mercoledì 7 marzo 2012

EDILIZIA: CRISI E OPPORTUNITA’

By Arch. Paolo Spada
La situazione di crisi del settore edilizio in tutte le sue componenti è nota ormai da alcuni anni, e non se ne vede una via di uscita in tempi brevi. La crisi del settore ha motivazioni strutturali e motivazioni congiunturali. Tra le prime, vi è sicuramente la sovrapproduzione ed i sovrapprofitti realizzati all'inizio dello scorso decennio, con le conseguenti bolle speculative i cui guasti oggi sono sotto gli occhi di tutti. Tra le cause congiunturali, sicuramente la più devastante per il settore è la stretta creditizia che colpisce operatori, acquirenti e pubbliche amministrazioni. Rimuovere le cause strutturali è un lavoro di lunga lena, che richiede interventi complessi e coinvolge una pluralità di soggetti - a cominciare da quelli pubblici. Una delle prospettive per rivitalizzare il settore in maniera duratura è quella che viene per brevità definita con il termine di "rottamazione". Abbiamo un patrimonio edilizio obsoleto; enormi periferie costruite nel secondo dopoguerra che sono inefficienti da ogni punto di vista: sociale, ambientale, energetico. Mettere mano ad un progetto di riconversione di queste periferie metropolitane è un'opera ciclopica, complessa, problematica; ma probabilmente è l'unica prospettiva vera di sviluppo del settore edilizio nel nostro paese per i prossimi decenni. Su questo occorrerà certo ritornare, anche e soprattutto in relazione ai problemi posti dai vari programmi pubblici di recupero, di incentivazione e di residenza sociale. Se invece affrontiamo il problema congiunturale, forse qualcosa si può fare, appunto, nell'immediato. Come Laboratorio della Sostenibilità (www.laboratoriosostenibilita.ch) ci stiamo ponendo il problema di come riuscire a riavviare programmi di infrastrutturazione e realizzazione di aree produttive, residenziali e di servizio che oggi sono ferme al palo unicamente per via della stretta creditizia; e per il fatto, strettamente legato a questo, che - per via delle varie bolle speculative - il sistema creditizio non accetta più a garanzia (come invece avveniva fino a qualche anno fa) l'edificabilità dei terreni e le ipoteche sul costruito; più in generale il sistema creditizio diffida oggi, dopo l'innamoramento dei decenni precedenti, di tutto ciò che si riconduce alla filiera del "mattone". A fianco di questa situazione di stretta creditizia vi è un'altra aspetto congiunturale che va ben valutato. Siamo in una fase di passaggio per quanto riguarda le politiche ambientali, in particolare per quanto riguarda la riduzione nell'utilizzo di fonti fossili e per l'abbattimento delle emissioni di CO2. Tra qualche decennio tutti i nuovi edifici dovranno essere energeticamente autosufficienti, o quasi; e già in prospettiva sembrano inadeguati - ancorché utili - tutti quegli interventi volti al solo contenimento dei consumi energetici. Siamo in una fase di passaggio, si diceva, perché questa prospettiva è assistita da sistemi di incentivazione che necessariamente stanno imboccando una curva discendente, più accentuata per le tecnologie fotovoltaiche ed eoliche, meno per altre legate alla filiera della bio-energia. Queste due condizioni congiunturali (difficoltà di accesso al credito e sistema degli incentivi per le rinnovabili) caratterizzano il settore in crisi; con l'ulteriore specificazione che l'unica attività per la quale sembrano ancora aperti i rubinetti del credito - a determinate condizioni - è proprio quello delle fonti energetiche alternative, purché vengano direttamente canalizzati al soggetto finanziatore gli incentivi prodotti. Il Laboratorio della Sostenibilità si è posto il problema di come realizzare un "bypass" tra queste due condizioni che caratterizzano la fase attuale; di come cioè utilizzare gli incentivi (per ora ancora generosi) riconosciuti alla produzione energetica da fonti rinnovabili per sostenere programmi edilizi e di infrastrutturazione altrimenti destinati a languire nel tempo. A questo proposito vi è da sottolineare come il meccanismo incentivante sia un puro prodotto finanziario, che può essere finalizzato tanto alla rendita quanto all'investimento. Nelle condizioni attuali e assumendo come orizzonte temporale (ad es; per la bio-erergia) i quindici anni di durata degli incentivi, un impianto da un megawatt produce un flusso finanziario (incentivi pubblici detratti i costi della materia prima, di approvvigionamento e gestione) pari a circa 2,4 volte la rata di ammortamento del finanziamento necessario per realizzare l'impianto stesso. Se destinato alla rendita questo surplus non è, ovviamente, di nessun aiuto al superamento della condizione congiunturale del settore in esame, e quindi di nessun interesse per la soluzione dei problemi qui posti. Se invece il sistema di incentivi serve come volano per investimenti nel settore, diventa una risorsa importante per superare l'attuale fase di stallo.
