mercoledì 28 marzo 2018

RECRUITMENT 4.0 - INNOVARE per COMPETERE e CRESCERE



Ecco come finanziare integralmente l'innovazione e la crescita

Industria 4.0 è uno dei temi maggiormente sostenuti dal Governo Italiano, e saranno le aziende che hanno investito ed investiranno nell'innovazione dei sistemi produttivi, informativi di fabbrica e di gestione ed acquisizione della clientela e dei fornitori, Big Data e Analytics, a cogliere le opportunità del secolo in corso ed affrontare il prossimo futuro.
Bisogna però dire in modo molto chiaro che nessuna tecnologia al mondo può funzionare senza persone di valore opportunamente selezionate, e formate con le competenze di mestiere (hard skill) e quelle trasversali (soft skill) per poter affrontare questa rivoluzione tecnologica.

In questo contesto di grande cambiamento l'imprenditore o il manager si sente come un'automobilista nella fitta nebbia, il cui primo istinto è quello di rallentare o addirittura fermarsi. Il ragionamento successivo potrebbe poi portarlo a seguire chi lo precede, senza considerare che potrebbe essere un pessimo autista che lo potrebbe portare fuori strada o a fare un incidente.

Un progetto concreto, realistico, immediato che ha per obiettivo quello di sviluppare una piattaforma intelligente da mettere a disposizione delle Società di Selezione per la consulenza alla loro clientela.
In particolare la piattaforma dovrà dare i seguenti output:
  1. In base all’audit sulle Risorse Umane presenti in azienda:
    1. GAP delle competenze e delle attitudini, per l’elaborazione dei piani di sviluppo
    2. Individuazione dell’ammanco di ruoli chiave, per la definizione della strategia di ricerca di personale qualificato
  2. In base alla strategia ed il piano di innovazione futuro:
    1. definizione delle NUOVE competenze e attitudini, per l’anticipazione dei piani di sviluppo
    2. definizione dei NUOVI ruoli, per le strategie di recruiting a medio termine.


La composizione dei team di progetto sarà la seguente:
ARU, Architettura Risorse Umane, società specializzata dal 1991 in servizi di consulenza, organizzazione, valorizzazione e selezione delle Risorse Umane a Lugano (Svizzera), le società di Head Hunting e le agenzie di Recruitment selezionate, in collaborazione con il Laboratorio della Sostenibilità, le Università ed i Partner informatici qualificati, nello sviluppo di un progetto d'innovazione, con il totale sostegno finanziario del Governo Italiano.
Insieme per divenirne protagonisti nell'erogazione dei nostri servizi oggi ed in un mondo in grandissima evoluzione, con l'assistenza di tecnologie 4.0 quali la Business Intelligence, i Big Data, Machine Learning ed Algoritmi d'Intelligenza Artificiale, opportunamente sviluppati per rendere automatici i processi di analisi di Hard e Soft Skills, ricavate da matrici multidimensionali contenente variabili generate da piattaforme telematiche (grafologia, psicomorfologia, analisi PNL e videointerviste, gamming, test, ecc.).
I dati elaborati saranno incrociati con le attuali e future esigenze di capitale umano, della società utente, oggetto di elaborazioni di: test, questionari, analisi Big Data e dati rinvenienti da piattaforme di Decision Support System.





Quali saranno i vantaggi per le società e le agenzie di Recruitment selezionate:
  • risorse economiche per la propria struttura
  • immagine di alto profilo
  • possibilità di erogare consulenza d'innovazione alla propria clientela
  • utilizzo della piattaforma e del software ad essa correlato
  • risorse per l'organizzazione di eventi
  • costi sostenuti da finanziamenti legati al coinvolgimento nelle attività di ricerca

Una piattaforma, completamente finanziata, da integrare nei sistemi informativi delle Società di Ricerca e Selezione del Personale, integrata nelle proprie piattaforme informatiche, che permetterà di innovare ed erogare nuovi servizi alla propria clientela.
Industria 4.0 è un'opportunità ma anche una criticità nella gestione del personale presente nelle aziende, ed in particolare nella ricerca di personale dotato delle skill e degli atteggiamenti necessari ad integrarsi nel processo evolutivo aziendale.
Siamo convinti che le Società e le Agenzie di Recuitment assumeranno sempre più un ruolo strategico nel sostegno evolutivo dei loro clienti, passando da un ruolo di provider esterno, mero erogatore di servizi, a ruolo di partner per la consulenza qualificata nella definizione della strategia presente e futura sulle Risorse Umane delle imprese Italiane.
Occorre pertanto procedere ad una valutazione degli skill presenti in azienda e la ricerca di personale qualificato, oltre che per l'attuale configurazione aziendale, in proiezione dell'evoluzione futura in ottica Industria 4.0. Questo è il progetto avviato dal Laboratorio della Sostenibilità Svizzero, in collaborazione con numerose Università, che si pone l'obbiettivo di realizzare una piattaforma autovalutativa da integrare nei sistemi informativi delle agenzie operanti nella selezione del personale. Una piattaforma che, attraverso l'analisi profonda e proiettiva, rileverà lo stato dell’attuale copertura in termini di ruoli e competenze e la proietterà alle future esigenze aziendali, incrociandole con analisi Big Data, CV di candidati, questionari, test, analisi grafologiche, analisi morfopsicologiche, opportunamente elaborati con algoritmi, finalizzati all'individuazione delle più idonee figure.

Le società che collaboreranno alla realizzazione usufruiranno dell'uso della piattaforma e del recupero di parte dei costi del loro personale.

Una piattaforma che, avvalendosi della collaborazione di importanti università italiane, quali la Piemonte Orientale, la Statale Bicocca di Milano, sarà in grado di incrociare una molteplicità di dati ed analizzare le esigenze aziendali, attuali e proiettate in ottica Industria 4.0, che saranno analizzati con il supportto del Polo RSM e l'Università di Genova.

Insieme in un progetto di innovazione completamente finanziato.

Alternative possibili: ognuno sarà costretto ad affrontare autonomamente, con costi che potrebbero risultare insostenibili, un percorso d'innovazione obbligato per adeguarsi alle necessità del mercato.

Nell’era globale di Internet, dell’e-commerce, del web-marketing e delle tecnologie intelligenti, emerge prepotentemente l’opportunità di essere più competitivi grazie alla digitalizzazione dei dati aziendali da un lato, ed all'innovazione dei processi, e della relazione col proprio e-mercato tramite l’intelligenza artificiale e le analisi predittive dall’altro.
In un momento in cui i mercati stanno attraversando la peggior crisi economica e politica dal dopoguerra, le imprese non possono più perdere l’occasione di accelerare il processo di innovazione. E’ possibile essere competitivi sui mercati nazionali ed internazionali sfruttando le opportunità date dalla digitalizazione e dall’innovazione di processo grazie alla valorizzazione intelligente dei big data, dall’internet delle cose, dal machine learning e dai metodi di predizione.
Ma le aziende per entrare nel pocesso di innovazione in modo virtuoso, utile e sostenibile, in particolare in un settore come quello della Indutry 4.0 che richiede un know how specifico, conoscenza, spesso patrimonio della ricerca, capacità verticali, capacità di management mirate anche all’innovazione, in settori dirompenti quanto nuovi, necessita di un supporto spinto nel campo delle Risorse Umane per rivoluzionare e riorganizzare la propria organizzazione.

