Energetica, sono solo alcuni dei temi a cui la Romania è molto attenta e le Imprese italiane possono esprimersi al meglio, per opere piccole, medie e grandi, finanziate dall'UE

Riorganizzazione del ciclo produttivo. Efficientare ed innovare le proprie produzioni significa, anche, cogliere le opportunità offerte da aree

La crisi ci insegna a gestire il futuro e non a chiudere l’azienda

Ecco come i finanziamenti europei consentono di conquistare
i grandi mercati lontani


Far sopravvivere e far crescere la propria azienda vuol dire organizzarsi, guardando con attenzione i modelli adottati dai competitor, nazionali ed internazionali. Il valore delle produzioni italiane non potrà essere tutelato esclusivamente da barriere e tutele. Garantire il futuro della propria azienda, e dell'Italia intera, sarà possibile solo attraverso la sua organizzazione in un mercato globalizzato. Quindi per far crescere la propria azienda italiana, favorendo il suo mercato, l'occupazione qualificata, occorre innovare i prodotti ed organizzare la produzione in modo efficiente, valorizzando la localizzazione di alcuni cicli produttivi in aree supportate da finanziamenti UE, che possono giungere al 70%, e costo del lavoro ridotto. Modello adottato dalla totalità di operatori internazionali competitivi.
La Romania risulta acor più interessante per le opportunità di lavoro sulle infrastrutture pubbliche, approcciabili dalla singola impresa, in rete e/o supportati dalle imprese già presenti in Romania.
Un percorso che potrebbe essere analizzato e progettato senza alcun costo, grazie al supporto del Laboratorio della Sostenibilità ed i partner Universitari.

Il programma d’innovazione e ricerca messo in atto in collaborazione con le Università, offre alle aziende italiane la concreta e immediata possibilità di sviluppare un progetto d’internazionalizzazione, attraverso la valutazione delle potenzialità aziendali, le necessarie correzioni e l’individuazione e studio di potenziali mercati e modelli organizzativi.
Tutte le attività ed i supporti, tutti i costi di verifica e gestione sperimentale dei primi 12/24 mesi (costituzione, amministrazione, domiciliazione, segretariato, ecc.) negli spazi ed infrastrutture messe a disposizione dal Laboratorio della Sostenibilità, ma anche l'approntamento di progetti infrastrutturali e la partecipazione ad appalti, incluso le attività di merging necessarie saranno integralmente finanziati.

Italian business traditions
Dopo la seconda guerra mondiale, le aziende italiane hanno beneficiato di condizioni favorevoli per sostenere la crescita grazie agli aiuti internazionali e nazionali, a tutti i livelli istituzionali e finanziari. In queste circostanze, le iniziative private e collettive hanno potuto esprimersi liberamente, ma in un contesto competitivo. Il risultato è che i prodotti Made in Italy sono diventati un riferimento internazionale per la qualità e il design.

Marchi e prodotti italiani sono stati esportati in tutto il mondo, attraverso un modello che prevede la progettazione e l'amministrazione aziendale localizzata in Italia. Non era lo stesso con le unità produttive. Anche se inizialmente la produzione è stata sviluppata in impianti italiani, approfittando dei finanziamenti nel SudItalia, in seguito le unità produttive sono state organizzate o distribuite in paesi con costo del lavoro contenuto, spesso, non considerando il potenziale mercato di quei paesi, ma esclusivamente l'efficienza dei costi.

Dopo la crisi economica internazionale, che ha inizio alla fine del 2008, le aziende hanno registrato una significativa diminuzione del loro business, dovuto al crollo della domanda ed all'approccio conservativo di futuri progetti di sviluppo, sia a livello pubblico che privato. Ancora più evidente in Italia.

Oggi le economie ed i mercati nazionali ed internazionali cominciano a riprendersi. I livelli produttivi aziendali, quali erano prima del 2008 non saranno raggiunti con la stessa velocità con cui sono crollati. Ma bisogna considerare che i player sono ancora lì, aspettando le opportunità.

In queste circostanze, le società italiane non dovrebbero solo essere destinate ai mercati esteri, ma essere "dentro" i mercati esteri. Questo è il "must" per la sopravvivenza!

È evidente che una delle aree promettenti per le imprese è, almeno per il momento, individuabile nei mercati emergenti nell'Europa orientale, Medio Oriente e Africa (EEMEA). Ci sono risorse e potenzialità di ricchezza, ma non ci sono sufficienti esperienze e competenze in ingegneria, produzione e gestione aziendale. Le aziende italiane hanno tutte queste abilità. Occorre considerare che se le aziende italiane sono in grado e pronte ad entrare in questi mercati, ma questi mercati devono essere preparati a ricevere una tale presenza. Per cui, è necessario considerare un approccio prudente.