Il Laboratorio della Sostenibilità ha analizzato un caso specifico, con l'intento di avviare a soluzione quel problema particolare, ma anche di mettere a punto una strategia che potesse avere una valenza più generale; quasi una esperienza campione. Stiamo parlando di un'area produttiva abbastanza vasta, di circa 46 lotti produttivi di dimensione media, più un centro servizi e direzionale e tutta una serie di equipaggiamenti e dotazioni che la caratterizzano come Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata; di iniziativa pubblica. Il progetto approvato prevedeva investimenti per opere infrastrutturali per circa € 25milioni, da spalmare su 10-15 anni di attività. I finanziamenti necessari per avviare l'infrastrutturazione dell'area possono essere reperiti portando a garanzia la futura vendita dei lotti; ma tale garanzia è oggi inoperante per quanto detto in precedenza; e la commercializzazione dei lotti (per i quali esiste una pur debole domanda) risulta di fatto impossibile fino a che l'infrastrutturazione non raggiunga un certo livello di consistenza. Siamo quindi di fronte ad una situazione di stallo, che si protrae almeno da due anni e non mostra segni di significativa evoluzione. L'intervento proposto dal Laboratorio della Sostenibilità propone una strategia di intervento per risolvere questa situazione di stallo, basata su cinque azioni strettamente legate tra di loro:  introdurre tra le opere di infrastrutturazione dell'area uno o più impianti di cogenerazione a biocarburante; aumentando di conseguenza l'importo generale delle opere di urbanizzazione;  garantire la sostenibilità e tracciabilità delle forniture di combustibile, attraverso accordi con le realtà locali istituzionali e produttive; e con il supporto progettuale, tecnico e logistico ai produttori; eliminando di fatto l'intermediazione speculativa che fa lievitare i costi del biocarburante senza alcun ritorno per i produttori; il tutto garantendo turnazioni tali da non mettere la produzione di biocarburanti in alternativa a quella alimentare;  ottenere finanziamenti bancari per la sola realizzazione degli impianti di cogenerazione, concordando con le società di consulenza del sistema creditizio requisiti e vincoli per le garanzie di approvvigionamento; modalità di gestione e manutenzione dei motori; ore totali di produzione computabili; ecc. ecc.. E ovviamente canalizzando direttamente al soggetto finanziatore gli incentivi statali fino all'occorrenza della rata del finanziamento concesso;  investire il differenziale tra incentivi prodotti e rata del finanziamento per avviare un primo lotto di opere infrastrutturali che costituisca un primo livello di funzionalità dell'area che consenta la successiva commercializzazione dei lotti industriali e direzionali; il margine per l'impresa è sostanzialmente quello industriale (spese generali e utile) legato alla attività svolta in materia di opere d'urbanizzazione;  stabilire accordi con la pubblica amministrazione per la costituzione di una società mista per la vendita dei lotti, in modo da garantire che il prosieguo dei lavori avvenga solo a seguito della loro effettiva commercializzazione, e quindi traendo da questa la base finanziaria (quindi in autofinanziamento) per il prosieguo e completamento della operazione.
Questa strategia realizza cinque importanti obiettivi :  avvia un programma di opere pubbliche altrimenti destinato a languire per anni;  crea occasione di lavoro per imprese oggi in difficoltà;  contribuisce allo sviluppo di un territorio consentendo il concretizzarsi di occasioni di investimento diversamente destinate a localizzarsi altrove;  garantisce un adeguato livello di sostenibilità dal punto di vista economico e sociale per i produttori di biocarburanti, sottraendoli al taglieggiamento della speculazione;  rende infine un intero comparto industriale pressoché autosufficiente dal punto di vista energetico, nel senso che produce con risorse rinnovabili una quantità di energia comparabile con quella che assorbe per il suo funzionamento. La strategia sopra illustrata è un caso particolare; ma il metodo messo a punto può essere inteso come una risposta adeguata alla situazione di stallo che, in generale, chi opera nel mondo dell'edilizia e del mercato immobiliare si trova ad affrontare in questo periodo. La strategia può quindi essere replicata - con i relativi aggiustamenti - in altri contesti. In quello preso in esame, la prova risulta particolarmente impegnativa perché si tratta di avviare dall'inizio un programma complesso, e la presenza della pubblica amministrazione crea ovviamente delle rigidità nelle procedure che non aiutano alla celere definizione dei programmi; ma un approccio analogo può essere replicato in vari ambiti, tenendo però in ogni caso presente che, come detto, il sistema degli incentivi ha imboccato una curva discendente, il che comporterà margini sempre più ristretti per il futuro ( di quanto al momento ancora non sappiamo). Da questo punto di vista la strategia illustrata, per essere efficace, richiede tempestività; come ogni buona terapia.