La quarta rivoluzione industriale non causerà la fine del lavoro e non renderà “definitivamente inutile il lavoro umano” che, se sapremo valorizzarlo, “continuerà ad avere campi amplissimi nei quali esprimersi, rispondendo a esigenze vitali delle singole persone e della società. E sarà la stessa disponibilità di lavoro umano generata dalla scomparsa dei vecchi mestieri a stimolare la capacità di inventarne di nuovi“. Sono le conclusioni dell’indagine conoscitiva svolta dalla 11a Commissione Lavoro e Previdenza Sociale del Senato intitolata “L’impatto sul mercato del lavoro della quarta rivoluzione industriale”. L’indagine è stata svolta attraverso l’audizione di attori appartenenti al mondo dell’impresa, delle organizzazioni sociali, delle istituzioni civili e religiose che stanno affrontando le sfide della digitalizzazione del lavoro da diversi punti di vista.
Le conseguenze possono riguardare sia i modelli di business che i processi produttivi che, soprattutto, una nuova modalità di relazione con i consumatori e con i mercati, attraverso percorsi di coordinamento più efficienti, personalizzati ed immediati, resi possibili dalla tecnologia. La sua caratteristica è l’integrazione tra i processi fisici e le tecnologie digitali secondo un rinnovamento dei modelli organizzativi. O meglio, il divenire intelligente della produzione sta seguendo una molteplicità di strade, in linea di discontinuità o continuità con il passato. Le grandi fabbriche affrontano il superamento delle linee e la loro sostituzione con “isole” autonome dove convivono uomini e macchine, team di lavoratori e robot. Le piccole imprese accentuano invece una caratteristica tutta italiana della divisione del lavoro, sono concentrate nei distretti, specializzate in produzioni di nicchia e si adoperano per far convivere abilità artigianali classiche con quelle digitali.
Anche il nuovo rapporto con i consumatori sconvolge l'organizzazione del lavoro, tanto che alcuni studiosi affermano che la fabbrica intelligente sta alla personalizzazione di massa come la fabbrica taylorista stava alla produzione di massa. Il pensiero manageriale non può avere oggi lo sguardo rivolto al passato, ma deve produrre lo sviluppo di soluzioni innovative e sperimentali per favorire l’emergere di principi organizzativi rivoluzionari in grado di rendere fluido, competitivo e “umano” l’ambiente produttivo.
Troppo spesso però il tema viene affrontato unicamente dal punto di vista delle novità tecnologiche e declinato nei capitoli degli investimenti e della politica industriale, lasciando in secondo piano l’enorme impatto sul mercato del lavoro. La recente indagine conoscitiva della Commissione Industria della Camera ha osservato che “… Industria 4.0, a differenza della precedente rivoluzione industriale nella quale la tecnologia si affiancava all’uomo per migliorare e rendere più produttive le attività umane, si propone come paradigma che, sebbene parzialmente, non si limita ad affiancarsi ma per talune attività si sostituisce all’uomo”. Il cambiamento tecnologico non appare peraltro neutrale negli effetti che potrà avere sui rapporti sociali ed economici.
Il tessuto produttivo e il mercato del lavoro sono quindi destinati a cambiare con velocità, pervasività e profondità, facendo venire meno i caratteri dominanti nel secolo passato in relazione ai quali il nostro diritto del lavoro si è strutturato.
Uno dei maggiori impatti della quarta rivoluzione industriale sul mercato del lavoro sarà quindi quello relativo ai nuovi fabbisogni di competenze e quindi alla preparazione dei lavoratori. Si tratta di un profilo trasversale alle diverse conseguenze del salto tecnologico.
Qui consideriamo le modalità di acquisizione delle capacità preliminari ad essere continuamente occupabili.
Il riferimento è sia alle competenze di tipo tecnico-specialistico, che ruotano principalmente intorno alla componente digitale, applicata ai processi di produzione, come alle attività di progettazione degli stessi, sia alle competenze trasversali (soft skills) che possono consentire ai lavoratori un miglior approccio a scenari mutevoli e complessi, inclusa l’attitudine all’autoimprenditorialità e alla resilienza. Sullo sfondo si esaltano l'educazione morale e le conoscenze di base che generano le capacità di selezione delle fonti, di comprensione, di calcolo, di accesso alle tecnologie. Per la prima volta le fonti di apprendimento informale prevalgono su quelle formali, sollecitando adeguati strumenti critico-riflessivi per un necessario discernimento.
Consegue a quanto detto l'impossibilità di fissare una trasformazione continua e complessa in figure e professioni decise a tavolino. Più utile è invece rendere le imprese capaci di valutare in modo costante i fabbisogni di competenze, senza la pretesa di una previsione a lungo termine e senza adattare la produzione ai modelli professionali esistenti, bensì con l’onere di costruirne sempre di nuovi.
Il mercato del lavoro non potrà rimanere lo stesso alla luce della nuova rivoluzione industriale. Nel corso degli ultimi anni abbiamo già assistito ad una forte riduzione della durata media dei contratti di lavoro e la transizione da un posto di lavoro a un altro è sempre più statisticamente una normalità. Il numero dei contratti a termine è cresciuto ampiamente a partire dai primi anni 2000 e abbiamo raggiunto nel 2015 la media europea del 14% sul totale. A ciò si aggiunge come negli ultimi anni si sia ridotta considerevolmente anche la durata media dei contratti a tempo indeterminato. I dati europei mostrano come, in particolare per le nuove generazioni, la tendenza alla transizione, anche tra contratti a tempo indeterminato, sia frequente. Se nel 1995 il 29% dei lavoratori tra i 25 e i 39 anni avevano un tempo di permanenza media in un posto di lavoro superiore ai 10 anni, nel 2015 questa percentuale si è ridotta al 18%, con un parallelo aumento di coloro che hanno tempi di permanenza tra 1 e 4 anni. Lo scenario di Industria 4.0, fortemente legato ai processi di innovazione, non potrà che accentuare il trend di transizione costante; è anzi possibile immaginare che ne amplierà ed arricchirà i contenuti.

L’obiettivo a breve dello steering committee
Durante la fase 1 del progetto selezione, entro il 15.4.2018, 20 partners qualificati, attivi nel campo della ricerca e selezione di personale, con una comprovata expertise e consolidata presenza sul territorio.
A maggio avverrà l'assegnazione delle risorse finanziate ai 20 partners e dare avvio alle attività di progetto, con la definizione del GANTT quadriennale.

per info ed approfondimenti:
Dr. Guido De Carli
Managing Director ARU Lugano
guido.decarli@aru-sa.com

martedì 20 febbraio 2018

INNOVAZIONE DIGITALE e CYBER SECURITY




Industria 4.0 e digitalizzazione, una necessità per le imprese ed una grande opportunità di sviluppo, ma che necessità di progettazione e pianificazione, evitando superficialità ed improvvisazione.


Questi i temi trattati durante il Forum organizzato da ICS il 30 gennaio 2018.

Saluti di benvenuto

Donald Wich, Amministratore Delegato, Messe Frankfurt ItaliaFabrizio Scovenna, Presidente, ANIE Automazione

La Cyber Security industriale nel percorso di digital transformation delle imprese manifatturiere. I numeri del cyber-rischio, assessment e indicazioni per le PMI
Enzo M. Tieghi, Presidente Steering Committee ICS Forum, ServiTecno
Andrea Zapparoli Manzoni, 
Cyber Security ExpertRaoul Brenna, CEFRIELDomenico Billè, OracleRoberto Zuffada, SiemensMassimo Scanu, ABBFabio Sammartino, KasperskyAntonio Madoglio, FortinetGiuseppe Cardinale Ciccotti, UniquIDFrancesco Laera, Commissione EuropeaAlvise Biffi, Assolombarda

Dalla direttiva NIS al GDPR: aspetti legali e normativi della Cyber Security. Strategie di gestione del rischio.