Romania - una seconda casa per gli italiani

La Romania è un paese al crocevia di tre culture: asiatiche, europee e orientali.
Questa posizione geografica ha reso il Paese in grado di accogliere investitori e prodotti di ciascuna di queste regioni, ma anche di comprendere, accettare e mitigare le differenze interculturali.

Gli investitori italiani e le aziende si trovano in questo mercato sin dai primi anni novanta, dopo la caduta del comunismo. Sono stati accolti e sono stati integrati molto facilmente grazie alle somiglianze di lingua, cultura e mentalità. Occorre considerare che dopo l'integrazione nell'Impero Romano (DACIA) fu avviata la colonizzazione da parte del popolo Italico.


Si stima che, dopo gli ultimi anni di esperimenti e convulsioni politiche, a partire dal 2017, saranno avviati importanti progetti nazionali, regionali e locali in ambito economico e sociale - l'elenco delle priorità principali, incluse politiche e progetti ambientali -.


 Tutto questo completerà il processo di crescita economica e della domanda.

Romania - primo passo per l'espansione verso l'Oriente

La Romania dovrebbe essere il primo passo per le imprese italiane nei loro piani di espansione verso la EEMEA.

Principali motivi per entrare in Romania:
  • È un'economia emergente;
  • È circondata da economie emergenti (Ungheria, Bulgaria, Serbia, Slovacchia, Ucraina, Moldavia);
  • È un paese membro dell'UE;
  • Area obiettivo 1 dell'UE, con finanziamenti per le opere pubbliche e per le imprese;
  • Le leggi aziendali e commerciali sono simili a quelle italiane;
  • Le imposte ed i dazi sono inferiori a quelli italiani;
  • E' possibile reperire personale professionale e competente;
  • Dispone di legami tradizionali con i paesi della regione EEMEA, della Federazione Russa e della Cina;
  • Dispone di porti sul Mar Nero e porti sul Danubio;
  • Dispone di voli diretti giornalieri con varie località italiane;
  • La popolazione ha grande conoscenza della lingua e della cultura italiana, compresi i migliori esperti e consulenti.
 Partner affidabili e supporto locale

I membri del comitato scientifico del Laboratorio della Sostenibilità hanno già organizzato i necessari supporti e collegamenti per le aziende italiane in Romania.

Al fine di assicurare la corretta integrazione delle imprese nazionali e di sviluppare unità locali in Romania, sono presenti pool di specialisti selezionati sulla base delle loro competenze e dei risultati ottenuti nel loro settore di attività, nonché dei loro elevati standard morali e professionali, pronti a sviluppare progetti personalizzati, per creare e fornire squadre multidisciplinari e per fornire soluzioni integrate per le aziende italiane interessate ad entrare "sul e nel " mercato romeno.

Vatasescu prof. Mircea
membro del Comitato Scientifico e responsabile Romania del Laboratorio della Sostenibilità

Pandrea dott. Silviu


per info ed approfondimenti:



martedì 16 maggio 2017

INDUSTRIA 4.0 - INNOVARE per COMPETERE e CRESCERE

La crisi ci insegna a gestire il futuro e non a chiudere lazienda

Ecco come finanziare integralmente l'innovazione e la crescita

Industria 4.0 è uno dei temi maggiormente sostenuti dal Governo Italiano, e saranno le aziende che investiranno nell'innovazione dei sistemi produttivi, informatici di gestione ed acquisizione della clientela, le sole che potranno affrontare il prossimo futuro.



Un progetto concreto, realistico, immediato

L’imprenditore si confronta con lostacolo della staticità del proprio mercato e con lopportunità di reperire fondi e incentivi, forniti da enti e istituzioni, per incentivare l'innovazione aziendale e la gestione/crescita del mercato.

Nellera globale di Internet, delle-commerce, del web-marketing, in un momento in cui le maggiori potenze economiche stanno attraversando la peggior crisi economica e politica dal dopoguerra, le imprese non possono più perdere loccasione di accelerare il processo di innovazione.
Il programma dinnovazione e ricerca messo in atto dal Laboratorio della Sostenibilità, in collaborazione con le Università ed i qualificati Partner industriali, permette alle aziende italiane, che nel proprio organico dispongono di personale qualificato, la concreta ed immediata possibilità di innovare la propria azienda, con il totale sostegno finanziario del Governo Italiano.
Tutte le attività ed i supporti, dalla gestione della pratica alle innovazioni gestionali e produttive saranno integralmente finanziati supporti d'incentivo previsti dalle norme statali, recuperando anche parte dei costi del vostro personale interno.