lunedì 12 dicembre 2011

LABORATORIO DELLA SOSTENIBILITA’ AL MATCHING 2011 della CDO

Tantissimi gli impegni pre, durante e post Matching 2011. L’importante evento organizzato dalla Compagnia delle Opere, in fiera Rho Milano dal 21 al 23 novembre (www.e-matching.it), ha visto il Laboratorio della Sostenibilità ed alcuni suoi partner impegnati nell’organizzare un ampio spazio espositivo, delle tecnologie e dei servizi, e nell’organizzazione, e la partecipazione dei membri del suo comitato, di numerosi workshop:
- Opportunità per una Sostenibilità al servizio dell’ambiente e della società, volano per l’economia. (Area Energia Ambiente e Sostenibilità). - Bioenergie ed efficientamento, per la sostenibilità ambientale ed economica delle Industrie Italiane. Opportunità e Criticità. (Area Energia Ambiente e Sostenibilità). - ROMANIA: sostenibilità ed opportunità. Dall’energia alle infrastrutture un borsino delle più interessanti opportunità. (Area Energia Ambiente e Sostenibilità). - Il Cloud computing per il monitoraggio, l’automazione e la programmazione dei consumi energetici. Cloud computing: infrastruttura IT agile e reattiva. Per non perdere terreno rispetto alla concorrenza. (Area Energia Ambiente e Sostenibilità). - Efficientamento e sostenibilità nell'edilizia e nella pubblica amministrazione. Il valore delle tecnologie, della progettazione e del supporto da/agli installatori. (Area Edilizia).
Nell’ampia area del Laboratorio erano visibili alcune tecnologie per la gestione dell’edificio, della Innovatch Gruppo Riello Elettronica, gli innovativi pannelli fotovoltaici, della canadese Qsolar, il minieolico, della Tekna e le tecnologie di efficientamento su power line, nonché, i servizi prodotti dalla TC-Systems, la cloud computing, la tecnologia informatica a supporto della gestione dei nuovi Edifici Intelligenti, ed i servizi di defiscalizzazione e supporto finanziario della RastelloGroup.
Lo spirito di rete che contraddistingue da sempre la Compagnia delle Opere è stato, in questa edizione, enfatizzato e colto da tutti come l’unica modalità per affrontare la sfavorevole congiuntura economica. Il Laboratorio della Sostenibilità ha ufficialmente presentato il progetto di rete, sul tema dello sviluppo sostenibile, che vedrà nei prossimi mesi la sinergica attività delle centinaia di partner per cogliere le opportunità ed affrontare assieme il mercato globale. Il Matching è stata l’occasione per incontrare i Partner del Laboratorio, condividere con i soci CDO le iniziative ed avviare nuove opportunità internazionali, nate da incontri con importanti delegazioni, quali quella keniota, ungherese e del Kazakistan, e già i pochi, ma intensi giorni, trascorsi dal termine hanno visto l’avvio di aggregazioni per strutturare lo sviluppo dei progetti. Le attività di matching non si concludono durante l’evento di fiera Rho ma, dai preliminari approcci ed eventi organizzati, si avviano i primi passi per un’attività di matching che dura tutto l’anno, ed oltre. Il Matching ha visto anche la premiazione della terza edizione dell’Award Sostenibilità della Compagnia delle Opere e l’avvio della quarta edizione, sul cui sito (www.awardsostenibilita.it) è disponibile il comunicato ufficiale.

domenica 27 novembre 2011

BUILDING AUTOMATION ED EFFICIENTAMENTO AL SAVE 2011

Numerosa la presenza e forte l’interesse, per i competenti operatori del mondo dell’automazione industriale, al tema della Building Automation, con oltre il centinaio di partecipanti al convegno organizzato, durante il SAVE 2011, dall’Anipla.
Building Automation per il Risparmio Energetico 26 Ottobre 2011 – ore 10:00 SAVE – Veronafiere
Nell’ambito della Mostra Convegno SAVE e Home Building, ANIPLA organizza un convegno finalizzato a fare il punto della situazione sulle metodologie e sulle tecnologie di Building Automation (BA). Il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni di CO2 sono temi di grande attualità che hanno un diretto impatto sia sulle attività civili sia su quelle industriali. Il miglioramento dell’efficienza energetica nel settore residenziale ha un marcato impatto sia sui consumi energetici sia sulla produzione di gas di serra. Infatti, circa il 36% dei consumi finali di energia e il 23% della produzione annuale di CO2 sono riconducibili al settore residenziale/terziario. Durante il convegno si affronteranno tematiche relative allo sfruttamento delle tecnologie di automazione industriale per la gestione ottimale dei consumi energetici (e più in generale delle utility) negli edifici. L’obiettivo è quello di illustrare, tramite la discussione di case history, i benefici raggiungibili e le potenzialità di una gestione ottimale, intelligente