Andrea Maggipinto, Studio legale AMLAWStefano Mele, Carnelutti Studio Legale AssociatoRaffaele Esposito, Phoenix ContactEugenio Rizzi, Bureau VeritasCristiano Cerri, Zurich ItaliaCesare Burei, Margas

Plenaria pomeriggio (Sala Porta Romana)
Modera Jole Saggese, Capo Redattore di Class CNBC

I protagonisti e le tecnologie per un’industria connessa e sicura

Key Note speech
Nuove tecnologie per la sicurezza dei sistemi SCADA: il progetto H2020 ATENA” – Stefano Panzieri, Dipartimento di Ingegneria, Università Roma TRE
“Dissecting SCADA (in)security” – Alberto Volpatto, , Chief Technology Officer (CTO) di 
Secure Network
Tavola Rotonda con:
Manuel Alessi, Alascom
Chiara D’Epifanio,
 Barilla
Andrea Argentin, 
CyberarkGiuseppe Linati, Digital Innovation Hub Lombardia
Gian Luigi Pugni,
 EnelIvan Basso, Fluid-o-Tech
Dario Amoruso e Giancarlo Castronovo,
 KPMG con ESA Automation
Roberto Motta, 
Rockwell AutomationAlessandro Galmuzzi, Schneider ElectricMarco Scognamiglio, SaipemAntonio Giustino, SolvayMarco Zanovello, Var Group



Durante il Forum sono stati affronti la totalità dei temi che un processo di digitalizzazione, ed ancor più di Industria 4.0, impattano sulle Imprese:
  • normative sulla sicurezza e sulla privacy
  • analisi dei rischi
  • assicurazioni ed attenuazione dei rischi
  • tecnologie.


I vantaggi derivanti dall'innovazione, se correttamente pianificati possono garantire la sopravvivenza sul mercato, e generare grandi opportunità. Dalla gestione dei propri dati al funzionamento dei processi che, nel processo d'innovazione porteranno sempre più alla digitalizzazione, potranno esporre l'impresa a rischi di ogni natura. Un report dei Lloyds quantifica i costi in un range che oscilla tra i 4,60 ed i 53,05 miliardi di dollari.Lloyds: Emerging Risk Report 2017

I processi industriali, ma in realtà l'intera società, stanno affrontando una nuova rivoluzione che non può prevedere dei rischi, per i quali occorre una corretta analisi e la pianificazione di puntuali strategie.



Ogni periodo storico ha attraversato periodi in cui gli innovatori sono emersi, conducendo la nostra società a quella in cui viviamo, dall'età della pietra. Sarebbe impensabile immaginare che lo sviluppo di alcuni stati, o imprese, non abbia affrontato rischi.




La scoperta dell'America, di per se pericolosa, ha permesso lo sfruttamento di risorse importanti, ma affrontando viaggi estremamente pericolosi.




Regola di base: NESSUNA IMPROVVISAZIONE.


Una corretta BUSINESS ANALYSIS, ed il suo continuo monitoraggio, sono gli strumenti per analizzare, ponderare e pianificare il TO BE.


    Attraverso la Business Analysis, le aziende devono identificare con maggior precisione le esigenze di business e determinare le soluzioni ai problemi. La risposta a queste esigenze è la disciplina della Business Analysis che permette alle organizzazioni di analizzare: miglioramenti dei processi, cambiamenti organizzativi e pianificazione strategica. Il “business analyst” è il professionista specializzato in questa disciplina, ricopre una posizione manageriale in uno degli ambiti aziendali (organizzazione, produzione, marketing, qualità, contabilità, …) e si occupa di individuare e risolvere specifici problemi, che in un processo d'innovazione e digitalizzazione divengo sempre più complessi.


    La SUPSI ha studiato un percorso per formare specialisti ( CAS in Business Analysis ) che, lavorando a stretto contato con le funzioni di business, sappiano porsi come agenti di miglioramento e di innovazione dei processi aziendali:
  • Fornire le conoscenze teoriche e pratiche per una corretta gestione dei requisiti nel rispetto del business dell’organizzazione
  • Definire il ruolo di business analyst durante le fasi di progetto
  • Applicare i principi di qualità e verifica
  • Valutare il valore dell’analisi e della progettazione.
Una formazione che permetterà di acquisire le competenze necessarie per l'otenimento della certificazione di Business Analyst, corsi che saranno organizati anche in E-learning e vedranno lo sviluppo di piattaforme di supporto da integrare nei sistemi informativi aziendali (ERP e BI). Strumenti teorici e tecnici in grado di supportare il processo decisionale, dalle fasi di avvio del progetto alla verifica ed al costante monitoraggio.

mercoledì 20 dicembre 2017

INDUSTRIA 4.0 - INNOVARE per COMPETERE e CRESCERE

La crisi ci insegna a gestire il futuro e non a chiudere l’azienda

Ecco come finanziare integralmente l'innovazione e la crescita

Industria 4.0 è uno dei temi maggiormente sostenuti dal Governo Italiano, e saranno le aziende che hanno investito e investiranno nell'innovazione dei sistemi produttivi, informativi di fabbrica e di gestione ed acquisizione della clientela e dei fornitori, Big Data e Analytics, a cogliere le opportunità del secolo in corso ed affrontare il prossimo futuro.

Un progetto concreto, realistico, immediato

L’imprenditore si confronta con l’ostacolo della staticità del proprio e-mercato, con l’opportunità di reperire fondi e incentivi, forniti da enti e istituzioni, per incentivare l'innovazione aziendale e la gestione/crescita del mercato.
L'imprenditore si sente come un'automobilista nella nebbia, il cui primo istinto è quello di rallentare,

oppure seguire chi ci precede, senza considerare che potrebbero essere pessimi autisti che procedono con estrema lentezza

o condurci in un burrone.

L'Italia ha bisogno di strategie nuove e coraggiose
 
Un'opportunità che i Manager italiani non possono perdere, in quanto l'innovazione delle reti produrrebbe ricadute importanti, e stabili nel tempo, alle aziende che le coordinano.


Nell’era globale di Internet, dell’e-commerce, del web-marketing e delle nuove tecnologie intelligenti, sta emergendo prepotentemente l’opportunità di essere molto più competitivi sui mercati sfruttando processi di digitalizzazione aziendale da un lato, e dall’altro lato implementando l'innovazione nei processi di produzione, e di relazione col proprio mercato che sfruttano strumenti all’avanguardia guidati da modelli di intelligenza artificiale, analisi predittive, modelli proattivi e modelli statistici, strumenti di machine learning e deep learning, per essere flessibili e competitivi.

In un periodo in cui mercati hanno attraversato e stanno attraversando la peggior crisi economica dal dopoguerra, le imprese possono tornare ad essere competitive grazie alle opportunità date dalla digitalizzazione, l’innovazione dei processo produttivi, e una comprensione più profonda ,a articolata e veloce del proprio mercato. Molte aziende Europee stanno già procedendo in questa direzione. L’innovazione di questi processi è vitale per essere presenti sul mercato, abbassano costi, razionalizzano processi di produzione, prevedono aree di intervento, e necessità logistiche con anticipo, e consentono di comprendere più a fondo e il proprio mercato reagendo ai bisogni dei clienti in tempo reale. Questo è possibile solo grazie ai metodi allo stato dell’arte della ricerca più recente: la big data analysis, l’uso di sensori intelligenti, l’internet delle cose, il machine learning, e i metodi di predizione e di analisi del proprio mercato all’avanguardia.

Questo insieme di azioni infrastrutturali, di mercato, di processi di previsioni e analisi della produzione e del mercato, prende il nome di Industry 4.0 , ed è il fenomeno industriale più importante dell’ultimo secolo, che cambierà le carte in tavola e farà la differenza tra aziende competitive e le aziende basate su modelli tradizionali che rischiano di uscire dalla competizione. In questo processo di Innovazione il Governo Italiano interviene con incentivi opportuni per agevolare tutte le aziende e consentire loro entrare in questo cambiamento epocale.

Ma come può un imprenditore entrare nel processo di innovazione Industry 4.0 in un modo virtuoso, utile e sostenibile, in un settore a così alto contenuto di innovazione. L’ingresso nel processo Industry 4.0 richiede un know-how specifico, conoscenza profonda degli artefatti della ricerca, capacità di progettazione e di management mirate all’innovazione di processo e prodotto, capacità di cogliere le opportunità di relazione nuove col mercato interno ed estero. Richiede competenze verticali di ricerca, management di processo e innovazione, che non possono essere improvvisate. Come può un’azienda tradizionale entrare in questo processo, dove e come può trovare le risorse più adatte? A chi si può rivolgere con sicurezza sapendo di non disperdere risorse economiche in tentativi avventurosi? Come può avvalersi del cambiamento in modo corretto per essere sicura di stare e prosperare in un mercato che cambia?