Partner competenti, esperti e affidabili con oltre 30 anni di esperienza e primarie referenze internazionali, fruendo di un finanziamento pubblico IMMEDIATO, forniranno le seguenti attività:

a) Un servizio Erp Cloud nativo, progettato fin dagli inizi per funzionare su rete Internet impiegando le più moderne tecnologie del Web. Un unico software per controllare e gestire ogni processo operativo dell'azienda, *dal CRM al Bilancio*. Tutti gli utenti accedono ad unica base dati e grazie alle procedure di automazione, i flussi di lavoro diventano rapidi e controllati. Da qualsiasi luogo e con qualsiasi dispositivo, gli utenti possono accedere in tempo reale ai dati aziendali per prendere decisioni puntuali e oggettive. Un Erp che facilita l'integrazione e lo scambio di informazioni con tutti i soggetti coinvolti, semplificato dal Cloud. I tempi di avviamento saranno estremamente rapidi e la semplicità d'uso delle applicazioni Web riduce i tempi di formazione degli utenti, senza necessità di adeguamento delle infrastrutture Hardware, utilizzando i datacenter Google.

b) Una piattaforma CRM ed un servizio di Web-marketing internazionale per promuovere l'impresa in 190 Paesi nel mondo. Attraverso mirate campagne di posizionamento sui motori di ricerca esteri ed attraverso l'utilizzo di un database costituito da circa 200 E-Marketplace (fiere internazionali b2b), si generano contatti internazionali B2B e B2C e si favorisce l’incontro diretto tra domanda e offerta di prodotti. Attraverso questo servizio, testato da anni, le Aziende saranno promosse nel Mondo e riceveranno un flusso costante di contatti internazionali in target per i loro prodotti. Il servizio ha procurato ad oggi circa 490.000 contatti internazionali: più di 4000 Aziende sono state presentate a chi vuole comprare in Italia prodotti di qualità, sia finiti che conto terzi.
  1. La progettazione e sviluppo di un portale aziendale interconnesso con i sistemi ERP e CRM, nonché con le piattaforme di web-marketing. Trasformare cioè i siti web da catalogo passivo on-line in soluzioni e-Commerce integrate è un obiettivo che richiede notevoli risorse. Per questo motivo gli e-Marketplaces business-to-business (b2b emarkets) stanno diventando importanti luoghi di incontro e di scambio per molte aziende e in essi sono attualmente registrati circa 160 milioni di buyer interessati ad acquistare e rappresentare localmente prodotti. Questo progetto è interamente finanziabile e del tutto gratuito.
d) La progettazione e sviluppo di specifiche APP per l'erogazione di servizi ai propri clienti e/o per telematizzarei vostri prodotti. APP che permetterano al vostro utente di interagire con la vostra azienda e le vostre reti, permettendo la prenotazione di servizi, la configurazione di prodotti ed upgrade, ecc.
e) Progettazione ed integrazione di sistemi di efficientamento energetico, prevedendo l'interconnessione con i vostri fornitori, supportato da un continuo monitoraggio sull'efficientamento dei costi aziendali.
Automazione ed innovazione dei prodotti e del ciclo produttivo, attraverso un approccio completo e professionale *from concept to product*:
HW design: digital, analog, RF, power, FPGA, signal integrity;
SW design: Firmware, device drivers, sequencer;
Mechanical Design: Thermal simulation, Electrical simulation, Packaging;
Re-engineering: Life management, Obsolescence;
Prototyping: Fast execution, Pre-serie production;
Project Management;
After Market;
Service Management: repair, logistic.