e integrata delle varie building utility (sistema di climatizzazione, impianto di illuminazione, centrale termica, carichi elettrici, fonti alternative di energia ....). Programma 10:00 Green Building: il programma europeo per l'efficienza energetica nel terziario P. Bertoldi – European Commission - JRC Ispra 10:25 Efficienza ed efficacia energetica degli di illuminazione L. Martirano – Università di Roma “La Sapienza” 10:50 Il ruolo delle tecnologie di building automation per l’efficienza energetica M. Piano – Laboratorio della Sostenibilità (Suisse); M. Labbrozzi – Innovatech Gruppo Riello Elettronica; P. Spada – Spada & Associati 11:15 Un esempio di gestione integrata delle building utility: il palazzo della Regione Molise F. Massarella – Regione Molise 11:40 Il contributo della domotica per una gestione energetica efficiente degli edifici M. Pandolfi - Gewiss 12:05 Domotica ed efficienza energetica nel residenziale D. Colombo – BTicino 12:30 Domotica e building automation alla luce della nuova variante V3 alla norma impianti CEI 64-8 D. Remonti – Ave Abstract dell’intervento: Il ruolo delle tecnologie di building automation per l’efficienza energetica. Dal Laboratorio della Sostenibilità ed i suoi partner due esempi in cui le tecnologie applicate all’edilizia possono rendere sostenibili, ambientalmente e finanziariamente, gli interventi: Controllo Irradiazione solare applicato all’edificio delle Assicurazioni ERGO, ing. Massimo Labbrozzi , membro del comitato scientifico del Laboratorio della Sostenibilità ed A.D. Innovatech gruppo Riello Elettronica. L’edificio oggetto dell’intervento, composto da due corpi, uno di 3 piani adibito ad uffici, ed una torre di 5 piani, adibita a sede della direzione aziendale. L’edificio prima dell’intervento era in classe energetica D, ossia con consumi termici e di illuminazione piuttosto rilevanti, derivati da una progettazione e realizzazione risalente agli anni 60 e 70. L’intervento effettuato ha riguardato prevalentemente il rifacimento della facciata esterna dell’edificio e della copertura, con l’utilizzo di soluzioni specifiche per il risparmio energetico. In particolare la facciata è stata rivestita con materiale isolante e con una struttura di pale frangisole motorizzate, che adeguatamente pilotate possono massimizzare l’illuminamento invernale (= minore costo di illuminazione diurna), e schermare l’irraggiamento solare estivo (= minor costo di condizionamento estivo). L’automazione delle pale è stato realizzato con 260 motori pilotati da un sistema sviluppato appositamente da Innovatech che, sulla base di una sofisticata programmazione oraria e di sensori metereologici sviluppati ad hoc, ha permesso la gestione totalmente automatica delle 8 facciate dell’edificio. I sensori sono in grado di misurare l’irraggiamento solare diffuso e l’irraggiamento direzionale perpendicolare ad ognuna delle facciate, oltre alla velocità del vento incidente. Questo sistema, realizzato da Innovatech, unitamente ad altri interventi di carattere strutturale, ha permesso all’edificio di passare dalla classe D alla classe energetica A. Adeguamento del progetto APEA di San Clemente (progettazione SPADA&Associati) attraverso l’integrazione di tecnologie BACS ed energetiche finalizzate alla fattibilità finanziarie di un Project Financing, prof. Michele Piano, direttore del Laboratorio della Sostenibilità. Il progetto dell’APEA (Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata) di San Clemente è uno splendido esempio di progettazione che coniuga l’esigenza degli operatori economici con l’integrazione in un territorio, generando positivi impatti ed importanti ricadute sulla vivibilità e la residenzialità dell’area. Il progetto, nella sua versione pre interventi energetici, non conforme alla direttiva comunitaria 31/2010, prevedeva l’utilizzo esclusivo di risorse economiche pubbliche, divenute carenti a seguito dei tagli alla spesa pubblica. L’implementazione di tecnologie BACS ed Energetiche hanno reso l’intervento: - Ambientalmente sostenibile o Contenimento dei consumi previsti del 20% o Azzeramento del fabbisogno energetico residuale attraverso l’implementazione di impianti fotovoltaici sui tetti ed un impianto per la produzione di energia da olio vegetale o Conformità alla direttiva 31/2010, che prevede per la pubblica amministrazione l’obbligo, dal 2018, di realizzare edifici ad energia quasi zero - Economicamente e Finanziariamente sostenibile o Gli interventi energetici hanno incrementato i proventi dell’operazione di project financing Gli interventi energetici hanno creato introiti certi contrapposti alle incertezze immobiliari della contingente congiuntura economica