Il Laboratorio della Sostenibilità, in collaborazione con le Università ed i qualificati Partner industriali, propone un programma d’innovazione e che permette alle aziende italiane la concreta ed immediata possibilità di innovare la propria azienda, con il totale sostegno finanziario del Governo Italiano.

Tutte le attività ed i supporti, dalla gestione della pratica alle innovazioni gestionali e produttive saranno integralmente finanziati attraverso i supporti d'incentivo previsti dalle norme statali, recuperando anche parte dei costi del vostro personale interno.
La ricerca universitaria e partner competenti, esperti e affidabili con oltre 30 anni di esperienza e primarie referenze internazionali, fruendo di un finanziamento pubblico IMMEDIATO, forniscono capacità e servizi nei tre domini principale dell’ Industry 4.0:

  1. la digitalizzazione della infrastruttura dati aziendale, grazie a processi di CRM ERP e datamining, con l’integrazione dei processi decisionali e dei dati aziendali.
  2. la gestione intelligente dei processi di produzione con metodi previsionali, strumenti di gestione intelligente, metodi di machine learning, sensorizzazione dei processi produttivi, introduzione di strumenti proattivi, il tutto per la creazione di una infrastruttura digitale intelligente nel processo di produzione, eventualmente integrabile coi processi di supporto alla decisione.
  3. l’innovazione nella relazione col mercato grazie all’uso metodi di analisi di dati massivi e intelligenti (big data), l’identificazione proattiva dei target, la profilazione, la gestione intelligente e automatica dei processi di feedback del cliente, la conoscenza del mercato, il tutto grazie ai metodi di analisi intelligenza artificiale e statistica, basati sulle più recenti conquiste della ricerca. applicatr alle tecniche di analisi dei dati di mercato aziendale e di comportamento del cliente.

DIGITALIZZAZIONE DATI AZIENDALI e RELAZIONE COL MERCATO.

  • Progettazione e strutturazione aziendale in previsione di connessione a reti a “BANDA ULTRALARGA”.
  • Analisi del posizionamento, in ottica industria 4.0, rispetto ai competitor.
  • Analisi livello d'innovazione degli stakeholder.
  • Analisi ed implementazione di Warehouse Management System (WMS) per controllare e gestire tutti i processi logistici di magazzino, integrandole nella piattaforma ERP, con lo sviluppo di cruscotti per il monitoraggio dell'efficienza.
  • Analisi ed implementazione di sistemi per la gestione del supply chain, integrati nei sistemi ERP per l'efficientamento del processo di Demand Planning ed implementazione di sistemi elettronici EDI, webEDI,
  • piattaforme di eCommerce, convogliando i dati in strumenti di Business Intelligence e CRM.
  • Analisi interna e dei potenziali mercati (business analisys, politiche incentivanti e scontistica, prizing, politiche di marketing e di fidelizzazione, sistema di archiviazione dati relativi ai propri clienti), attraverso piattaforme Big Data, finalizzati alla definizione di strategie di marketing ed organizzative.
  • Piattaforma Erp, progettata fin dagli inizi per funzionare su rete Internet impiegando le più moderne tecnologie del Web. Un unico software per controllare e gestire ogni processo operativo dell'azienda, *dal CRM al Bilancio*. Tutti gli utenti accedono ad unica base dati e grazie alle procedure di automazione, i flussi di lavoro diventano rapidi e controllati. Da qualsiasi luogo e con qualsiasi dispositivo, gli utenti possono accedere in tempo reale ai dati aziendali per prendere decisioni puntuali e oggettive. Un ERP che facilita l'integrazione con sistemi MES di fabbrica e lo scambio di informazioni con tutti i soggetti coinvolti, semplificato dal Cloud. I tempi di avviamento saranno estremamente rapidi e la semplicità d'uso delle applicazioni Web riduce i tempi di formazione degli utenti, senza necessità di adeguamento delle infrastrutture Hardware, utilizzando i data center Google.
  • Piattaforma CRM ed un servizio di Web-marketing internazionale per promuovere l'impresa nel mondo. Attraverso mirate campagne di posizionamento sui motori di ricerca esteri ed attraverso l'utilizzo di un database costituito da E-Marketplace (fiere internazionali b2b), per generare contatti internazionali B2B e B2C e favorire l’incontro diretto tra domanda e offerta di prodotti.
  • La progettazione e sviluppo di un portale aziendale interconnesso con i sistemi ERP e CRM, nonché con le piattaforme di web-marketing. Trasformare cioè i siti web da catalogo passivo on-line in soluzioni e-Commerce integrate è un obiettivo che richiede notevoli risorse. Per questo motivo gli e-Marketplaces business-to-business (b2b emarkets) stanno diventando importanti luoghi di incontro e di scambio per molte aziende e in essi sono attualmente registrati circa 160 milioni di buyer interessati ad acquistare e rappresentare localmente prodotti.
INNOVAZIONE DEL PROCESSO PRODUTTIVO e PIANIFICAZIONE PREDITTIVA.
  • Analisi Big Data: le attività di servizi forniti alle imprese per valorizzare i "dati" acquisiti (dati che possono essere sia di origine economico-finanziaria sia produttiva)

  • Definizione aree d'innovazione Industria 4.0 e definizione dei ruoli.
  • "Data management e valorizzazione" dei "dati" di origine produttiva, attraverso la "knowledge distillation" che consente di etrarre la conoscenza del processo produttivo necessaria per svilupare strategie di: ottimizzazione delle linee produttive in termini di utilizzo delle macchine/impianti (OEE, Overall Equipment Effectiveness, miglioramento della produttività, dell'efficienza energetica ...); miglioramento della compliance ai requisiti di qualità (tracciabilità), sviluppo di sistemi per il controllo della qualità in tempo reale, riduzione delle produzioni off-spec); sviluppo di sistemi di manutenzione predittiva, sviluppo di sistemi di "early warning" che anticipano situazioni anomale potenzialmente pericolose (un problema di sicurezza – safety).
  • Attività di formazione al Data Management e alle metodologie e tecnologie di valorizzazione dei Big Data.
  • La progettazione e sviluppo di specifiche APP per l'erogazione di servizi ai propri clienti e/o per “telematizzare” i vostri prodotti. APP che permetterano al vostro utente di interagire con la vostra azienda e le vostre reti, permettendo la prenotazione di servizi, la configurazione di prodotti ed upgrade, ecc. Sviluppo/fornitura di app (cruscotti) che consentono una visualizzazione chiara delle info necessarie agli utenti.
  • Progettazione ed integrazione di sistemi di efficientamento energetico, prevedendo l'interconnessione con i vostri fornitori, supportato da un continuo monitoraggio sull'efficientamento dei costi aziendali