f) Laboratorio di scienze dei materiali:
  • *Analisi di non conformità* (Failure analysis, analisi circuitale, caratterizzazione elettrica, analisi metrologiche e dimensionali, misure spessori (XRF), metallografia ottica ed elettronica (SEM), tomografia 3D, decapsulamento componenti, analisi chimiche e di superficie)
  • *Test su prodotti finiti* (prove meccaniche di shock & vibration, test di caduta, trazione e compressione, durezza e rugosità, test simulati ambientali e di affidabilità con camere termiche, combinate di temperatura e umidità, shock termici, cicli termici accelerati)
  • *Sviluppo e progettazione elettronica* su boards e dispositivi, logic design, chip design (FPGA), sbroglio schede, signal integrity, progettazione meccanica, software e firmware
  • *validazione e tests di progetto* con messa in funzione dei prototipi, misure e test di laboratorio, simulazione e analisi termica
g) Applicazione di sistemi di intelligenza artificiale (A.I.) alla piattaforma di gestione e manutenzione degli impianti, integrando i Big-Data aziendali con i sistemi di controllo degli impianti e le APP installate sugli Smartphone del vostro personale, permettendo loro di interagire in modo semplice e naturale, come se le infrastrutture fossero intelligenti, riducendo i costi e migliorando l'efficienza produttiva.
Impianti in grado di sapere tutto, di come intervenire su di essa, di come prevenire malfunzionamenti e quale codice del ricambio ordinare alloccorrenza.
Applicazione di A.I. per realizzare sistemi automatici in grado di assistere i clienti e rispondere immediatamente alle domande più frequenti senza che sia richiesto lintervento di un operatore umano.
Applicazione di A.I. a piattaforme di e-Commerce per lanalisi dei comportamenti dei consumatori e la prevenzione di problematiche tipiche come quella dei Carrelli Abbandonati”.
Applicazione di A.I. per la realizzazione di sistemi automatici in grado di generare e gestire lead in modo completamente autonomo ed eventualmente consigliare e guidare il contatto allacquisto.



Perché Innovare ora la propria azienda sfruttando il Bando per il Credito d’Importa?
  • nessun costo
  • organizzazione burocratica ed amministrativa semplice e snella;
  • opportunità di presentare la propria azienda in progetti internazionali, avvalendosi dell'immagine e prestigio di una società con sede in Svizzera

Il Laboratorio di Sostenibilità, con le Università e Partner qualificati è in grado di assisterti in tutto il processo di delocalizzazione, partendo dalle analisi preliminari, le riunioni con gli Enti e Autorità, fino alle fasi di realizzazione del progetto, garantendo anche una consulenza e un’assistenza globale nella fase di consolidamento.

Sfrutta il momento propizio per innovarti ed internazionalizzarti a costo zero e contattaci per informazioni e/o prenotare una consulenza.


Per informazioni ed approfondimenti:

segreteria@laboratoriosostenibilita.ch

venerdì 12 maggio 2017

RICERCA: Il Governo Italiano finanzia completamente le fasi iniziali di progetti Horizon 2020


La genialità italiana è spesso imbrigliata da problematiche legate alla soluzione di problemi immediati, costringendo l'imprenditore a trascurare il futuro delle propria azienda. La burocrazia e la limitata disponibilità di risorse finanziarie ne divengono il colpo di grazia.


Spesso eccellenti idee, anche sogni utopici, restano chiusi nei cassetti di geniali imprenditori, anche se è questo che ha fatto grande gli italiani e da quei "sogni" sono nate oltre l'80% delle tecnologie che utilizziamo.
Un passato che può riemergere, come dimostrato ampiamente da coloro che innovano e da eccellenti start-up italiane, o anche dai nostri vicini europei.


Horizon 2020 è un'opportunità per lo sviluppo dell'azienda e, grazie al supporto delle Università, del governo Italiano e della Spyn System di Bruxelles, è possibile individuare i necessari partner e definire correttamente il progetto per la Commissione Europea, senza costi e valorizzando le risorse aziendali sin dalle prime fasi.


Lo strumento permette, agevolmente, fino a 2,5 milioni di euro.

L'obiettivo della Commissione Europea e' finalizzato al risveglio delle PMI verso l'innovazione e la ricerca, permettendo l'approntamento di un chiaro progetto basato su idee che giacerebbero nel cassetto dei sogni imprenditoriali, le cui attivita' iniziali saranno svolte presso le strutture esistenti e, quelle successive, presso la sede del soggetto indicato o in altra area dell'UE, anche in sinergia con altri soggetti giuridici.

Avviare un concreto progetto di ricerca, producendo una concreta documentazione, è il mezzo per valutare concretamente la sostenibilità delle idee e poter attingere anche a finanziamenti privati, in tavoli italiani ed internazionali.

APPROFITTA DELL'OPPORTUNITA' PER FAR CRESCERE LA TUA AZIENDA E GARANTIRE IL SUO FUTURO.