lunedì 7 novembre 2011

PROGETTO DI RETE AL MATCHING CDO





                                                        www.laboratoriosostenibilita.ch


Il Laboratorio della Sostenibilità presenta al Matching il PROGETTO DI RETE alle oltre 2.000 aziende, associate alla Compagnie delle Opere, presenti al Matching 2011 (www.e-matching.it) , con i suoi qualificati Partner impegnati nei progetti internazionali di efficientamento e sviluppo sostenibile.


Un sistema economico ed una fase, che potremmo definire di transizione e di rivoluzione, necessitano di sinergia per affrontare il mercato, anticipandolo nelle strategie e nei prodotti/soluzioni.
Il tema dell’ambiente e della sostenibilità, oltre che un impegno, possono divenire un’opportunità. Un’opportunità che va colta attraverso le sinergie, in un progetto di cambiamento, di operatori e di competenze, rinvenienti da realtà spesso distanti tra loro.
Da queste idee sono nati gli importanti progetti condotti dal Laboratorio, già frutto di aggregazione, che percorrono un processo di cambiamento ed innovazione.
Il progetto, prosieguo di quanto avviato dalle società, ha l’obiettivo di sviluppare in sinergia con le industrie tecnologiche, con le imprese edili, con le aziende informatiche, con gli operatori della finanza e dei servizi, le nuove soluzioni da applicare al territorio.
 Attraverso questo progetto di CAMBIAMENTO e di RETE, ci si pone l’obiettivo, con innovativi modelli, di creare INTEGRAZIONE ed OPPORTUNITA’ per:
-          Valorizzare le opportunità (grandi opere infrastrutturali, gestione di importanti progetti energetici, realizzazione di sistemi di efficientamento, ecc.)
-          Avviare progetti di ricerca ed industriali
-          Individuare e gestire nuove opportunità
Tra gli operatori dei settori:
-          Energetica (Eolico, Fotovoltaico, Biomassa, Cogenerazione, ecc.)
-          BACS -  Domotica
-          Informatica (web, ERP, GIS, ecc.)
-          Edilizia
-          Sanità
-          Progettazione
-          Installazione e manutenzione
-          Servizi (amministrativi, comunicativi, economici, sociali, giuridici, ecc.).
I Partner del Laboratorio della Sostenibilità, in continua crescita e visibili sul sito www.laboratoriosostenibilita.ch, annoverano:
-          Partner nella produzione di tecnologie BACS
-          Partner nella produzione di tecnologie e servizi energetici
-          Partner nella produzione di tecnologie Informatiche
-          Partner nella produzione di servizi
-          Partner nella realizzazione e gestione di Centrali Energetiche da Fonti Rinnovabili
-          Università/Centri Studi e Centri Ricerche
-          Amministrazioni Pubbliche Partner/Socie, impegnate nello sviluppo di progetti Sostenibili
-          Associazioni
-          Partner - Studi di Progettazione
-          Partner Installatori Specializzati
L’aggregazione e le adesioni sono aperte a tutti coloro che possano riconoscersi nella mission del Laboratorio, consapevoli che la forza e le sinergie prodotte dalla “RETE” possono generare lo sviluppo della propria azienda attraverso la partecipazione all’evoluzione dei modelli socioeconomici.
L’adesione non comporta alcun impegno ma è l’opportunità di essere invitati ad iniziative, in relazione alle proprie competenze, ed all’avvio di tavoli di lavoro. Al Partner è data l’opportunità di sottoporre al Comitato le proprie iniziative ed opportunità.
Le nuove tecnologie, integrate o risultanti di progetti di ricerca, renderanno le aziende coinvolte nelle iniziative maggiormente competitive, permettendo di conquistare nuove aree di mercato.
Il continuo e rapido evolversi dei mercati, correlato alle criticità derivanti dagli impegni socio-ambientali congiuntamente ai temi energetici e tecnologici, comportano la necessità di proporsi con strategie nuove. In particolare la fornitura di tecnologie, il mercato immobiliare, le opere pubbliche, necessitano di un approccio innovativo, ove le amministrazioni ed i clienti siano coinvolti nell’intero processo. Le tecnologie e la classica edilizia dovranno condividere con i loro utenti, e con il mondo finanziario, la realizzazione di soluzioni e non di beni, di organismi da gestire e non di beni amorfi da fornire.
L’innovativo spirito, alla base delle importanti iniziative, vede il diretto coinvolgimento dei “clienti”, spesso nella veste di soci, in iniziative che garantiranno risultati di massima soddisfazione per tutti gli attori coinvolti. Attraverso le importati sinergie con le ESCO e con le Amministrazioni Pubbliche, divengono particolarmente importanti le opportunità ed i supporti per i Partner coinvolti.
VANTAGGI
Oltre quanto già riportato possiamo rilevare alcuni esemplificativi vantaggi per i partner:
-          Partner industriali:
o   Opportunità applicative
o   Integrazione dei propri prodotti in soluzioni sostenibili
o   Canalizzazione dei propri prodotti su reti di installatori
-          Partner nella produzione di servizi:
o   Opportunità derivanti dal coinvolgimento nei progetti
o   Veicolazione dei servizi sui partner e sui loro clienti
-          Partner nella realizzazione e gestione di Centrali Energetiche da Fonti Rinnovabili:
o   Valorizzare e sviluppare progetti  condivisi con la pubblica amministrazione
o   Partecipare alle opportunità generate dalle relazioni
o   Condividere percorsi sostenibili, avvalendosi delle necessarie partnership, per rendere sostenibili i propri progetti
-          Università/Centri Studi e Centri Ricerche
o   Sviluppo di attività di ricerca internazionali
-          Amministrazioni Pubbliche:
o   Avvalersi di modelli e supporti per lo sviluppo sostenibile del proprio territorio
-          Partner - Studi di Progettazione:
o   Essere coinvolti in progetti sostenibili
o   Disporre delle necessarie partnership per lo sviluppo dei propri progetti
o   Condividere progettualità sostenibili con le amministrazioni pubbliche
-          Partner Installatori Specializzati:
o   Partecipare alle attività installative nei progetti del Laboratorio e dei suoi Partner
o   Diretto rapporto con le Industrie ed i progettisti finalizzato ad una massima personalizzazione delle progettazioni, generando i necessari feedback per lo sviluppo di nuove tecnologie/soluzioni
-          Partner Edili:
o   Partecipazione in opportunità realizzative
o   Supporto allo sviluppo dei progetti in corso
o   Efficientamento dei progetti edilizi
o   Sviluppo di nuove attività, in collaborazione con le ESCO, per generare nuovi ricavi dalla gestione di interventi edilizi privati, social housing ed infrastrutture pubbliche.

domenica 16 ottobre 2011

LABORATORIO DELLA SOSTENIBILITA’: L’esperienza dei grandi progetti al servizio di installatori ed imprese edili

Al Matching 2011 (www.e-matching.it) il Laboratorio ed i suoi partner presenteranno, in un’area centrale di grande visibilità, le tecnologie applicate alla sostenibilità. Tecnologie, che dalle sinergiche attività di ricerca sono applicate ai grandi progetti infrastrutturali, a supporto delle imprese edili. Esperienze, competenze, integrazione che saranno messe a disposizione delle imprese (installatori, imprese edili, industrie manifatturiere, amministrazioni pubbliche, progettisti, ecc.).
Nell’area saranno presentate le tecnologie ed i servizi di alcuni partner, che saranno la principale piattaforma dei progetti d’efficientamento dei Comuni Romeni, quali:
- TC-Systems
- Cityinled, Relco Group
- Innovatech, Riello Group
- Business Processing Engineering
- RastelloGroup
- Qsolar
- Spada&Associati
- CNC Arredamenti.