  • Automazione ed innovazione dei prodotti e del ciclo produttivo, attraverso un approccio completo e professionale *from concept to product*:
  • HW design: digital, analog, RF, power, FPGA, signal integrity;
  • SW design: Firmware, device drivers, sequencer;
  • Mechanical Design: Thermal simulation, Electrical simulation, Packaging;
  • Re-engineering: Life management, Obsolescence;
  • Prototyping: Fast execution, Pre-serie production;
  • Project Management;
  • After Market;
  • Service Management: repair, logistic.
Laboratorio di scienze dei materiali:*Analisi di non conformità* (Failure analysis, analisi circuitale, caratterizzazione elettrica, analisi metrologiche e dimensionali, misure spessori (XRF), metallografia ottica ed elettronica (SEM), tomografia 3D, decapsulamento componenti, analisi chimiche e di superficie); *Test su prodotti finiti* (prove meccaniche di shock & vibration, test di caduta, trazione e compressione, durezza e rugosità, test simulati ambientali e di affidabilità con camere termiche, combinate di temperatura e umidità, shock termici, cicli termici accelerati); *Sviluppo e progettazione elettronica* su boards e dispositivi, logic design, chip design (FPGA), sbroglio schede, signal integrity, progettazione meccanica, software e firmware; *validazione e tests di progetto* con messa in funzione dei prototipi, misure e test di laboratorio, simulazione e analisi termica.
  • Applicazione di sistemi di intelligenza artificiale (A.I.) alla piattaforma di gestione e manutenzione degli impianti, integrando i Big-Data aziendali con i sistemi di controllo degli impianti e le APP installate sugli Smartphone del vostro personale, permettendo loro di interagire in modo semplice e naturale, come se le infrastrutture fossero intelligenti, riducendo i costi e migliorando l'efficienza produttiva. Impianti in grado di sapere tutto, di come intervenire su di essa, di come prevenire malfunzionamenti e quale codice del ricambio ordinare all’occorrenza. Applicazione di A.I. per realizzare sistemi automatici in grado di assistere i clienti e rispondere immediatamente alle domande più frequenti senza che sia richiesto l’intervento di un operatore umano. Applicazione di A.I. a piattaforme di e-Commerce per l’analisi dei comportamenti dei consumatori e la prevenzione di problematiche tipiche come quella dei “Carrelli Abbandonati”. Applicazione di A.I. per la realizzazione di sistemi automatici in grado di generare e gestire lead in modo completamente autonomo ed eventualmente consigliare e guidare il contatto all’acquisto.
  • Analisi Big Data dei progetti sviluppati finalizzata alla generazione di moduli riutilizzabili per future commesse/progetti.
  • Integrazione di sistemi di simulazione e progettazioni, finalizzate alla creazione di design concept, attraverso l'applicazione di sistemi BOM (Bill of Material) ed ECN (Engineering Change Note) in database condivisi e factory planning.
  • Implementazione di sistemi di Virtual Commisioning, per la programmazione del carico di lavoro in relazzione all'organigramma ed alle capacità produttive degli impianti (MRP) da implementare nel sistema ERP.
  • Analisi ed implementazione di sistemi FMEA (Failure Mode and Effects Analysis) e sistemi di monitoraggio della qualità e di quella degli stakeholder.
  • Analisi dei sistemi di pianificazione e prevenzione, con implementazione di sistemi CMMS (Computerized Maintenance Management System).
INCUBATORI DI SERVIZI HI-LEVEL

Il processo d'innovazione potrà prevedere l'avvio di incubatori di tecnologie e servizi (AI e Machine learning), verticalizzati per specifiche realtà industriali che, sviluppati, in collaborazione con primarie università all'interno di incubatori territoriali e/o di filiera, permetteranno di ottimizzare le risorse massimizzando i risultati.

Un modello che ha portato risultati eccellenti a Dresda. In Germania, Dresda è stata soprannominata "motore della Silicon Saxony", città simbolo della ripresa di una regione orientata all'automobile del futuro ed alla microelettronica. Sulla scia della Silicon Valley, in Germania, la città di Dresda, capitale della Sassonia, 500 mila abitanti, è stata soprannominata «motore della Silicon Saxony». il centro autentico della nuova fase della rivoluzione in corso, quella che connette industria e internet, l'Industria 4.0. Al centro di questa partita ci sono i semiconduttori o microchips, componenti chiave di tutti i sistemi elettronici e che hanno visto decuplicare i propri campi di applicazione con l'automazione della produzione industriale, la guida autonoma, e l'internet degli oggetti. Una manna per la Sassonia. Dai tempi della Repubblica democratica tedesca, la regione era già il primo centro di produzione di chip nel blocco dell'Est. E dopo la riunificazione, nonostante lo choc economico, la regione ha mantenuto questa specializzazione nelle sue università tecniche e nei centri di ricerca applicata nella speranza di attrarre investitori.

INNOVARE AUTONOMAMENTE e INTEGRARSI NELL'INNOVAZIONE

Perché Innovare ora la propria azienda sfruttando la procedura del Credito d’Imposta? nessun costo organizzazione burocratica ed amministrativa semplice e snella; opportunità di presentare la propria azienda in progetti internazionali, avvalendosi dell'immagine e prestigio di collaborazione con importanti Laboratori ed Università

Il Laboratorio di Sostenibilità, con le Università e Partner qualificati è in grado di assisterti in tutto il processo di delocalizzazione, partendo dalle analisi preliminari, le riunioni con gli Enti e Autorità, fino alle fasi di realizzazione del progetto, garantendo anche una consulenza e un’assistenza globale nella fase di consolidamento.



sabato 29 luglio 2017

EDILIZIA SOSTENIBILE e INTERREG (WORK IN PROGRESS)

PROGETTIAMO ASSIEME LA RIVOLUZIONE EDILIZIA

Un progetto aperto a tutte le aziende (edili, industriali, tecnologiche, energetiche, informatiche, ecc.) e studi tecnici, supportato integralmente da risorse pubbliche, per collaborare assieme ad una concreta innovazione nel settore dell'edilizia italiana. Tutti i Partner, e coloro che vogliono candidarsi, possono inviare una mail a segreteria@laboratoriosostenibilita.ch.

Le attività saranno condotte e supportate dai finanziamenti descritti negli allegati:

Schema progetto innovazione tecnologica

Risorse finanziarie



Il settore edilizio richiede una completa rivoluzione: nei materiali, nell'intero ciclo produttivo, nel rapporto con l'ambiente, nel fabbisogno energetico, nel rapporto con i suoi utenti, nelle relazioni con le comunità e le società che lo circondano, nonchè la mobilità.

I nuovi edifici devono divenire degli "ORGANISMI", come scrivevo nel mio libro "Energie Rinnovabili e Domotica".




Grazie al progetto INTERREG SHH@H (Social Housing Health at Home), saranno realizzati due interventi, in territorio italiano e svizzero, dai quali la rivoluzione edilizia può avere inizio in concreto.
In realtà, INTERREG SHH@H, ed i progetti correlati (SAAB in materia di alimentazione e BOSCHI 4.0) non sono altro che una primissima, fase preliminare, in quanto il tema del progetto mira, nel medio periodo, allo sviluppo di sistemi integrati e replicabili di realizzazione di aree abitative che migliorano il benessere degli utenti, della loro mobilità e della connessione con l'ambiente, nel massimo rispetto della sostenibilità. Innovazione che coinvolgerà anche il mondo della produzione e delle loro filiere applicative (rivenditori specializzati, installatori), coinvolgendo ogni Stakeholder, in ottica Industria 4.0.

Descrizione sintetica dell'idea progettuale

Ci si propone di mettere a punto e dotare le unità abitative di tecnologie atte a rendere confortevole la qualità della vita dei suoi utenti. In particolare si considerano i soggetti transfrontalieri e le utenze deboli, quali anziani e diversamente abili, prevedendo la connessione dell'edificio a strutture sociosanitarie italiane e svizzere.

Obiettivo generale del progetto è il miglioramento della “qualità della vita” di persone/famiglie sia con “aspetti di difficoltà” che senza particolari problemi, attraverso soluzioni che garantiscano la maggiore autonomia possibile all’interno del proprio ambiente.

Questo, grazie anche alla possibilità di fruizione di una molteplicità di servizi di comune utilità, oltre a quelli dell’assistenza sociosanitaria e, più in particolare di natura medica, dai semplici aspetti di consulenza fino alla gestione dei pazienti affetti da patologie croniche.

I vari servizi faranno riferimento ad un Centro che possa svolgere tutte le azioni di coordinamento dell’assistenza (dai bisogni base fino all’interpretazione del medico specialista). La piattaforma tecnologica diventa il nucleo intorno al quale si raccolgono le informazioni sul cittadino, provenienti da sorgenti eterogenee, capaci di fornire informazioni di natura differente (clinica, abitativa, ambientale, comportamentale, etc.) dalle quali partire per proporre servizi/soluzioni idonee alle sue necessità e alle sue aspettative.