Per informazioni:

Ufficio segreteria
Laboratorio della Sostenibilità

segreteria@laboratoriosostenibilita.ch



martedì 25 aprile 2017

L'IMPRENDITORE ITALIANO CRESCE IN SVIZZERA




La crisi ci insegna a gestire il futuro e non a chiudere l’azienda

Ecco come i finanziamenti europei consentono di conquistare

i grandi mercati lontani


Internazionalizzare la propria impresa è una scelta ormai obbligata. Il mercato impone di fare impresa all’estero, intessendo rapporti con aziende, consumatori e istituzioni su scala mondiale. Uno strumento utile e concreto che consente all’imprenditore italiano di uscire dal circolo vizioso della crisi è costituito dal Credito d'imposta per innovazione e ricerca, vale a dire l’incentivo per recuperare il 50% delle spese sostenute, e dall’internazionalizzazione dell’azienda.

Questa scelta va fatta senza cedere a facili entusiasmi, ma in base a dati concreti e a una strategia a supporto del business, con l’obiettivo primario di ridurre i costi connessi ai fornitori esteri e aumentare i ricavi ampliando il proprio mercato. Lo strumento più efficace e concreto, che valorizza le sinergie, per realizzare lo sviluppo internazionale in concreto, e a costo zero, è l'incubatore organizzato dal Laboratorio della Sostenibilità.


Un progetto concreto, realistico, immediato

L’imprenditore, o la start-up, si confrontano con l’ostacolo della staticità del proprio mercato e con l’opportunità di reperire fondi e incentivi forniti da enti e istituzioni nazionali per incentivare lo sbocco su nuovi mercati.


Nell’era globale di Internet, dell’e-commerce, del web-marketing, in un momento in cui le maggiori potenze economiche stanno attraversando la peggior crisi economica e politica dal dopoguerra, le imprese non possono più perdere l’occasione di accelerare il processo di promozione, di esportazione e d’affermazione sui mercati esteri in modo rapido, semplice e conveniente, sfruttando le numerose opportunità offerte dalle realtà economiche emergenti che hanno raggiunto un benessere e una propensione al consumo inaspettati.
Il programma d’innovazione e ricerca messo in atto in collaborazione con le Università, offre alle aziende italiane che nel proprio organico dispongono di personale laureato, la concreta e immediata possibilità di sviluppare un progetto d’internazionalizzazione, attraverso la valutazione delle potenzialità aziendali, le necessarie correzioni e l’individuazione e studio di potenziali mercati e modelli organizzativi.
Tutte le attività ed i supporti, tutti i costi di verifica e gestione sperimentale dei primi 12/24 mesi (costituzione, gerenze, domiciliazione, segretariato, ecc.) negli spazi ed infrastrutture messe a disposizione dal Laboratorio della Sostenibilità, ma anche i servizi di incubazione e quelli di marketing di Mediaconsult ed Exportlink Web Company saranno integralmente finanziati supporti d'incentivo previsti dalle norme statali.
La nostra assistenza gratuita, grazie al Laboratorio della Sostenibilità e alle Università, fornisce all’imprenditore i mezzi operativi per sviluppare questa strategia a supporto del business, superando difficoltà logistiche e concrete dovute a distanza geografica, lingua, leggi, norme e procedure. Va tuttavia ricordato che, da sempre, la Svizzera neutrale, al contrario dell’UE, presenta opportunità commerciali senza alcuna limitazione verso nazioni come la Cina, la Russia e il Medio Oriente, in stretta connessione, anche di modello, con gli Stati Uniti.


È da sottolineare che una delocalizzazione in Svizzera offre il vantaggio unico che le aziende elvetiche possono esportare/importare in Svizzera a condizioni privilegiate rispetto all’Italia. Si può dunque scegliere di ‘lavorare vicino per vendere lontano’.


Sicurezza e qualità

Infatti, il Cantone Ticino, a pochi minuti da Milano, offre all’imprenditore, importatore, esportatore italiano vicinanza geografica, comunanza della lingua, qualità d’infrastrutture e servizi, fisco moderato, minima burocrazia e Società di consulenza esperte che curano la delocalizzazione e si affiancano al supporto nella logistica, nel reperimento di spazi/magazzini/uffici, assistenza nello sviluppo di relazioni sul territorio e un servizio di segreteria completo, praticamente in ogni lingua. Localizzarsi in Svizzera può essere un percorso utile per cogliere le migliori opportunità di sviluppo della vostra azienda.