DAL LABORATORIO DELLA SOSTENIBILITA’ (www.laboratoriosostenibilita.ch): L’ESPERIENZA DEI GRANDI PROGETTI AL SERVIZIO DELLE IMPRESE APPLICATIVE E DEI PROGETTISTI, PER UNA SOSTENIBILITA’ FRUIBILE DA TUTTI.
Elemento comune dei progetti condotti dal laboratorio della sostenibilità sarà proprio la stessa sostenibilità, una sostenibilità tutt’altro che teorica ma che diviene concreta ed applicata. Sostenibilità e progetti che vedranno il corretto bilanciamento degli interessi di tutti gli attori coinvolti: - Sostenibilità per lì Ambiente, attraverso la salvaguardia delle risorse; - Sostenibilità per le popolazioni, attraverso il corretto utilizzo, non speculativo delle risorse; - Sostenibilità per le Amministrazioni, coinvolgendole attivamente nel processo; - Sostenibilità per gli imprenditori, generando importanti opportunità industriali e le condizioni ideali per lo sviluppo aziendale e dei loro prodotti; - Sostenibilità per i partner finanziari, attraverso le necessarie marginalità e certezze, offerte anche dalla bassa rischiosità delle aziende che operano nel rispetto della sostenibilità (tra quelle che più facilmente attraggono investitori istituzionali. Le tecnologie applicate ai progetti, e messe a disposizione dei partner applicativi, sono frutto della ricerca sviluppata dalle industrie coinvolte, dall’integrazione delle loro tecnologie e da importanti ricerche integrate, che il laboratorio coordinerà nei prossimi mesi. Tra i quali il “MONITORAGGIO AMBIENTALE DEI SISTEMI DI EFFICIENTAMENTO, ENERGETICI E DELLE TECNOLOGIE DOMOSANITARIE”. Durante il Matching saranno organizzati dei workshop, che in seguito saranno organizzati sull’intero territorio nazionale, su tematiche di estremo interesse per gli operatori ed i fruitori, tra i quali:
OPPORTUNITÀ PER UNA SOSTENIBILITÀ AL SERVIZIO DELL’AMBIENTE E DELLA SOCIETÀ, VOLANO PER L’ECONOMIA: ASPETTI SOCIALI, ECONOMICI E FINANZIARI Concrete opportunità per una sostenibilità al servizio dell’ambiente e della società, con l’obiettivo di generare un importante volano per l’economia.
Ing. Luca Rastello, Rastello Group srl. Sostenibilità e Fiscalità. La nuova detassazione per gli investimenti ambientali. Variazione in Diminuzione DEL REDDITO IMPONIBILE delle PICCOLE E MEDIE IMPRESE che hanno sostenuto o sosteranno INVESTIMENTI aventi un effetto sulla riduzione dell’impatto ambientale, come quelli relativi ai settori fotovoltaico, eolico, biomassa (energia verde in genere), ai macchinari ed impianti industriali aventi una componente sostenibile, a progetti di riduzione dei consumi energetici. L’importo in deduzione può arrivare sino al 90% dell’investimento stesso, è utilizzabile anche in fase di acconto (30 Novembre di ogni anno), e l’eventuale eccedenza è riportabile fino 5 anni in avanti.Compatibile con il GSE, Compatibile con acquisti in Leasing.
Prof. Michele Piano, direttore del Laboratorio della Sostenibilità. Sistemi per il controllo degli edifici e produzione energetica da fonti rinnovabili. Corretta progettazione e supporti finanziari.
Ing. Claudio Ferrari, presidente Associazione Esco Italiane, Efficienza Energetica nelle imprese: nuovo impulso al loro sviluppo economico. Il ruolo cruciale dell'Audit Energetico e del Sistema di Gestione dell'Energia. La recente Proposta di Direttiva Europea sull'efficienza energetica (COM 370/2011): impone alle grandi imprese l'obbligo di sottoporsi a un audit energetico svolto in maniera indipendente ed efficace in termini di costi da esperti qualificati o accreditati entro il 30 giugno 2014 e ogni tre anni; impone agli Stati Membri di rendere disponibili audit energetici a tutti gli utenti finali, grazie anche a programmi intesi a incoraggiare le PMI a sottoporsi ad audit energetici volontari; richiama l'attenzione delle PMI sul fatto che i sistemi di gestione dell'energia possono aiutarle nelle loro attività. In tale contesto, il ruolo delle Esco è fondamentale per permettere alle imprese di non considerare più l'energia solo un costo aziendale ma di saperla gestire facendola diventare una nuova opportunità di business. Le Esco, con le proprie esperienze qualificate, quindi, possono contribuire allo sviluppo di investimenti strategici nel settore energetico e, in tale contesto, sono il riferimento principale per far dialogare il settore creditizio con il mondo imprenditoriale. Arch. Paolo Spada, La cultura della sostenibilità: non solo risparmio energetico. Risorse rinnovabili e risorse disponibili. Un cambio di prospettiva nella progettazione : dall'incentivo all'autosufficienza energetica. Aspetti urbanistici, infrastrutturali ed edilizi. Sistemi di valutazione della sostenibilità.
Ing. Massimo Labbrozzi, Innovatech gruppo Riello Elettronica, le tecnologie BACS per il contenimento dei consumi energetici e per la gestione degli impianti. Le nuove modalità di intervento sugli impianti tecnologici degli edifici, sia di nuova progettazione che in riqualificazione, con attenzione particolare alla sostenibilità degli interventi. I nuovi prodotti e sistemi sempre più efficienti disponibili sul mercato nei vari settori degli impianti tecnologici, rendono indispensabile una fase di identificazione e validazione delle soluzioni, in un’ottica globale ed integrata. L’integrazione dei vari interventi richiede metodi e conoscenze ampie, che mettano in relazione i mondi dell’energia, dell’architettura, della sicurezza e delle telecomunicazioni. L’innovazione quindi sta’ prima di tutto nell’approccio globale, progettuale, e nell’adozione di nuove tecnologie specifiche come il monitoraggio e controllo attraverso sistemi BACS e software specifici.
Marco Mantovani, TC-Systems S.A.. Il Cloud computing per il monitoraggio, l’automazione e la programmazione dei consumi energetici. la gestione ed il controllo dei dati ambientali. Le tecnologie informatiche per il contenimento dei consumi energetici e la produzione di CO2 (monitoraggio dei consumi e telelavoro). I servizi Cloud computing consentono di effettuare in modalità centralizzata, il monitoraggio, l’automazione e la programmazione dei consumi delle organizzazioni private e/o pubbliche, attraverso una connessione internet. Diventa così più semplice supportare la gestione degli attuali impianti e comprenderne i livelli di inefficienza.
Esempi ed Opportunità:
- Defiscalizzazione o Esempi di applicazione ad interventi industriali ed edilizi
- Sistemi di efficientamento energetico:
      o Sede ERGO Assicurazioni
      o Progetto Efficientamento edifici del Canton Ticino
- Efficientamento ed Energia Rinnovabile
     o Progetti Infrastrutture Tecnologiche nei Comuni Romeni di Fundeni e Turcuaia
- Energia ed opere infrastrutturali
          o Apea Italiana di San Clemente
          o Apea in Romania
          o Infrastrutture (Ospedali, Campus, ecc.) in Romania