Affinché questa visione si concretizzi, è necessario che tali infrastrutture siano orientate a supportare politiche assistenziali sempre più configurate e configurabili come servizio al cittadino/paziente, efficaci sia da un punto di vista clinico sanitario che da un punto di vista di gestione e ottimizzazione delle risorse. È altresì necessario che anche nel settore e-Health si compia un definitivo passo verso architetture a servizi, aperte a tutti gli standard del settore, in modo che possano cooperare non solo sistemi a supporto dei diversi ambienti di cura, ma anche sistemi eterogenei, tali da inglobare gli aspetti personali, sociali ed ambientali che interessano il processo assistenziale del cittadino/paziente.

Sono previste attività di sviluppo tecnologico, indirizzato all'integrazione di tecnologie e l'applicazione sperimentale, finalizzata all'infrastrutturazione dell'edificio, che diverrà anche oggetto di comunicazione e divulgazione dei risultati.

Un intervento reso possibile grazie all'applicazione di trasformazioni anche radicali in corso da anni nel settore edilizio che, in questo progetto, saranno integrate attraverso la realizzazione dei contenitori delle tecnologie e servizi di Interreg SHH@H, tramite la riprogettazione di due interventi edilizi:

ITALIA

- Comune di Lurago Marinone, casa per anziani e persone disabili







SVIZZERA (progetto in valutazione)

 

   


Rendere l'edificio un ORGANISMO al servizio degli utenti, necessita di una corretta progettazione e gestione, ed esige l'uso dei materiali a più basso impatto ambientale e di tossicità, anche elettromagnetica, oltre a garantire sicurezza sismica, e naturalmente tutti gli accorgimenti di sicurezza e rispetto dell’ambiente.

Nel progetto INTERREG SHH@H intervengono una pluralità di Partner, alcuni direttamente ed alcuni a supporto indiretto del progetto, tutti impegnati da anni nello sviluppo di tecnologie e materiali.

Di seguito vengono riportati gli attori coinvolti in questo progetto, e nel processo di innovazione, schematizzati per AREE e SETTORI:

AREA AMMINISTRAZIONE E COORDINAMENTO PROGETTO
- Laboratorio della Sostenibilità - Business Processing Engineering Sagl - Paradiso (Svizzera)
- Novareckon srl, Spin off Accademico dell'Università del Piemonte Orientale - Novara (Italia)
- JuiceMediaCloud
attività logistiche di coordinamento progetto e supporto all'incubazione
             
             SETTORE DIVULGAZIONE
- Mediaconsult SA - Lugano (Svizzera)
Un ruolo di particolare rilievo avrà la comunicazione sui media del progetto, sia al momento del suo decollo che in corso d’opera ed ovviamente nei momenti chiave di concreta realizzazione e completamento. La comunicazione oggi svolge una funzione che travalica gli obiettivi d’informazione e visibilità, ma ha raggiunto una fase in cui i media da Persuasori occulti, per citare la nota opera di Vance Packard, sono diventati convincenti persuasori, trasparenti e penetranti in maniera massiccia, capillare e pervasiva. A questo si aggiunga che, ove gestita con competenza, esperienza e visione, la presenza sui media conferisce credibilità e autorevolezza al soggetto/progetto di sui si scrive e parla. Con una campagna di comunicazione ragionata e misurata, secondo il costume e il modus operandi di Mediaconsult SA, definita dal Corriere della Sera la più autorevole agenzia in Ticino, il Progetto potrà acquistare un ‘peso specifico’ particolarmente consistente, pur proporzionato alla sua realtà di fase sperimentale, che si tradurrà in benefici di notorietà e di marketing anche per i vari Partner coinvolti.

AREA COORDINAMENTO TECNICO e DIVULGAZIONE
- Sviluppo Chimica Spa - Milano (Italia)
  • coordinamento delle Imprese produttrici di materiali innovativi per l'edilizia, interessate a essere coinvolte nel Progetto. I contatti saranno portati avanti grazie anche a Federchimica, Federazione Nazionale dell’Industria Chimica;
  • divulgazione delle attività di Progetto, relative ai materiali innovativi per l’edilizia.
- Associazione  e Socità di professionisti (Italia)
attività di divulgazione delle innovazioni e coordinamento dei loro associati (Architetti, Ingegneri, Geometri)
- Associazioni e Consorzi di Agenzie Immobiliari (Italia)
attività di divulgazione e coordinamento delle agenzie immobiliari italiane nello sviluppo dell'innovazione edilizia
- Associazioni e Consorzi tra Amministratori condominiali
attività di coordinamento degli amministratori condominiali locali e divulgazione/sensibilizzazione ai temi del progetto SHH@H
- Associazioni e Consorzi tra operatori dell'ICT
- commercialisti/consulenti impegnati nel coordinamento delle attività di innovazione delle aziende edili ed industriali italiane

AREA PROGETTAZIONE EDILIZIA
             SETTORE PROGETTAZIONE E FABBRICAZIONE DIGITALE
ACTLAB, Politecnico di Milano – Dipartimento ABC. Coordinatore: Roberto Naboni
 I settori di intervento saranno quello dello sviluppo di un sistema di fabbricazione additiva innovativo e della progettazione avanzata delle strutture e/o involucro.
Gli apporti si basano sull’implementazione di concetti dell’industria 4.0, innovazioni nel campo della automazione delle fasi di costruzione, nella riduzione delle fasi di lavoro in cantiere e nella libertà nella realizzazione di forme complesse. In particolare: nello studio preliminare di un sistema di casseri stampati in 3D per il getto delle strutture in calcestruzzo armato. Questo include lo sviluppo di un sistema di fabbricazione robotica per la scala architettonica; nella progettazione di un sistema strutturale e/o di involucro dell’edificio con ottimizzazione di forma e materiale. Traendo vantaggio dal sistema di fabbricazione con stampa robotica in 3D si potranno studiare forme che massimizzano le prestazioni e minimizzano l’uso di materiale.
- Missione Architetto no profit

             SETTORE PROGETTAZIONI LOCALI
- SpazioMia Milano
- SpazioMia Monza
- studi tecnici impegnati nel collazionamento delle info su interventi e coinvolti nella sperimentazione dei sistemi BIM, dei materiali e tecnologie oggetto degli interventi SHH@H
            
             SETTORE ICT ED APP
- Software House
- Aziende del settore dell'Automazione

             SETTORE BIM e PROGETTAZIONE

             SETTORE BIG DATA
- Università degli Studi di Genova
supporto  per la messa a punto di metodologie e tecnologie per l’analisi dati e l’estrazione delle
informazioni dai Big Data.
- Big Data Tecnologies, Milano (Italia)


AREA SERVIZI SOCIALI
            SETTORE PROGETTAZIONI
Consorzio di Cooperative Sociali O.P.U.S.,  collabora con altre realtà socio-assistenziali presenti in sette regioni italiane. Impegnata nella progettazione e gestione, per il tramite di proprie consorziate, Residenze Socio Sanitaria Assistenziale per anziani con 90 posti letto e
 gestisce un Servizio di Assistenza Domiciliare. Il Consorzio OPUS conta, al momento, 15 cooperative consorziate che, nell’insieme, totalizzano circa 150 dipendenti.
            SETTORE STRUTTURE EROGAZIONE SERVIZI SOCIALI

AREA EDIFICAZIONE
- Politecnico di Milano

AREA TECNOLOGICA
             SETTORE SANITA'
- Università degli Studi di Milano Bicocca
"Area della datascience a scopi di situation assessment in medicina 4.0.".
- EF, startup innovativa fondata da ricercatori universitari che opera nell' innovazione
in Medicina 4.0", Cinisello Balsamo (Italia)
wearable device per il monitoraggio a distanza delle persone, siano essi anziani che pazienti cronici
    1) sensori ambientali (edificio):
                Sensori di temperatura e umidità
                Sensori di passaggio (per varchi)
                Sensore apertura porte e finestre 
                Sensore audio: sensore di rilevamento del suono vocale
                Sensore di pressione atmosferica 
                Sensori infrared di movimento 
                Sensore di flusso di massa d'aria
                Sensori di pioggia
                Sensori di pressione plantare (sto su una sedia su un letto, passo su un tappeto)
    2) sensori indossabili (persona)
                sensore frequenza cardiaca 
                sensori pressione atmosferica (altitudine differenze tra piani) 
                sensori inerziali
                sensori elettromiografici 
                sensori plantari (da mettere nelle scarpe)
                sensori temperatura corporea.