10 MOTIVI PER LOCALIZZARSI IN SVIZZERA

  • stabilità politica, pace sociale, minime corruzione e criminalità
  • condizioni competitive a livello burocratico/amministrativo
  • imposizione fiscale contenuta e ridotto cuneo fiscale
  • mercato del lavoro flessibile
  • mercato dei capitali efficiente e stabilità dei prezzi
  • alta professionalità e competenza
  • eccellenza nelle infrastrutture e nella logistica/trasporti
  • istituzioni formative di eccellente livello
  • elevata qualità della vita
  • Cantone Ticino, prossimità con l'Italia e ponte per l'Europa e per i paesi extra UE


Il futuro della propria azienda impone di cogliere le numerose opportunità calibrate sulle capacità di ogni azienda nel delocalizzarsi in Svizzera. Parola chiave è "Sinergia", con aziende complementari e con strutture di servizio.

I costi? Non vanno sopportati dal singolo imprenditore, ma viene in soccorso la norma relativa al Credito d'Imposta, tramite interventi che contemplano anche tutte le attività svolte attraverso la Svizzera.



Il futuro concreto è più vicino

La Svizzera non è solo un punto di arrivo e un territorio fertile per l’imprenditoria, lo sviluppo, l’innovazione e la qualità. È soprattutto uno hub strategico verso i mercati internazionali extra europei, come Cina, Emirati Arabi, Russia e ogni altro paese.


Ad esempio, il rapporto Cina-Svizzera è regolato da un accordo bilaterale di libero scambio (ALS), siglato nel 2013 tra Berna e Pechino ed entrato in vigore nel 2014. L’accordo si applica ai prodotti industriali, alle procedure doganali, alle agevolazioni commerciali, ai provvedimenti a protezione della politica commerciale e a molti altri ambiti.

Guardando al Medio Oriente, gli Emirati Arabi si stanno preparando all’evento sensazionale di Expo2020. Qui le possibilità di crescita e sinergie si moltiplicano, dopo il successo dell’edizione di Milano. Il know-how, l’esperienza e il Made in Italy sono molto richiesti dal mercato mediorientale, non solo per la vivacità e ambizione della clientela locale, ma soprattutto alla luce della crescita culturale e allo sviluppo strutturale della regione del Golfo.




Partner competenti, esperti e affidabili

Le aziende necessitano anche della basilare attività di visibilità sui media che viene messa in atto con efficacia dal partner Mediaconsult SA, Una società svizzera di consulenza in comunicazione che da oltre 30 anni opera sui mercati globali, per imprese, banche, enti governativi in Svizzera, in Italia e in Europa oltre a UK, Arabia Saudita, Kuwait, Tunisia, Libia, USA.
Alla base dei servizi offerti da Mediaconsult SA vi sono concretezza, efficacia, capacità analitica e conoscenza della meccanica dei media svizzeri e internazionali.
Grazie a un approccio modulare e flessibile e all’orientamento al risultato, Mediaconsult ha l’obiettivo di lavorare in modo più integrato e convergente rispetto alla concorrenza per rispondere alle attuali richieste del mercato. La comunicazione aperta oggi non è più riconducibile ai limiti delle singole discipline e necessita di strategie di comunicazione non convenzionali e d’impatto, capaci di costruire la preferenza per i clienti.
La Exportlink Web Company Sagl è una società svizzera specializzata nel web marketing internazionale e promuove imprese sul web in 190 Paesi nel mondo. Attraverso mirate campagne di posizionamento sui motori di ricerca esteri e forti di un database proprietario costituito da circa 200 E-marketplace (fiere internazionali b2b), la Exportlink procura ai propri clienti contatti internazionali B2B e B2C, favorendo l’incontro diretto tra domanda e offerta di prodotti.

Sede
Che si voglia essere internazionali o Glocal (Global + Local) valgono sempre due vecchi detti ‘all business is local’ e ‘l'occhio del padrone ingrassa il cavallo’. In questo senso, l’incubatore mette a disposizione una sede operativa in Cantone Ticino, nel moderno Comune di Paradiso (Lugano Sud) in un ambiente verde, tranquillo, che ospita già società multinazionali (ad esempio Fiat Chrysler, CNHI) con accesso immediato ad autostrada europea E 35 e ferrovia internazionale (Alp Transit) e un vicinissimo aeroporto, oltre a disporre di collegamenti TLC e Web di primissimo ordine.






Dr. Prof. Luca M. Venturi
Mediaconsult SA









Per informazioni:
segreteria@laboratoriosostenibilita.ch