Ed i workshop di specifico approfondimento:

BIOENERGIE ed EFFICIENTAMENTO, per la sostenibilità ambientale ed economica delle Industrie Italiane. Opportunità e Criticità.

LA NUOVA DETASSAZIONE per gli INVESTIMENTI AMBIENTALI. E’ la possibilità di ottenere una riduzione (Variazione in Diminuzione) DEL REDDITO IMPONIBILE delle PICCOLE E MEDIE IMPRESE che hanno sostenuto o sosteranno INVESTIMENTI aventi un effetto sulla riduzione dell’impatto ambientale, come quelli relativi ai settori fotovoltaico, eolico, biomassa (energia verde in genere), ai macchinari ed impianti industriali aventi una componente sostenibile, a progetti di riduzione dei consumi energetici

MICROGENERAZIONE ENERGETICA DA FONTI RINNOVABILI. Soluzioni on ed off Grid. incentivi per la sostenibilità, opportunità e necessità.

EFFICIENTAMENTO E SOSTENIBILITA’ NELL’EDILIZIA E NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. Modelli ed esempi. Il Cloud computing per il monitoraggio, l’automazione e la programmazione dei consumi energetici. la gestione ed il controllo dei dati ambientali. Le tecnologie informatiche per il contenimento dei consumi energetici e la produzione di CO2 (monitoraggio dei consumi e telelavoro). I servizi Cloud computing consentono di effettuare in modalità centralizzata, il monitoraggio, l’automazione e la programmazione dei consumi delle organizzazioni private e/o pubbliche, attraverso una connessione internet. Diventa così più semplice supportare la gestione degli attuali impianti e comprenderne i livelli di inefficienza. ROMANIA: sostenibilità ed opportunità. Dall’energia alle infrastrutture un borsino delle più interessanti opportunità. Le numerose industrie ed installatori, in continua adesione, apportando il loro know how, incrementeranno costantemente la qualità dei progetti e dei supporti offerti alle imprese installatrici ed edili. Il Matching sarà anche l’avvio di iniziative finalizzate all’aggregazione di partner industriali ed installatori/fruitori, che potranno contare sul diretto interfacciamento con le industrie ed il mondo della ricerca.

martedì 23 agosto 2011

IN ROMANIA AVVIATI I PROGETTI PER UN CONCRETO SVILUPPO SOSTENIBILE






Un agosto denso di impegni ha dato il via ai progetti sostenibili nei comuni romeni.
Il 3 agosto sono state costituite le prime società con i comuni romeni della Dobrogea e Galati.



Le società, nate con il supporto dei partner romeni, si sono insediate nella sede del Laboratorio della Sostenibilità, in Campulung Muscel (ARGES),

con il cui sindaco si sono condivisi gli obiettivi di sviluppo sostenibile, già formalizzato da numerosi Comuni dello stesso distretto, insistenti in un’area ricca di risorse (vento, acque e boschi).



La condivisione degli impegni per lo sviluppo sostenibile del territorio nasce in un’area che ha la necessità di coniugare lo Sviluppo con interventi Sostenibili, che possano salvaguardare un patrimonio naturale:
- La splendida natura del Delta Dunari (Foce del Danubio)
- Il verde ed il patrimonio architettonico delle Alpi Transilvane.
La piccola cittadina di Campulung Muscel, prima capitale della Romania, fondata dall’italiano Lorenzo di Longocampo,diverrà la base da cui si condurranno i progetti sostenibili, valorizzando le risorse naturali, usufruendo delle risorse UE, in stretta collaborazione con le amministrazioni pubbliche ed università. Con l’auspicio per la rinascita di una “Capitale Romena della Sostenibilità”.
Gli impegni estivi sono proseguiti, anche durante le cene, ove centrale è stata l’ottima gastronomia Transilvana, in cui sono stati definiti i prossimi step, che, tra l’altro, prevedono l’immediato avvio di progetti tecnologici, che produrranno ricadute importanti sul territorio e sulle popolazioni.
La successiva settimana è stata dedicata alla preliminare analisi dei territori definendo gli interventi:
Installazione di sistemi BACS nell’edificio comunale;
Sostituzione dei corpi illuminanti con sistemi a tecnologia LED;
La creazione di un laboratorio energetico domotico;
La realizzazione di impianti fotovoltaici per la produzione dell’energia sufficiente alla copertura del fabbisogno derivante degli interventi di efficientamento energetico;
Sistemi termici;
Impianti di telemedicina da installare nell’ambulatorio medico;


Analisi energetica del territorio, misurazioni e progettazioni.