             SETTORE BACS E SISTEMI DI CONTROLLO/AUTOMAZIONE
- Uniesse Novachem
AREA COORDINAMENTO INTERVENTI EDILIZI INNOVATIVI
- Agenzie Immobiliari (Italia)
- Amministratori di Condominio
- Missione Architetto no profit
coordinamento architetti italiani nella divulgazione ed applicazione del progetto
AREA OPERATORI EDILI
             SETTORE EDILI IN AREA INTERREG
- Cogei
             SETTORE VERDE
- Gelso
- Le Selve
             SETTORE EDILI TERRITORIO ITALIANO
- Imprese edili operanti sul territorio italiano
- Imprese ed artigiani della filiera edile:
       Idraulici
       Elettrico
       Energetico
AREA INTERVENTI APPLICATIVI
             SETTORE INTERVENTI TERRITORIO ITALIANO
- progetti edilizi residenziali, terziari, pubblici, sanitari basati sulle tecnologie oggetto della ricerca applicata su SHH@H

- PROGETTI MISSIONEARCHITETTO (avviati ed in fase di avvio)

Presentazione

1) Casa Senior - SpazioMiA Milano 1
2) Casa Proattiva - SpazioMiA Monza e Brianza
3) Palazzo Smart (Russi) - SpazioMiA Romagna 
4) Condominio Green Semiramide Seven Star - SpazioMiA Milano City -
5) Riqualificazione Architettura Moderna - Villa Renzo Piano - anni 70 - SpazioMiA
Cusago (in fase di fondazione)
6) Centro giovani - Spazio Mia Monza 2
7) Condominio Efficiente - SpazioMiA Bologna (in fase di fondazione)
8) Eco-Case all’asta - SpazioMiA Milano San Siro
9) Saving Art - SpazioMiA Vigevano
10) Architettura StreetArt - SpazioMiA Pisacane
11) EcoTrhee Home - SpazioMiA 9 B
12) Urbino - SpazioMiA Urbino (in fase di fondazione)
13) San Marino - SpazioMiA Rimini (in fase di fondazione)
             SETTORE INTERVENTI TERRITORI INTERNAZIONALI
- progetti edilizi residenziali, terziari, pubblici, sanitari basati sulle tecnologie oggetto della ricerca applicata su SHH@H
AREA INDUSTRIALE
             SETTORE INNOVAZIONE
- Polo Informatico Sammarinese - BPE
POLO DELLE TECNOLOGIE INFORMATICHE
In collegamento con i progetti internazionali, condotti dal Laboratorio della Sostenibilità, con sede in Svizzera, e le principali Università italiane, con il supporto dell'Università del Piemonte Orientale e l'Università di San Marino, si è avviato un progetto trasversale nel settore dell'informatica, industry 4.0, dell'intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie con alto impatto industriale e scientifico, in grado di finanziare le imprese italiane per lo sviluppo di applicazioni verticalizzate e per la loro diffusione internazionale.
Missione
L’Università degli Studi della Repubblica di San Marino (UNIRSM) - in collaborazione con il Laboratorio della Sostenibilità Svizzero e le Università italiane - nella sua veste di ente accademico dello Stato sammarinese e istituzione che partecipa al progetto del Polo delle Tecnologie Informatiche - mette a disposizione le proprie competenze, la propria capacità formativa e le proprie strutture per supportare le aziende che vorranno usufruirne e che decideranno di beneficiare delle potenzialità legate al progetto del Polo delle Tecnologie Informatiche. In quest’ottica UNIRSM auspica e incoraggia l’instaurazione di sinergie utili per le aziende e per tutti gli altri attori coinvolti, essendo certa che da tali collaborazioni possano nascere solidi progetti di ampio respiro
Obiettivi
L’innovazione digitale è una opportunità unica e irrinunciabile per le imprese attuali che operano forzatamente in un contesto internazionale e ad alto tasso di velocità di cambiamento, dove alle capacità tradizionale di impresa si devono unire conoscenze e know how per l’innovazione, per le generazione di nuovi prodotti, per la digitalizzazione e smaterializzazione dei servizi, la personalizzazione e flessibilità, ma anche per consentire controllo, previsione e management previsionale.
Stiamo parlando dell’aumento della catena del valore offerte dalle opporunità fornite dalle frontiere più recenti della intelligenza artificiale e dal machine learning partimonio spesso della ricerca.
La ricerca internazionale e italiana genera importanti novità, le aziende cercano invece interolcutori adatti e operativi in un contesto dove ricerca e innovazione siano coniugati alla produzione e la sostenibilità economica, aspetto che per un azienda è e resta un punto chiave della sua sopravvivenza nel mercato, di cui sarà volano il Polo generando importanti opportunità.
L’obiettivo del Polo Sammarinese, è la trasformazione e il supporto delle aziende che si insediano per direzionarle nella innovazione o promuovere le loro idee innovative in un n contesto operativo. Il polo Sammarinese consente di valorizzare il processo di innovazione introdurre il valore legato alle più recenti ricerche nel campo, creando una filiera di collaborazione ad alto contenuto progettuale ed operativo, e, al tempo stesso, operando in un contesto di lavoro e di ricerca inserito in un ecosistema industriale per garantire maggiormente il successo di impresa.
Il Polo Informatico Sammarinese offrirà il supporto di management qualificato nei temi innovativi, conoscenza accademica finalizzata all’innovazione e all'accrescimento del know how operativo e culturale interno, ed allo sviluppo di relazioni nazionali e internazionali, tutto questo in un ambiente e in un contesto di alto profilo e animato da competenze verticali e da uno spirito di alta collaborazione.
Il polo Sammarinese, ricava le risorse operative per lo sviluppo di innovazione tecnologica ed incubazione sul territorio italiano e della repubblica sammarinese, attraverso il quale consente di intervenire nell'innovazione e nei progetti internazionali.
Le iniziative progettuali permetteranno alle aziende di usufruire dei finanziamenti fiscali previsti per legge sull'Innovazione e Ricerca per la totalità delle risorse, anche interne all'azienda italiana, e dei finanziamenti per progetti comuni e per progetti di sviluppo personalizzati. Le startup eventualmente presenti sul territorio sammarinese possono godere di ulteriori agevolazioni fiscali per legge e per gli scopi indicati, in base agli accordi vigenti tra Italia e Repubblica San Marino.
In questo ambiente internazionale aperto e innovativo, i progetti proposti dalle aziende vengono inseriti in un contesto di partnerizzazione, con un occhio di riguardo agli obiettivi di mercato. La partecipazione ai bandi internazionali e la presenza di un management esperto nella innovazione e nella valorizzazione della innovazione consentono di valorizzate ulteriormente le risorse economiche utili.
Le risorse generate, consentiranno di finanziare il lavoro interno d'innovazione di prodotto e di processo ed, in partnership con le Università, il Laboratorio tecnologico per le aziende del Polo, in soluzioni avanzate per Industry 4.0, Edilizia 4.0 e Healtcare 4.0, Smartcity, Personalizzazione e servizi immateriali, attraverso le seguenti azioni, interamente coperte dalle risorse finanziarie recuperate:
  • Copertura dei costi del personale interno, italiano, nello sviluppo dei progetti informatici;
  • Copertura dei costi di nternazionalizzazione, con il beneficio di defiscalizzazione del soggetto sammarinese per 5 anni e la residenza per soci e tecnici;
  • Attività di supporto di un laboratorio, realizzato in collaborazione con l'Università Sammarinese, il Laboratorio della Sostenibilità svizzero e le Università sue partner, per l'integrazione dei prodotti in progetti verticali integrati;
  • Trasferimento della conoscenza e dei risultati della ricerca verso i soggetti partecipanti, nei settori di impresa di loro interesse;
  • Attività di sviluppo commissionate all'Università di San Marino;
  • Organizzazione di eventi congiunti, di divulgazione e promozione, anche attraverso l'attivazione di corsi e Master;
  • Collaborazioni con istituti di ricerca e università europei;
  • Attività per la partecipazione a progetti di ricerca ed industriali nazionali o internazionali.
Il Polo aggregherà aziende strutturate con almeno 3 dipendenti che intendono crescere nel campo dell’innovazione, e delle nuove tecnologie, in particolare nelle area dell’industry 4.0, edilizia 4.0, healthcare 4.0, automazione industriale, domotica intelligente, intelligenza artificiale, datascience, smart technologies, agrigoltura intelligente e nei loro campi correlati.
I progetti di impresa e di innovazione tecnologica possono essere sviluppati di volta in volta, attualmente per gli anni 2017 fino al 2020, rendendo disponibili le risorse dal mese di febbraio di ogni anno, e verranno valutati in relazione alle potenzialità - dalle Università, dal management, dai partner, allo scopo di valutarne l’innovatività ma anche per verificarne l’eventuale applicabilità nei progetti sperimentali in corso ed in filiere correlate. Lo scopo è di valorizzare i progetti proposti, e portare nuova conoscenza e operatività nel settore dell’innovazione nelle aziende, aumentando il livello di formazione del personale aziendale nel campo.
Il progetto del Polo Informatico Sammarinese prevede anche la connessione con il terrirorio Romeno, nel quale, grazie al supporto del prof Mircea Vatasescu, saranno avviati i progetti industriali ed i progetti applicativi sperimentali UE (LIFE), nonchè un centro ricerche/formativo, in collegamento con l'Università di San Marino, le Università Italiane e quelle Romene.
- UNIVERSITA' DEGLI STUDI DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO
Supporto del Polo Informatico Sammarinese
- Enti e strutture formative
- Società ed organizzazione di Engineering
divulgazione dell'innovazione delle industrie impegnate nella produzione di materiali e tecnologie per l'edilizia, la sanità, l'energetica, i trasporti, l'ICT, e tutte le aree direttamente ed indirettamente coinvolte nei temi di SHH@H
- Società di recruiting e selezione personale
attività di supporto alle industrie per l'individuazione degli skill in ottica Industria 4.0, e selezione del personale
             SETTORE PRODUZIONE
- Industrie delle tecnoloigie applicate all'edilizia
- Industrie dei Materiali per l'edilizia
per la sperimentazione applicativa dei seguenti materiali:
x Materiali innovativi per la sicurezza strutturale (sicurezza sismica)
                Materiali Cementizi Multifunzionali
1. Calcestruzzi self-healing 
2. Additivi innovativi per calcestruzzi self-healing 
3. Malte e calcestruzzi self sensing 
4. Smart cement-based composite materials 
5. Materiali cementizi nanocompositi “intelligenti”
6. Impiego di nanoparticelle per la realizzazione di calcestruzzi funzionali self-monitoring 
7. Calcestruzzi innovativi e malte sacrificali per la protezione al fuoco di strutture strategiche 
8. Additivi multifunzionali da impasto 
9. Vetri ad elevata resistenza e affidabilità meccanica
               Calcestruzzi Fibrorinforzati
1. Calcestruzzi fibrorinforzati 
2. Sistemi di rinforzo del tipo FRCM (fiber reinforced cementitious matrices) 
3. Ultra High Performance Concrete 
4. Malte termoisolanti accoppiate a sistemi di rinforzo strutturale 
5. Sistemi di rinforzo FRCM ad aderenza migliorata 
6. Calcestruzzi Fibro-Rinforzati ad Alte Prestazioni (HPFRC)
7. Compositi a base di fibre naturali 
8. Sistemi costruttivi a secco rinforzati con fibre e/o tessuti naturali 
              Leganti ad attivazione alcalina
1. Geopolimeri e malte 
2. Leganti alternativi al cemento Portland: Alkali 3. Activated Materials (AAM) 
4. Leganti e calcestruzzi a base di materiali alcali attivati 
5. Leganti geopolimerici alternativi al cemento Portland per malte da restauro
x Material innovativi per l’efficienza energetica e la sostenibilità
             Isolamento termo acustico
                       Materiali Chimici
1. Pannelli di aerogel nanoporoso accoppiato e/o incorporato con matrice fibrosa 
2. Cementi innovativi a base di PCM e nanoPCM 
3. PCM microincapsulati per la produzione di conglomerati cementizi sostenibili 
4. Intonaci eco-friendly macroporosi e coibenti 
5. Compositi fonoassorbenti e termoisolanti innovativi 
6. Coating spettralmente selettivi 
7. Pannelli isolanti termici ed acustici mediante stampa 3D 
8. Nano PCM
                       Materie Plastiche
1. Materie Plastiche
2. Schiume Poliuretane e stireniche
3. Schiume poliuretaniche rigide (PUR)
4. Pannelli coibenti resistenti al fuoco
5. Pavimenti PVC antisdruciolo
6. Pavimenti PVC antibatterico7. Pavimenti PVC anti-elettrostatici8. Pavimenti PVC conduttivi
9. Pavimenti ad elevato isolamento acustico
10. Tubi PVC per alte temperature
11. Tubi PVC antialga
12. Tubi PVC autopulenti
13. Tubi PVC ad elevato isolamento acustico
14. Tubi PVC a parete strutturata
15. Serramenti PVC con cariche naturali/fibro vetro                                                                              16. Serramenti PVC-Legno
17. Serramenti PVC con riciclato
18. Serramenti PVC ad elevato isolamento termico
19. Sistemi di oscuramento esterno PVC con fibre di vetro                                                                      20. Sistemi di oscuramento esterno con nano cariche
21. Cavi in PVC a comportamento al fuoco controllato                                                                        22. Pannelli EPS a conducibilità termica migliorata
23. Pannelli EPS con rivestimenti ignifughi
24. Pannelli EPS per isolamento termico di fondazioni
25. Membrane impermeabilizzanti in PVC ad elevato potere riflettente                                                  26. Carte da parati antibatteriche
                       Materiali di origine naturale
1. Aerogel di silice e aerogel ibridi organici-inorganici 2. Materiale a base di Aerogel di silice prodotto dal recupero della cenere della lolla del riso 3. Isolanti composti da materiali di origine naturale 4. Materiali espansi ibridi a matrice ceramica ottenuti da materiali ecosostenibili e/o di scarto 5. Materiali espansi poliuretanici ottenuti da fonti rinnovabili 
            Qualità dell’aria
1. Finiture innovative multifunzionali per ambienti interni 2. Intonaco a basso impatto ambientale per il miglioramento della qualità dell’aria 3. Progettazione e sviluppo di nuovi additivi per vernici basati su materiali nanostrutturati 4. Rivestimenti idrofobici e autopulenti 5. Rivestimenti nanostrutturati multifunzionali per superfici a bagnabilità controllata 6. Materiali fotocatalitici e autopulenti . 7. Aerogeli multifunzionali con capacità di adsorbimento dei composti organici volatili 8. Vetri elettrocromici 9. Vernici multifunzionali con proprietà fotocatalitiche attive in presenza di luce visibile 10. Sistemi polimerici funzionali e nanocompositi per la protezione e il consolidamento
x Materiali Innovativi Multiuso
1. Materiali cementizi per utilizzi nella stampa 3D 2. Miscele cementizie per stampa 3d con proprietà funzionali migliorate 3. Clinker nano-addizionati 4. Sviluppo di cementi eco-sostenibili a base di magnesio 5. Miscele ternarie a base di cemento solfoalluminoso prive di cemento Portland 6. Materiali ecocompositi per costruzioni a basso impatto ambientale ed isolanti
- Industrie degli impianti per il cantiere e per i processi industriali
- Industrie per la mobilità, in cantiere, per le imprese e per gli operatori ed utenti dell'edificio
- Industrie per il benessere (tecnologie e prodotti)
EVENTI
- 7 novembre 2017 - ore 9.30 - 18.00, Percorsi di Architettura Virtuosa, Palazzo della Regione – ex Pirelli , Milano