Interventi che nel prossimo settembre saranno condivisi con i partner del Laboratorio al fine di valutare le opportune tecnologie da fornire alle amministrazioni romene.
I progetti anticipano la realizzazione delle tre grandi APEA ed i parchi eolici, in fase di progettazione.
Sostenibilità e Sviluppo che, con la necessaria tempistica e progressione, vedrà il Laboratorio della Sostenibilità, la BPE e le Amministrazioni Romene, coniugare, nei prossimi anni, progetti energetici, efficientamento e grandi infrastrutture (tra i quali un Ospedale ed un Campus).

mercoledì 13 luglio 2011

TAVOLO "EDILIZIA" della Compagnia delle Opere




La globale e contingente crisi economica, affiancata dalle bolle speculative, ha pesantemente colpito l’edilizia. Un mercato quello dell’edilizia che ha visto prevalere un modello legato ad una forte speculazione. Un modello imprenditoriale vetusto. Un modello che necessita di innovazione, non esclusivamente tecnologica. Innovazione culturale e nella gestione stessa del business, ove la vendita del mattone verrà sostituita con la gestione di un complesso sito, in cui il “mattone” sarà uno degli elementi affiancato da tecnologie energetiche, tecnologie per il controllo, tecnologie per i servizi, tecnologie per il sociale e per le diverse inabilità, un “Organismo Edilizio” (concetto trattato nel mio libro “Energie Rinnovabili e Domotica). Tutte queste tecnologie e modelli imprenditoriali necessitano di un forte impegno e la creazione di sinergie trasversali tra tutti gli attori: industrie, imprese edili, ESCO (Energy Service Company) ed anche gli utenti, che potrebbe auto costruire le proprie unità abitative. Inoltre, la sostenibilità ambientale, necessaria per assicurare un pianeta vivibile alle prossime generazioni, è fortemente sostenuta dalla Unione Europea, anche con importanti finanziamenti pubblici, che, nella direttiva 31/2010, riporta l’impegno, per le amministrazioni pubbliche al 2018 e per i privati al 2020, la realizzazione di edifici ad “ENERGIA QUASI ZERO”.



Importanti risorse finanziarie, di cui elenco, a titolo esemplificativo e non esaustivo, sono a supporto di iniziative per l’efficientamento:
- Per l’Italia, il conto energia sul fotovoltaico, i certificati verdi per l’eolico, la tariffa omnicomprensiva per le biomasse e biocarburanti, la defiscalizzazione per gli interventi ambientali, gli incentivi sul contenimento energetico, i finanziamenti sulle attività di ricerca;
- Per la Svizzera, attraverso i finanziamenti del Minergie, permette di realizzare un concreto contenimento dei consumi energetici, coniugando gli interventi energetici con un miglioramento della qualità della vita al suo interno;
- Per la Romania, gli importanti contributi erogati attraverso i certificati verdi (fino a 660 euro per Megawattora prodotto) e le opere infrastrutturali finanziate dalla UE fino all’80%;
- Per la Turchia, la tariffa omnicomprensiva di 13$ per megawattora;
- E d altro.
Per questi obiettivi, nel pieno spirito di fare rete della Compagnia delle Opere, il giorno 4 luglio 2011, il presidente, Bernard Sholz, con il direttore generale, Enrico Biscaglia, ed il diretto Matching, Antonello Giannangeli, è nato il tavolo dell’Edilizia Nazionale, integrando le esperienze ed i partecipanti a tavoli già avviati ed al Laboratorio della Sostenibilità. Alla riunione hanno partecipato l’arch. Spada, per il Laboratorio della Sostenibilità, il tavolo Energia e Ambiente, coordinato da me e dal Laboratorio della Sostenibilità, ed i tavoli dell’edilizia avviati dalle sedi CDO di: Milano, Varese, Alto Milanese, VCO (Lago Maggiore), Cesena, Bologna, Pesaro, Marche Sud, Perugia, Grandi Imprese.
Il tema ha generato un forte entusiasmo creando i presupposti per una fattiva collaborazione tra le diverse competenze ed attori; progettisti, produttori di tecnologie, immobiliaristi, installatori. La finalità delle attività sarà quella di creare le corrette sinergie che possano assistere le imprese immobiliari in questa fase di trasformazione, ai progettisti, rendere più efficiente le loro progettualità, agli installatori di disporre di partner industriali in grado di sviluppare soluzioni e non semplici prodotti, alle industri di raccogliere i necessari feedback per procedere alla continua innovazione.
Un tavolo che, attraverso l’aggregazione dei tavoli intervenuti, coinvolge alcune centinaia di operatori, con l’obiettivo di coinvolgere, in questo processo di sviluppo, le migliaia di imprese edili della CDO.
Un momento in cui la SOSTENIBILITA’ può divenire un’opportunità per l’impresa edile e per tutti gli operatori della filiera dell’edilizia.